QUOTA

b12Dopo il successone dell’articolo Proteine – Da dove le ottengono i vegetariani, vegani e crudisti?, vorrei discutere di un altro interessante tema: la vitamina B12.

Un’altra delle paure delle persone che vogliono cambiare da una dieta convenzionale a una vegetariana, vegana o crudista è la necessitá di supplementare la vitamina B12 ed evitare l’anemia perniciosa. La carne bovina e il fegato bovino si dicono essere buona fonte di questa vitamina, ma da dove deriva la mucca, la vitamina B12? La vitamina B12 è prodotta da batteri, abitanti dell’intestino di tutti gli animali vegetariani, umani inclusi. Noto che nel web questa informazione è giá abbastanza diffusa e accettata. Facciamo quindi un passetto in piú.

Noi umani abbiamo questa fissa della quantitá piú che della qualitá. Se abbiamo una carenza di calcio, ad esempio, cerchiamo di rimpiazzarla con dosi esagerate di questo minerale, optando magari per delle inutili pastiglie di calcio inorganico. Non pensiamo che la carenza sia derivata dalla mancanza della vitamina D (derivante dalla conversione di energia solare), o del magnesio, che serve nel trasporto del calcio dalle parti piú morbide come i tessuti, le vene, gli organi, alle parti piú dure, dove dovrebbe risiedere, e quindi alle ossa, denti, unghie ecc . Lo stesso vale per la vitamina B12. Da quando sono vegetariana mi hanno chiesto in molti dove potró mai trovare questa vitamina visto che non mangio fegati e interiora di animali morti. Ma la questione non è dove troviamo la vitamina B12, bensí se riusciamo ad assorbirla efficacemente. La mancanza di vitamina B12 non è necessariamente dovuta a una carenza nella dieta. Studio dopo studio riporta che la deficienza di Vitamina B12 è dovuta al danneggiamento nell’abilitá di assorbimento di questa nell’intestino, dovuto alla mancanza del “fattore intrinseco”, una sostanza normalmente presente nei succhi gastrici.
Fattore intrinseco – Il fattore intrinseco é una sostanza prodotta dalla mucosa intestinale e da uno stomaco normale, sano, la quale facilita l’assorbimento della vitamina B12 dal tratto gastrointestinale e che quindi assiste nello sviluppo e maturazione delle cellule rosse.

I batteri che causano putrefazione nello stomaco possono distruggere anche i batteri amici, inibendo la sintesi e l’assorbimento della vitamina B12. La principale causa putrefattiva nel tratto digestivo è l’ingestione di proteine animali cotte (altre possono essere le cause di putrefazione come la mala combinazione degli alimenti, il consumo di troppe proteine in un pasto, additivi chimici e medicine).b12
Il mito che le piante non contengono vitamina B12 è stata propagandata e incoraggiata da interessi economici. La veritá è che anche le piante contengono piccole quantitá di vitamina B12, risultato dei batteri che s’insidiano su queste. Questo è in coerenza con il fatto che il nostro fabbisogno di vitamina B12 è minimo (meno di un microgrammo – un milionesimo di un grammo) al giorno, e che il corpo ha una riserva che puó durare anche 8 anni! Secondo il New England Journal of Medicine si puó ottenere la vitamina B12 da certi semi e dalla frutta secca e dai fagioli della soia (se la trovate non OGM e biologica– bel dilemma!). Il problema attuale è l’uso a dir poco eccessivo di spray chimici, diserbanti, pesticidi che uccidono tutte le forme di vita e anche questi batteri. Il suolo sta diventando troppo “pulito”. Questa peró è un’altra motivazione per cui comprare prodotti biologici, selezionati, o meglio ancora, produrre i propri ortaggi in casa, in giardino, sul balcone, ma non per abbuffarsi di supplementi e integratori o cuori e fegati.

