Schema alimentare vegano, crudista, igienista invernale

Schema alimentare vegano, crudista, igienista invernale

36812
41
QUOTA
schema alimentare vegano crudista invernale

Eccoci qui! Come promesso condivido con tutti i miei lettori e lettrici lo schema alimentare vegano, crudista (o tendenzialmente crudista) invernale, sulle basi dell’Igiene Naturale. Lo schema alimentare vegano, crudista, igienista invernale, in formato A4, é liberamente scaricabile e lo trovate alla fine dell’articolo.

Dobbiamo riprogrammare il nostro corpo e le nostre papille gustative ad un regime alimentare piú semplice, piú sano e naturale: niente cottura o spezie forti e niente mischiotti strani. Seguendo questo schema alimentare vegano e crudista darete un taglio al consumo di sale di almeno un 60-80%!! E sarete sicuri di seguire una dieta atossica che vi doni tantissima energia.

A proposito di energia il seguente schema alimentare vegano e crudista invernale varia dalle 1800kcal alle 2200kcal al giorno.

Info sullo schema alimentare vegano, crudista, igienista

  • È inteso per persone “normali”, ossia che non si muovono eccessivamente e non fanno sport tutti i giorni o lavori manuali pesanti. E non per persone di corporatura molto grande. Se ricadete in una o piú di queste categorie aumentate le dosi. Se sentite che avete bisogno di piú calorie, mangiate un paio di frutti in piú (2 mele o 2 banane, ad esempio).
  • PER CHI NON HA MAI PROVATO UNA DIETA INTERAMENTE CRUDISTA ma vuole cimentarsi in questo schema alimentare vegano e crudista: se sentite che le porzioni sono troppo grandi e non riuscite a finire i pasti, diminuite le dosi. Ma è importante che vi rendiate conto che avete bisogno di mangiare una quantitá maggiore in volume di alimenti. I nostri stomaci sono abituati a mangiare piccole quantitá di cibo contenenti una grande quantitá di calorie. Dobbiamo allenare i nostri stomaci a mangiare di piú se vogliamo mantenerci in forza, salute e avere vitalitá in una dieta vegano-crudista. All’inizio sembra strano, ma poi diventa naturale.
  • A questo proposito, una delle cause principali del sentirsi “stanchi”, affaticati, avere poche energie o sentirsi affamati appena dopo un’ora dal pasto, è dovuto solitamente perché non abbiamo mangiato in abbondanza durante il pasto precedente. Ma non vi preoccupate, con il passare dei giorni si comincia a sentire e a capire questo concetto.
  • OPZIONE: la mattina, prima di proseguire con lo schema, potrebbe essere una buona idea (c’è giá chi è abituato) cominciare con un bicchiere di acqua (anche tiepida) con spremuto del succo di limone. Personalmente, l’ho fatto per anni, peró, quando mangio crudo, non ne sento il bisogno.
  • Le cene crudiste sono divise in due portate. Aspettare almeno 20-30 minuti tra una portata e l’altra.
  • OPZIONE: qualora decidiate di fare le cene vegane, è consigliato di precederle con una piccola insalata o un frullato di insalata. Le verdure consigliate sono: lattuga, sedano, cetriolo, peperone.
  • Il mercoledì è fruttariano.
  • Lo schema è basato sulla stagionalitá italiana – il piú possibile.
  • Il nemico piú grande sará sicuramente il freddo. Contro di questo potete immergere le verdure e la frutta per qualche minuto in acqua calda.

Di nuovo, questo schema alimentare vegano e crudista invernale non è stato ideato per soddisfare TUTTI i bisogni e le necessitá di TUTTI. Dovete vedere un po’ se questo schema alimentare vegano e crudista puó fare per voi. Siete liberi di modificarlo.

 

Unisciti anche tu al Blog de ilDragoParlante, inserendo la tua mail in alto a destra, cosí da non perderti i prossimi articoli ed eventi!

Per scaricare lo schema alimentare vegano, crudista, igienista basta cliccare sull’immagine qui sotto, salvare e stampare. Vi invito ad appenderlo sul frigorifero 🙂

LaProva-Vegana-Crudista-Igienista_piano_alimentare

Un voto per il tuo parere:

41 COMMENTI

  1. Grazie per averla messa anche nel blog…per chi,come me,è alieno a facebook ma non vuole perdersi questa opportunità. Mi sto avvicinando al ‘tuo mondo’ un passo alla volta e …sto bene! Mi stampo subito la scheda e la metto in cucina

     
    • Ciao Marianna, sí posso capire che non tutti sono o vogliono essere su facebook. Posteró quindi anche qui la lista della spesa e i menú con le ricette di giorno in giorno 🙂

       
  2. Grazie per questa bella idea, vorrei partecipare a questa settimana di cibo salutare.
    Avresti qualche consiglio per chi, come me, esce al mattino e torna la sera? Infatti passando la pausa pranzo in ufficio sono costretta a prepararmi il pranzo al mattino e portarlo con me. Posso falro con questo programma? O la frutta frullata si ossida?

     
    • Ciao Federica! Che bello che vuoi unirti anche tu 🙂 Certo che é fattibile, ma, come tu ben intuisci, c’é il problema dell’ossidazione quando frulli. Il mio consiglio é quello di portare a lavoro i frutti interi e mangiarli nel loro intero. Ad esempio, se c’é scritto di frullare 3 banane con i datteri e poi versare la salsa su 2 banane a rondelle, io mi porterei 5 banane e 5 datteri e li mangerei cosí come sono a lavoro. Per la macedonia del martedí pomeriggio invece non dovrebbero esserci grossi problemi se vuoi prepararla prima, in quanto il succo d’arancia ha effetto antiossidante. Anche l’insalata del venerdí a pranzo puoi pre-prepararla. I bastoncini di verdure non danno problemi. Potresti altrimenti pensare di scambiare i pranzi con le cene, se ti viene piú comodo. Se ci sono altri dubbi, rimango a completa disposizione 🙂 Serena P.

       
  3. Io sono entusiasta e non vedo l ora di partecipare! Ho già stampato il programma… Mio marito non ė altrettanto entusiasta. Non voglio forzarlo a seguire il programma, anche se sicuramente seguirlo insieme mi aiuterebbe. Ovviamente sono già iniziate le critiche da parte sua e le paure per eventuali scompensi…io non mi scoraggio, anzi condivido questi timori perché magari può essere utile anche ad altri.
    L unica difficoltà che posso registrare nei pranzi é che io mangio in ufficio. Trovo difficile preparare frullati e per le macedonie, la domanda ė se le posso preparare anche la sera prima…oppure accetto suggerimenti! 🙂 grazie ancora a serena per l iniziativa e l energia che trasmette.

     
    • Ciao Barbara! Non si puó forzare niente a nessuno, se una persona non vuole cambiare o intraprendere il tuo stesso percorso non possiamo spingerla, altrimenti faremmo ancora peggio. Magari potresti farlo con qualche altra amica/ altro amico? Sí, so che cominciano tutti a preoccuparsi degli scompensi quando si cambia dieta, vedi vegetariana o vegana (ma dove trovi tu le proteine??). Mi viene da sorridere quando poi magari vanno a mangiare la pizza frequentemente, il pane tutti i giorni e magari anche cose dei fast-food. E chi glielo dice a loro degli scompensi? Noi non possiamo altrimenti sembra che vogliamo imporre le nostre idee e non sia mai 😉 Ok, riguardo il tuo dilemma ti devo dare ragione, non si possono fare frullati il giorno prima per via dell’ossidazione. Ti copio e incollo ció che ho scritto a Federica con il tuo stesso problema: “Il mio consiglio é quello di portare a lavoro i frutti interi e mangiarli nel loro intero. Ad esempio, se c’é scritto di frullare 3 banane con i datteri e poi versare la salsa su 2 banane a rondelle, io mi porterei 5 banane e 5 datteri e li mangerei cosí come sono a lavoro. Per la macedonia del martedí pomeriggio invece non dovrebbero esserci grossi problemi se vuoi prepararla prima, in quanto il succo d’arancia ha effetto antiossidante. Anche l’insalata del venerdí a pranzo puoi pre-prepararla. I bastoncini di verdure non danno problemi. Potresti altrimenti pensare di scambiare i pranzi con le cene, se ti viene piú comodo.” Potrebbe essere fattibile cosí? Altrimenti se ci sono altri dubbi, spara pure 🙂