Il Dr. Karl-Otto dalla Svezia ha esaminato gli Hunzakuts, i quali hanno dimostrato nessun segno di deficienza di vitamina B12, sebbene sia una popolazione al 100% vegetariana da ormai 2000 anni. Il Dr. Alec Burton, un igienista professionista australiano, afferma di avere visto innumerevoli persone mantenere una dieta vegetariana per 25 o anche 30 anni, senza riscontrare una deficienza della vitamina B12. Secondo Helmut Wandmaker, nel suo libro Willst Du gesund sein? Vergiß den Kochtopf (Vuoi stare in salute? Dimenticati dei fornelli), dopo un mese di monodieta di sole arance, il suo livello di Vitamina B12 è migliorato, in confronto al livello iniziale. Una ricerca dell’universitá di Loma Linda ha riscontrato un livello eccellente di vitamina B12 nei vegani testati, i quali si nutrivano principalmente (o di solo) cibo fresco e non riscaldato – quindi non cotto. Personalmente, nel periodo in cui offrivo consulenza da nutrizionista, ho incontrato diverse persone con anemia, tutte mangiavano carne e non si spiegavano la deficienza. D’altra parte non ho direttamente incontrato alcun vegetariano o vegano con questo problema (e non voglio generalizzare – non dico che tutti i vegetariani e i vegani godino di perfetta salute, ci sono anche casi contrari).

La vitamina B12 oltretutto si scioglie in acqua (come tutte le vitamine del gruppo B) ed è pertanto ottenuta nel miglior modo dai cibi crudi. Studi dimostrano che questa vitamina è sensibile al calore e una cottura “normale” distrugge l’89% di questa. Il consumo di grandi quantitá di proteine e grassi, cibi raffinati e l’uso del tabacco aumentano poi il fabbisogno di vitamina B12, interferendo allo stesso tempo con la sua sintetizzazione e l’assorbimento. Double trouble! L’individuo che si ciba di una dieta convenzionale o “normale” è molto piú incline a una deficienza di vitamina B12 e anemia perniciosa, che una persona che basa la sua dieta su una sana e vegetariana (che rammendo non sono pizze, paste, pasticcini e brioches!).

Ricordatevi che nel corpo risiede un’intelligenza infinita, le cui sostanze lavorano in una sinergia perfetta. Non esiste una mancanza di questo minerale, quella vitamina, come non si ha una malattia qui o una malattia lí. Le vitamine, i minerali, gli enzimi e gli ormoni dipendono uno dall’altro. È sbagliato fissarsi solo su una vitamina (le vitamine sono tra l’altro delle sostanze a malapena conosciute, il termine “vitamina” é apparsa appena nel 1912), puó essere che si abbia una deficienza di una vitamina perché il suo assorbimento é difficile o impossibile o perché manca un minerale, ad esempio. Il corpo umano é di un’intelligenza infinita e noi siamo ancora all’asilo nel tentare di mistificare questo organismo.

Cosa fare se si sviluppa anemia perniciosa o si ha una mancanza di vitamina B12
Nel maggiore dei casi di anemia perniciosa o di carenza di vitamina B12 la causa è il danneggiamento della funzione di assorbimento della vitamina nel tratto digestivo. Questo riporta alle basi dell’igienismo: digiunare, riposare, attivitá fisica e luce solare ristorano l’abilitá di assorbimento della vitamina B12 in tutti i casi eccetto alcuni particolari, ad esempio chi ha sofferto di chirurgia al tratto gastrointestinale o quelli che sono nati senza secrezione del fattore intrinseco. Una vera e propria combinazione degli alimenti, specialmente dopo il digiuno, migliora la capacitá digestiva evitando elementi putrefattivi nel corpo e migliorando l’assorbimento della vitamina. Una corretta combinazione degli alimenti fa in modo che meno batteri che vivono di vitamina B12 proliferino, e i batteri che producono vitamina B12 sono in grado di svolgere il proprio lavoro (vedi anche La combinazione degli alimenti). Se vivete igienicamente, vi sostenete di prodotti principalmente crudi, biologici, frutta, verdura, semi, frutta secca ed essiccata e germogli, il vostro corpo sará in grado di assorbire tutta la vitamina B12 necessaria per una salute vibrante.