       
  4. Io, quando riesco, preparo il frullato la mattina, avendo cura di metterci un buon mezzo limone spremuto dentro. Poi lo metto in un contenitore a tenuta e metto sopra dell’altro succo di limone. In questo modo non diventa neanche scuro!
    Sto seguendo parzialmente la vostra esperienza: giornata fruttariana con un pasto vegano, ma non crudo, perché fa troppo freddo adesso e non ce la faccio. Però va bene lo stesso 🙂
    Posso condividere con voi un “problema” che mi è sorto da quando la mia dieta è diventata prevalentemente vegana? Sopratutto l’aver adottato una colazione fruttariana, da un lato, mi ha fatto sentire molto bene, con tanta energia, dall’altro, ha aumentato notevolmente il numero di volte che vado in bagno. Questo ritengo che abbia determinato una carenza di magnesio. Me ne sono accorta perché ho avuto tutti i sintomi correlati, dall’irritabilità ai dolori ovunque, tachicardia e difficoltà a dormire bene, una sorta di sindrome premestruale permanente. Ora sto prendendo un integratore di magnesio ed i sintomi si sono notevolmente alleviati. Volevo condividere questa esperienza con voi, nel caso qualcuno avesse gli stessi disturbi.

     
    • Ciao Laura! Grazie per aver condiviso la tua storia con noi 🙂 Va benissimo se vuoi seguire questa esperienza anche solo in parte.
      Riguardo i tuoi “sintomi”, stavo giusto per postare un articolo sulle crisi di disintossicazione che possono accadere quando si passa ad una dieta crudista e vegana. É abbastanza normale, ad esempio, andare piú volte in bagno. Prima di tutto la frutta contiene molta piú acqua che in una colazione “normale” (latte, brioche, cappuccino, caffé, biscotti, cereali, pane, marmellata…) e non disidrata perché non é tossica come i cibi che solitamente si mangiavano. E quindi si ha a disposizione piú acqua per eliminare le tossine che sono presenti nel corpo, le quali, con un’alimentazione piú atossica, non hanno bisogno di essere trattenute e mantenute in soluzione da acqua (e grasso).

       
  5. Ciao Serena, con mia moglie ci stiamo preparando.
    Per quanto mi riguarda già la mia alimentazione è molto simile a questo menù settimanale.:
    Mattina spremuta d’arancia e in tarda mattinata snack di frutta. Per pranzo un mix di frutta (rispettando le combinazioni) e il pomeriggio due snack sempre di frutta (a volte nel 2° snack del pomeriggio mangio la frutta essiccata o le bacche goji). La mia cena invece è prettamente Vegana preceduta da un’insalatona.
    Il problema del menù da te proposto è il frullato ma come hai consigliato, al posto dei frullati, mi porterò i frutti interi (quello che poi faccio).
    Grazie

     
    • Certo, questo é un menú guida…capisci bene che creare un menú che piaccia e possa andare bene per tutti tutti sarebbe un po’ difficilino… 🙂

       
  6. 😮
    Ho riletto le date… ecco perché parlate di “prepararsi”… inizia il 16, ovvero lunedì prossimo!!!
    Io ho già iniziato ieri 🙁 Mi sembrava strano che nessuno facesse commenti o postasse quello che ha mangiato, neanche su fb…
    Ok, ora non mi fermo… andrò avanti fino a venerdì, se ce la faccio… farò da apri pista… parziale!! 😀
    La prossima settimana è carnevale… al max, riprendo dal mercoledì delle ceneri… 😉 😛

     
    • Hihi…Sei fantastica Laura!! Perché non posti la tua “incomprensione”? E anche qualche buona cosa che ti stai preparando??
      Se poi continui anche dopo le ceneri ti daró la nomina per la partecipante piú impegnata 😉