Unisciti anche tu al Blog de ilDragoParlante, inserendo la tua mail in alto a destra, cosí da non perderti i prossimi articoli ed eventi! Connettiamoci anche sulla pagina Facebook e vediamoci sul canale YouTube de ilDragoParlante

Please rate this

44 COMMENTI

  1. La b12 non viene assolutamente prodotta dai batteri dell’intestino dei mammiferi…è prodotta SOLO dai batteri del suolo le altre sono solo forme inutilizzabili. Inoltre il problema principale (oltre ai pesticidi ecc) è il fatto che siamo costretti a lavare la verdura e la frutta. Tutto qua. I bovini (e in generale tutti gli erbivori di cui si nutrono gli umani onnivori) la assumono brucando l’erba (nel migliore dei casi) oppure come di consueto attraverso gli integratori negli allevamenti di massa. Per il resto sono d’accordo su tutto!

    • Ciao Ale! E grazie mille per il tuo commento. Questo della vitamina B12 é un argomento di certo hot! Ne andró ancora piú a fondo, ho trovato dei test e della documentazione redatta dalla Dr.sa Virginia Vetrano e non cita il fatto che la vitamina B12 sia prodotta nel nostro intestino, ma che il problema stia, appunto, nell’assorbimento della vitamina. L’altra tesi si trova nel mio altro libro di igienismo, ne parleró quindi al piú presto con il mio professore per far chiarezza totale 🙂 Grazie per aver portato fuori questo dubbio, non si puó far altro che imparare ancora di piú! A presto 🙂 Serena P.

        • Grazie a te! Credo che l’educazione e il reciproco rispetto sia la base di ogni relazione. Se anche ci si trova di opinioni differenti é normale e ben venga 🙂 Di certo non voglio designare la mia parola come la veritá assoluta, perché, come storia ben denota, ci si puó sempre sbagliare. L’importante é imparare! Vorrei che questo blog sia aperto e faccia riflettere le persone, non é nato assolutamente per discutere, per cercare di convincere della propria scelta e neanche per opprimere alcuna opinione. Mi piace molto come i lettori interagiscono e sono davvero lieta della partecipazione 😀 Grazie a tutti!

    • puoi spiegarmi meglio, Ale? Insomma: se la B12 utile si trova solo a terra, perché dici che approvi il resto dell’articolo? Da quello che dici, tutti i vegetariani dovrebbero allora assumerla con integratori, no? (anche chi mangia carne, veramente, visto che la cottura la distrugge). grazie.

      • La b12 prodotta dei batteri nell’intestino di cui si parla nell’articolo è in realtà una forma analoga inattiva (ovvero leggermente diversa e quindi inutile). La b12 è prodotta dai batteri del suolo e per ingerirla senza pericoli si dovrebbe avere un proprio orticello con roba non trattata e mangiarla senza lavarla troppo (ad esempio una mela caduta a terra pulita semplicemente con le mani). La B12 ha comunque il vantaggio che può essere immagazzinata, io ad esempio sono vegano da 2 anni e mezzo dopo 24 di onnivorismo e non ho MAI preso integratori o altro. La cottura della carne non solo distrugge la b12 ma provoca altri effetti collaterali (mi divulgherei troppo per spiegarli). Sinceramente non mi sento di consigliare o meno gli integratori, non sono laureato in medicina quindi non mi arrischio…ti consiglierei di cercare un nutrizionista 100% vegano e chiedere a lui :). Saluti! Ale