       
  7. Condivido volentieri quello che sto mangiando con voi, però vi ricordo che io non sto seguendo un regime crudista, semplicemente vegano, nel senso che include soltanto frutta e verdura:
    Lunedì, ho mangiato frutta per tutta la prima parte del giorno, poi a merenda ho mangiato chips di patata dolce cucinate nel forno e, per cena, zuppa di lenticchie e broccoli lessati.
    Martedì, frutta al mattino, a pranzo zuppa di lenticchie (avanzate dalla cena precedente) e, per cena, carote condite con tahin di sesamo, una spolverata di cocco grattugiato, semi di sesamo e di girasole, pomodori secchi e olive (slurpissimo).
    Mercoledì (ieri) di nuovo soltanto frutta per tutto il giorno e, a cena, patate dolci saltate in padella con un po’ di peperoni e cipolle rosse di tropea e cavolfiori romani, semplicemente lessi, con un filo di olio di oliva a crudo.
    Quando parlo di giornata a base di frutta, intendo che a colazione mangio un kiwi, a metà mattinata un’arancia o un cachi, dopo mezzogiorno mangio una banana. Di solito preparo un frullato con metà avocado, una banana, quattro datteri, mezzo limone e una buona manciata di curcuma, che mangio a pranzo. Se avverto fame, nel primo pomeriggio, mangio qualche mela e, se non l’ho già mangiato al mattino, un cachi o un po’ di frutta secca (una manciata di noci o di anacardi non salati). Se ho proprio troppa fame, mangio uno o due datteri, però, devo ammettere, che non sto avvertendo tanta fame, anzi… invece, come preannunciato da Serena, sto verificando diversi sintomi da disintossicazione, il più fastidioso dei quali è il mal di testa che sento al mattino (la notte dormo male e mi sveglio spesso), oltre ad una dolorosa tensione addominale che avverto soprattutto alla sera, dopo cena.
    Penso e spero di continuare fino a venerdì, poi da sabato (San Valentino) a martedì (Carnevale), mi prendo una “sana” pausa di riflessione, più che altro per poter approfittare di qualche dolcetto goloso 😛 e, mercoledì, vi riaggancio 😀 , cercando anche di essere un po’ più igienista e crudista… ma non prometto 😉

     
    • Cara Laura, grazie della condivisione! Come va? Se non sbaglio da oggi fino a martedí sei libera 😉
      Magari stai piú attenta alla combinazione degli alimenti, specialmente la sera.
      Buon Carnevale 😀

       
  8. ciao,
    eccomi… anch’io dei vostri.
    Lunedì inizierò insieme a mio marito la settimana di prova. Eh sì perchè sarà proprio una prova per entrambi!!
    Non vediamo l’ora.
    Domanda: non siamo grandi amanti del sedano. Con cosa potremmo sostituire le due coste del lunedì pomeriggio? O dici che è meglio fare uno sforzo e mangiarlo?
    Grazie grazie e un “dai che ce la fai” a tutti 😉

     
    • Ciao Selena, benvenuta a bordo! Anzi, benvenuti 😉
      Se non ti piace il sedano non mangiarlo. Il mio consiglio é di non mangiare mai le cose che non ti piacciono e di cominciare sempre da ció che ti aggrada (spesso comunque con il cambio di dieta anche il gusto cambia…). Al posto del sedano potresti consumare delle foglie di lattuga, oppure del finocchio, o un cetriolo. O, in altre occasioni, evitarlo proprio.
      Ce la faremo sí 😀

       
  9. Grazie Serena, l’esperienza è andata abbastanza bene… fino a giovedì, tutto ok. Venerdì mattina sentivo che dovevo mangiare qualcosa di più… consistente, però ho resistito a colazione ed ho continuato con la solita frutta. Poi, però, nel pomeriggio ho mangiato alcuni biscotti perché sentivo che ne avevo bisogno.
    Sono rimasta molto sorpresa di essere ingrassata 😮 Probabilmente, l’idea di mangiare “solo” cose vegetali, mi ha portato a mangiare di più, come se dovessi compensare qualche minore apporto di calorie. In effetti, non ho avvertito molto la fame…
    Ho deciso di ricominciare oggi 🙂 , quindi sono con voi e, questa volta, cerco di essere più ligia possibile ai dettami dell’igienismo, infatti, questa mattina, niente termos di acqua bollita con lo zenzero e tutte le spezie della dispensa, come faccio di solito: mi sono limitata ad un bel bicchiere di acqua tiepida con il limone, seguito dalla spremuta di arance… vediamo come va 🙂

     
    • Ciao Laura,forse hai esagerato con i condimenti grassi…a questo proposito ho una domanda:olio & co si devono utilizzare? Io sono abituata ad usare acidulato di umeboshi,gomasio ed alghe,posso continuare? Ok,sparo l’ultima,le ricette delle cene dove le posso trovare? A parte questi dubbi sono partita alla grande!nonostante abbia fatto il turno di notte e dormito solo 2 ore stamattina

       
      • Ciao Marianna! Giusto, le ricette. I menú vengono scritti ogni giorno da Gioia su FB. Ti servono solo le ricette crudiste o anche quelle vegane? Ad esempio quelle di stasera sono:
        Pere Speziate
        Ingredienti
        3 Pere, cannella a piacere, 2 cucchiaini di succo di limone.
        Procedimento
        Sbucciare le pere e tagliarle a tocchetti piuttosto grandi, aggiungere il
        succo del limone e la cannella a piacere.
        Insalata invernale
        Ingredienti
        1 Tazza di cavolo cappuccio, 1 Tazza di radicchio, 1 finocchio, 1 mela, 1
        cucchiaio di semi di papavero.
        Procedimento
        Affettare tutte le verdure e tagliare la mela a cubetti. Se si preferisce
        condire con un pizzico di sale.