    • Ciao!
      Partiamo dal presupposto che SOLO gli animali erbivori producono e assorbono B12 in modo più o meno efficiente. Infatti ogni specie ha il suo modo di produrla. Se parliamo dei ruminanti, essi sfruttano quella prodotta dai microorganismi ruminali (in particolare dai batteri). Nel cavallo gli stessi batteri si trovano nel colon e con un’efficienza minore in quanto è prodotta dopo lo stomaco. Il coniglio la produce nel ceco e ha dovuto “inventare” un sistema per assorbirla e cioè il cecotrofismo. Per chi non lo sapesse il coniglio quando è tranquillo produce un tipo di feci divervso che viene detto cecotrofo che mangia appena prodotto e che racchiude diversi nutrienti tra cui la vitamina B12.
      Non nascono già con questi batteri ma li assumono dal terreno e dagli alimenti che ingeriscono durante lo svezzamnto. Questi, però, sopravvivono nell’intestino di questi animali.
      Nei carnivori e nell’uomo questi batteri (in parte) risiedono nel colon ma la vit b12 prodotta non viene assorbita. Tempo fa lessi un articolo in cui un equipe di medici curava l’anemia perniciosa sintentizzandola dai batteri trovati nelle feci delle stesse persone affette da questo tipo di anemia.
      Questi batteri non sono tellurici ma di origine fecale, per quello è meglio lavare la verdura prima di mangiarla a meno che non si voglia pasteggiare anche con altri batteri non simpatici allo stesso modo (vedi listeria, coli enteroemorragici, salmonella, ecc…).

  2. Bell’articolo.
    Interessante. Anni fa dicevano che si può trovare nelle mele marce la vitamina B12.

    Una precisazione. Organico in italiano ha un significato diverso dall inglese organic. In italiano si dice biologico. All’inizio infatti (essendo un chimico) non capivo il senso di alcune cose dell’articolo. Poi ho capito l’incomprensione!

    • Haha…grazie mille ivo! Scusate l’imprecisione, ma sto sempre saltando tra le varie lingue…inglese, tedesco, spagnolo e, in internet, italiano! E grazie anche per il tuo commento 😉

  3. caro ale, vorrei sapere a quali animali che ‘brucano l’erba’ ti riferisci…la realtà è che gli animali prigionieri dell’industria zootecnica negli allevamenti intensivi si sognano di brucare dell’erba e oltre a tutto il resto (antibiotici, integratori vitaminici, ormoni) gli vengono somministrati anche integratori di b12….comunque io sono vegana da anni e NON integro, mai integrato, sono donatrice di sangue e per ora non sono morta…

    • Ho scritto: ” I bovini (e in generale tutti gli erbivori di cui si nutrono gli umani onnivori) la assumono brucando l’erba (nel migliore dei casi) oppure come di consueto attraverso gli integratori negli allevamenti di massa.”
      Non credo debba rispondere altro 🙂

  4. una volta lessi un articolo molto interessante sulla B12 e faceva capire che gli animali vegetariani assumono b12 perchè si cibano di erbe e frutti allo stato naturale e quasi sempre popolate da microorganismi quali insetti che contengono b12. quindi in un certo senso per una piccola percentuale sono anche carnivori. poi la b12 rimane nel corpo per moltissimo tempo ed ecco perchè glie ne basta quella poca che ottengono. pee noi che mangiao frutta e verdura accuratamente lavata e spesso avvelenata è un problema….grosso problema.

    • Eh giá Matteo, c’hai ragione. Per questo oltre a cambiare la nostra dieta dovremmo cominciare a coltivarci le nostre insalate, pomodori ecc… anche se in parte, anche se fosse sul balcone dell’appartamento 🙂 Ma tutto a suo tempo…

  5. Eccola la vegetariana con carenza di vit. B12!!!! 11 anni veg e solo un mese fa, tramite le analisi del sangue ho scoperto di averne carenza. Quel genio del medico, mi fece fare una settimana intensiva di flebbo per reintegrarla. Cosa più sbagliata non c’è! a maggior ragione nel mese di giugno con quel caldo!! Ora assumo un integratore. Mi conviene continuarlo vero?

    • Ciao Tizia! Grazie per questo tuo commento. Ovviamente non mi posso esprimere piú di tanto non conoscendo le tue caratteristiche fisiche, il tuo storico medico, il tuo stile di vita e alimentare. Personalmente non farei uso di integratori e cercherei una via piú naturale per questa carenza. Attraverso un digiuno supervisionato, ad esempio. E poi un cambiamento della mia dieta. O mi rivolgerei a un naturopata, nel migliore dei casi un naturopata-igienista. L’associazione ABIN é un’associazione igienista molto seria, la quale organizza incontri, convegni e week-end salutistici. Abbiamo bisogno di cosí poca vitamina B12 e il nostro fegato puó contenere una risorsa per anni, in casi estremi integrerei con prodotti alimentari veri.

        • Intendo prodotti che sai da dove provengono e come sono fatti. Con questo messaggio non ti posso suggerire nulla, non conoscendo appieno la tua situazione, ti posso solo dire quello che IO farei: 1) Digiuno, (probabilmente prolungato) per riprogrammare il mio sistema e migliorare l’abilitá del mio corpo di assimilazione della vitamina B12; 2) Ricontrollerei il livello di Vitamina B12 e in caso estremo integrerei probabilmente con del tuorlo d’uovo crudo. 3) Comincerei ad aderire ad una vita piú igienica e seguirei i fattori essenziali della vita dettati dall’Igiene Naturale.
          Gli integratori sono dei prodotti chimici creati in laboratorio. Nel maggiore dei casi interferiscono con il potere vitale del corpo e personalmente non ne farei mai uso.

      • Ho iniziato la dieta vegana da circa due settimane e sto cercando di capire al meglio come comportarmi. Ho letto che il lievito secco alimentare ( si trova in molti negozi vegani) è ricco di b12. Sapete se è vero? Se è attivo o analogo ? Grazie 🙂
        Il motivo per cui mi sono avvicinato a questo tipo di alimentazione è che mi spaventano gli integratori/ormoni presenti in tutte le carni.. Anche nei polli del vicino che anche se allevati all aperto vengono cmq alimentati a volte con mangimi .. E come l insorgenza di alcune patologie anche gravi come il cancro siano dovute agli alimenti di origine animale.

    • Carenza. Cioè quali valori di B12 avevi?
      E qual è il motivo per il quale ti sei fatta le analisi del sangue? Controllo precauzionale di routine? Oppure hai chiesto una visita perché avevi dei sintomi?

  6. Io sono vegano tendenzialmente crudista e nonostante cio’ sono molto infastidito da questo tipo di articoli che danno un’immagine ai ”profani” di noi, come di quel gruppo che crede alle storielle…
    Chiunque e’ libero di fare scelte e seguire quello che vuole, il processo di fede e intuizione sono fondamentali nella religione e nella scienza. Se pero’ si scrive un blog pubblico che nel disclaimer dice (parafrasando)”non e’ un posto per chi vuole mettere la salute in mano di terzi” mentre in ‘su di me’ dice: “qui trovere la verita’ ” (piu’ volte) allora io non capisco… cioe’ tu hai la verita’, ma noi sarebbe meglio che non ti crediamo? Che poi, verita’ perche la dici tu su internet?
    Se scrivi un post pubblico come questo sulla b12 non vuol dire che puoi omettere qualsiasi fonte solo perche’ sei igienista. E’ come dire che siccome non credo alle teoria della fisica moderna, rifiuto a priori la matematica, che invece e’ uno strumento ed un mezzo utile se lo si sa utilizzare…
    Ecco perche’ poi chi legge e crede quello che c’e’ scritto qui puo’ essere considerato alla pari di quelli che la fanno facile affidandosi al primo dottore e cosi’ diventa giusto essere tacciati di creduloneria creando nell’immaginario ”accademico” quella famosa immagine dannosa e deleteria…
    Quando decidi di far prendere agli altri i rischi della tua fede, diventa egoismo…