        Per quanto riguarda le altre domande: no a cose fermentate e quindi no a umeboshi, sí a gomasio invece che il sale e sí ad alghe e, se puoi, evita gli oli concentrati tipo evo & Co. – almeno per questa settimana 😉
        Grandissima che nonostante le difficoltá lavorative ti stai dedicando a questa prova. Magnifica!

         
    • Cara Laura, che bello che ti sei decisa di ricominciare in anticipo 😀
      Con una dieta crudista di solito si cala di peso, un aumento potrebbe essere dovuto dalla ritenzione d’acqua che il corpo sta usando per mantenere le tossine in soluzione. Quando passiamo ad una dieta atossica il corpo comincia a ripulire e a riportare le tossine in circolo, e per far sí che non danneggino o irritino i tessuti, utilizza acqua e grasso. La ritenzione idrica passa velocemente, continuando con la dieta. Oppure, puó essere che hai esagerato con i grassi, che se non mi sbaglio abbondavano qui e lí 😉

       
    • Hihi Isabella, verranno sicuramente bilanciate dall’insalata della cena 😉 E se c’é una cosa sicura con una dieta crudista… addio costipazione 😀

       
  10. Ciao Serena, grazie per i vari post, ti ho scoperto in questi ultimi giorni e non ho fatto in tempo a provare col resto del gruppo lo schema che proponete con Gioia e Lorena. Volevo chiederti riguardo al frullato di lattuga, frulli semplicemente le foglie o metti anche altro? Penso che provero’ lo schema appena ricevo i datteri ordinati: qui adesso trovo li con sciroppo di glucosio oppure al negozio bio…molto costosi(troppo). Trovo lo schema di grande aiuto per chi si avvicina a questo modo di alimentarsi per non incorrere in eccessi in positivo o in negativo e spero che a primavera e nel resto delle stagioni che lo riproponiate con le variazioni di frutta e verdura stagionali. Grazie e continuate così! Buon tutto ciao

     
    • Ciao Cristina! Grazie per aver commentato 🙂 Io faccio il frullato con lattuga e di solito ci metto sedano, cetriolo, pomodoro e a volte peperone. Io ci aggiungo anche del VitaMineral Green, ma non é necessario. Se devo essere sincera ho trovato lo schema utile pure io…non l’avevo mai fatto per me stessa e ho visto gli schemi sempre con occhio critico, ma mi sono totalmente ricreduta! Fungono da guida da seguire, anche se poi possono essere adattati e variati. Credo lo riproporremo dopo Pasqua, se sei iscritta al blog non te lo perderai, altrimenti se preferisci su facebook creeremo un gruppo con le persone che vogliono continuare quest’esperienza e hanno voglia di supportarsi. Magari potrebbe essere un’occasione anche per te per confrontarti con loro 🙂

       
  11. Ciao Serena,

    da poco mi sono avvicinata a questo nuovo mondo di mangiare; cosi’ diverso da quello che da sempre mi ha accompagnata. Sono figlia di genitori siciliani, per cui ho sempre riempito il mio corpo con pasta, pane, pizza, zuccheri raffinati, brodi, sughi pieni di sale, biscotti e dolci super zuccherati, formaggi a non finire e tanta carne. Da due anni mi è stata “diagnosticata” una dermatite seborroica al cuoio capelluto, e devo dirlo… soffro spesso come un cane a furia di grattarmi e perdere i capelli. Ho subito capito che il problema, come spesso spiega il sig. Valdo Vaccaro (sono un assidua lettrice delle sue tesine), non risiedeva direttamente in testa ma sicuramente nella mia limentazione, sempre stata piena di eccessi, alcool e ci inserisco anche il fumo. Da quanto ho scoperto il tuo blog, come anche il suo, finalmente ho percepito di avere una via di scampo. Di potermi dedicare a qualcosa di stupendo come la cucina, senza sentirmi sempre male o in colpa per tutta la spazzatura che mettevo in bocca. Ora compro molto piu consapevole, anche se mollare le vecchie abitudini è davvero dura. Grazie a dio il mio compagno mi segue a ruota, e mangia spesso e volentieri come me.
    Volevo sapere la tua esperienza, come ti sei avvicinata a questa nuova alimentazione, come hai fatto a “superare la vecchia abitudine”, come fai la spesa, quanto tempo dedichi a cucinare, e quali trucchi usi per sentirti davvero bene con te stessa ( ho letto che frulli l insalata invece di mangiarla, adoro questa idea inizio da subito).

    Sei stata preziosa, mi hai dato una grande speranza, e forse mi sto solo illudendo ma sono quasi convinta che la mia testa una volta intrapresa la strada giusta e con costanza guarirà del tutto. e io con lei 😀

    Grazie di cuore.

    PS se vuoi rispondimi anche per mail senza farlo qui, non voglio rubarti troppo tempo 🙂

     
    • Cara Laura, grazie mille per questo commento e per esserti aperta con noi 🙂 Non mollare! Sono d’accordo con Vaccaro e sono sicura che la tua testa non solo migliorerá, ma puó addirittura guarire del tutto. Dai il tempo al tempo – e alla Natura. Il problema non si crea in un giorno e non si disfa in un giorno. L’importante é l’indirizzo che stai prendendo, tieni gli occhi sulla meta! So benissimo che le vecchie abitudini sono sempre lí, sottoforma di voglie, amicizie, familiari, ma il piú doni al tuo corpo alimenti vivi e piú lui li richiederá 😀 Mi sono avvicinata alla dieta vegetariana 6 anni fa quando ho smesso di mangiare carne in Inghilterra, dapprima per far contenta un’amica con la quale pranzavo volentieri (lei era vegetariana) e poi documentandomi ho capito che non faceva bene agli animali, al pianeta e neppure a me! Appena tolta la carne ne ho subito sentito i benefici, sul mio fisico, il mio umore, le mie emozioni… E da lí mi sono educata, ho letto tantissimo, sul web, ho partecipato a corsi, ho letto tantissimi libri. Personalmente per me l’Igienismo o Igiene Naturale é la scienza/filosofia che piú ha senso e che sento mia. Per me é stato come connettere i puntini…un’illuminazione. Ora é una vera e propria passione!
      La spesa la devo fare al mercato alla domenica e andare ad ogni singola tenda a negoziare (vivo in Ecuador!). Non compro molte cose impacchettate, si spende meno e si é sicuri di non comprare niente di strano 😉 Io mangio crudo (principalmente frutta) fino la sera e i miei pasti sono per lo piú mono-frutto quindi c’é 0 preparazione. La sera mangio qualcosa di cotto (ma neanche sempre) e ci metteró 30-45 minuti max. a preparare una cena per 2. Non ci sono trucchi per sentirsi bene, il benestare viene da dentro, é vivere in consapevolezza e seguire le pratiche per una vita salutare (aria fresca, attivitá fisica vigorosa, luce solare, pace mentale, controllo emozionale, relazioni sociali amorevoli, alimentazione sana, riposo e relax…).

      La salute e la felicitá derivano da un insieme di fattori, i quali sono davvero molto semplici in essenza, la difficoltá sta nel farli propri (si trovano facilmente scuse…). Potrebbe piacerti questo mio video in proposito https://www.youtube.com/watch?v=WSynSHQ0BmY

      Un caloroso saluto! Serena P.

       
      • Serena grazie di cuore per la pronta risposta 🙂
        Sono d accordo con te, e son convinta che trovero’ la mia pace e il mio posto. Vorreo tanto mollare tutto e partire, il mio stile di vita non mi appaga e non mi permette di realizzare cio’ che vorrei. Vivo in Svizzera, lavoro in una banca… Puoi immaginare. Arrivera’ il punto in cui partiro’, in cui faro’ quello che davvero sento dentro. Ho solo 23 anni, chissene frega dei soldi.
        Ps: ho provato il sushi di quinoa, mamma mia una bonta’. Piano piano anche il mio compagno inizia a capire il bene che deriva dall alimentazione vegana e senza glutine 🙂