    • Mi rammarico di questo messaggio, specialmente scritto da una persona sul mio stesso cammino.
      L’unica parte alla quale mi piacerebbe rispondere é quella dell’egoismo. Se lo fossi, non mi interesserebbe niente scrivere questi articoli (gratis) e mettermi in gioco. Vivo una vita fantastica in Ecuador e non mi manca niente. Se fossi egoista me ne fregherei dell’Italia. Scusami, ma non “decido di far prendere” rischi agli altri. Ognuno é libero di prendere le proprie decisioni.
      Per chi legge: mettete in discussione ció che dico. Sempre. Ragionate con la vostra mente, il vostro intelletto, ponderate e riflettete su ogni affermazione. Informatevi ulteriormente. Non é perché lo dico io che dovete credermi.
      Invito tutti a provare sul proprio corpo ció che indico, perché puó aiutare davvero molti. Certo, non tutti.
      No, non possiedo la veritá assoluta di tutto. La veritá alla quale mi riferisco nel Su Di Me é riferita alla fisiologia e anatomia umana, nonché al senso comune e ció che é ovvio, ma spesso sottovalutato. Ma forse hai ragione, dovrei togliere la parte della “veritá” 🙂
      Grazie per aver commentato – anche se fa male, visto tutto l’impegno e il tempo che ci sto mettendo. Un saluto cordiale

      • Dopo la tua risposta non posso non rimpiangere di avere avuto un tono un po’ aggressivo. Tuttavia c’e’ una grande incoerenza che tra l’altro preferisci ignorare.
        Tu ti sei costruita un sapere che riporti qui senza per altro preoccuparti di riportare una qualunque fonte; pero’ dici “Informatevi ulteriormente”. Non e’ sbagliato esporre il tuo pensiero personale, pero’ se usi il nome di Otto per giustificare un qualche tua affermazione sarebbe logico continuare a farlo per le altre affermazioni. Tu rifiuti la metodologia classica eppure la accenni quando utile. Eppure le tue idee arrivano da qualche parte; fanne partecipe gli altri perche si informino…
        Si tratta di un problema ben oltre l’alimentazione, lo stile di vita o i consigli medici ed e’ quello che ho cercato di esprimere gia’ dal primo messaggio.
        Tu ti sei dispiaciuta per la mia critica, perche’ ti saresti aspettata che da chi e’ sul tuo cammino (e si, lo sono in gran parte) un atteggiamento accondiscendente. Invece di provare a vedere se ci fosse un qualunque spunto per migliorare hai preferito ”sorvolare”.
        Potrei andare avanti, ad esempio esalti la capacita’ naturale del corpo di rigenerarsi e gestirsi affermando di fatto che i principi della Natura siano di per se auto sufficienti, poi pero’ costruisci complesse tabelle nutrizionali….

        Ma il punto e’ solo uno, l’incoerenza rende le alternative due facce di una stessa medaglia…
        Ovviamente io non ti conosco e se il mio messaggio, che ho scritto anche un po’ male puo’ essere servito, tanto meglio.
        Non scrivero’ piu’ perche’ in effetti e’ molto difficile, ciao.

  7. Mettete le maledette fonti quando trattate argomenti scientifici,altrimenti per chi è ignorante sull’argomento è solo ”carta straccia”

    • Claudio, forse é il contrario di quello che dici tu perché l’ignorante crede a tutto 😉 Piú di una volta mi é stato chiesto di citare le fonti. Io piú di scrivere nome, cognome e paese di provenienza, nonché citare dei libri non so che fare! Se siete interessati all’argomento ricercate queste persone e leggete dei loro testi e ricerche.
      Se volete dei link in internet purtroppo non ne ho, perché ció che ho studiato é in formato cartaceo. In piú, se fossero solo link in internet, allora c’é qualcun altro il quale obietterebbe che, perché é scritto in internet, non ha lo stesso peso, perché c’é di tutto e… dobbiamo crederci? Decidetevi. Fate un corso come ho fatto io. Piú di tradurre e mettere a disposizione queste info, gratis, ripeto – non so che fare.