        GRAZIE. Guardo subito il video

         
        • Cara Laura, ti diró, andare via dall’Italia (a 19 anni) é stata la decisione piú difficile, ma piú appagante della mia vita! Non é facile e ci vuole una sorta di coraggio, agli inizi ho anche pianto e pensato che forse sarei dovuta ritornare. Ma ora lo rifarei ancora ancora e ancora. Perché viaggiare ti dona quel qualcosa che nessun altro ti puó dare. É un’esperienza di vita impareggiabile. Cresci non solo come persona, ma come anima. Consiglio a tutti di viaggiare e secondo me il prima lo fai e meglio é. Perché piú stai lí e piú il sistema ti “mangia”, ti risucchia come in un vortex e fa in modo che rimani lí a lavorare (come uno schiavo) per esso. Fai sempre tempo a tornare 😉
          Ascolta il tuo cuore e segui i tuoi sogni. La vita é troppo corta per non viverla…

           
          • Cara Serena,

            Per questo voglio partire. Voglio veramente poter tratte il meglio dalla mia vita, senza sottostare ai soliti schemi e alla solita vita che ci viene imposta. Magari apriro’ un ristorantino vegano-gluten free qui da me… Non ce ne sono proprio 😀
            Tu sei partita dal nulla? Di cosa ti occupi ora? Come ti mantieni? Non per farmi i fatto tuoi, ma sono davvero interessata alla tua storia 🙂 ho visto alcuni tuoi video, devo dire che hai un bellissimo accento :)))
            A presto. L.

             
  12. io leggo il post ora ma non è mai troppo tardi no? 🙂
    volevo sapere come fare a tenere a bada la fame? io se faccio colazione a spremuta dopo mezz ora sono assalita dai crampi della fame!!

     
    • Ciao Giulia, non é mai troppo tardi per cominciare. Altre persone hanno cominciato piú tardi, c’é anche un gruppo di supporto su facebook per le persone che hanno deciso di continuare. Eccolo qui => https://www.facebook.com/groups/357488771126410/
      Vedrai che seguendo il piano non ti verranno gli attacchi di fame, questi derivano dal fatto che passando ad una dieta crudista si tende a consumare meno calorie, essendo frutta e verdura a bassa densitá calorica. Per colazione ad esempio non c’é solo una spremuta, ma una doppia spremuta e poi a metá mattina c’é anche la possibilitá dello snack. Poi ti sfido a mangiare i pranzi e cene complete e ad avere ancora fame 😉

       
    • Cara Laura, certo, puoi invertire i pranzi con le cene, come va meglio a te e seguendo il ritmo della tua vita 🙂
      Dal 3 al 9 di maggio sto organizzando la settimana in versione primaverile, magari ti farebbe piacere partecipare, cosí ne approfitti del supporto di molte altre persone! A presto un articolo a riguardo qui su ildragoparlante.com e sulla mia pagina facebook.

       
  13. Ho avuto un periodo di smarrimento ultimamente, mi sento molto confusa, non capisco cosa sia giusto e cosa no…ma la mia vocina interna mi dice che devo credere nella frutta e nella verdura, nella semplice ma straordinaria varietà di alimenti che la natura ci dona.
    Io ci riprovo….e spero che questa sia la volta buona! La prima è stata traumatica, ho avuto moltissimi problemi di salute. Gastrite, colite, dolori articolari….qualcuno si è ritrovato nella mia stessa situazione? se si come l’ha superata? Questa volta spero di non inciampare nuovamente negli stessi errori per non compromettere la salute.

     
    • Ciao Eva! Sí, nessuno dice che sia semplice…specialmente se la salute é stata danneggiata e ostacolata da anni di cattive abitudini. È chiaro che una settimana di crudo non puó riparare tutto, e i sintomi di disintossicazione non sono altro che un chiaro e forte segno di una necessaria pulizia interna. Poi bisogna anche vedere la situazione individuale, ci potrebbero essere dei frutti non adatti alla tua situazione. Gastrite e colite indicano profonda infiammazione interna, ad esempio. Quello che io ti posso consigliare é di provare sul tuo corpo e di sentire quale siano gli alimenti che ti fanno piú stare bene ora e puntare su questi. Probabilmente alimenti molto alcalini come insalata o cetrioli potrebbero fare al caso tuo. Se la fibra sembra che ti irriti, potresti ricavarne dei succhi. E mi raccomando di riposare il piú possibile 🙂

       

LASCIARE UNA RISPOSTA