  8. Che confusione! A giudicare da certi commenti si continua a dire che nel nostro intestino non si produce b12, e io che speravo di sì! Non è facile coltivarsi la propria verdura ed assimilare così b12 dai batteri che la contaminano e in inverno non si riesce a fare fitoalimurgia! A me di prendere quelle dannate pasticche sublinguali di m……. tanto raccomandate da una nota attivista animalista che cerca di promuovere l’alimentazione vegan non mi va per nulla!!! Molti siti di alimentazione vegetariana e vegana non fanno che propinare queste pillole come indispensabili asserendo così senza volere che l’unico modo per assicurarsi in modo naturale questa vitamina sia cibarsi di cadaveri! Sono stata vegetariana 12 anni, anche se qualche volta ci scappava una scatoletta di tonno o qualche altro pesce (ma carne no! Nella maniera più assoluta!) E da sei mesi sono vegana, non sapevo nemmeno cosa fosse la b12 ma cinque mesi fa ho letto quel maledetto articolo”b12 questa sconosciuta”scritto da un’attivista vegana che poi ho scoperto essere laureata non in medicina ma in ingegneria elettronica, e da allora questa dannata vitamina di m….. è diventata il mio calvario, perche circolano in rete migliaia di notizie molto contrastanti, pensavo di aver trovato quella giusta che viene prodotta nell’intestino e riciclata, ma qualcuno solleva dei dubbi, non è facile procurarla dai batteri del suolo! Con questa sragione non si riesce a coltivare l’insalata nel cortile come si può fare in primavera estate, a volte prendo i cereali vitaminizzati ma chissà se fanno bene, il digiuno non so come si pratica, e di abbasarmi a mangiare uova (per giunta crude, che schifo!) Non se ne parla, niente alimenti animali! Qualcuno asserisce di aver aumwntato i livelli di b12 con cibi ricchi di cobalto come spinaci e pomodori dunque in quel casovla b12 è stata prodotta nell’intestino………mah! Quante informazioni discordanti, intanto io che sono ipocondriaca mi sogno l’anemia megaloblastica di notte e spero vivamente che quel sogno non si avveri mai! Qualcunaltro dice che la b12 può essere sostituita da altre vitamine e si può vivere con livelli insignificanti di quest’ultima……chissà se è vero…..penso che il digiuno ogni tanto fa bene ma come si pratica? Possibile che non ci sia un modo per evitare la perniciosa?

    • Cara Scorpio, hai ragione. Questo della vitamina B12 é un tema intricato, quanto interessante! Sicuramente, mangiando sano e combinando bene gli alimenti si riduce grandemente l’esaurimento di questa vitamina. Poi bisogna anche considerare l’organismo umano nel suo insieme. Siamo ossessionati da quella vitamina o quel minerale, senza capire che l’organismo umano vive in perfetta simbiosi e in delicata omeostasi (equilibrio biologico). Le vitamine, i minerali, gli enzimi e gli ormoni co-dipendono gli uni dagli altri. Se abbiamo problemi con uno di questi é per via di diversi fattori. Ad esempio, se ci manca del calcio, non dobbiamo imbottirci di pastiglie di calcio inorganico. Dovremmo capire il perché non abbiamo abbastanza calcio nelle ossa, nei denti, ecc….é per la quantitá? O per l’inefficacia del nostro corpo nell’assorbire questo minerale? É perché mangiamo troppi alimenti che formano ceneri acide nell’organismo? E dobbiamo anche tener conto di altri elementi: assumiamo abbastanza magnesio? Vitamina D? Fosforo? Lavorano tutti assieme, devono co-esistere. É molto piú complesso il discorso.
      Senza contare che il corpo umano é formato da piú del 99% di energia e quindi di “vuoto”. E questa energia la influenzi anche attraverso i pensieri. Vedi, se tu pensi costantemente e vivi con la paura che ti venga l’anemia perniciosa, stai quasi certa che ad un certo punto apparirá (o qualcosa di simile, che causa lo stesso tipo di emozioni).
      Con questo non voglio creare ancora piú confusione, vorrei che ti liberassi da questa paura. E vorrei che tu prendessi il prima possibile quelle decisioni che ti possono assicurare la salute piú alta e completa a tua disposizione.
      Riguardo al digiuno… giusto in questo week-end, con un gruppetto su Facebook, stiamo digiunando assieme…magari vuoi aggiungerti, almeno per l’ultimo giorno? Lí puoi fare tutte le domande che vuoi e chiedere consigli. https://www.facebook.com/events/744461042311560/746228628801468/
      Inoltre, sul digiuno, ho scritto questo articolo abbastanza esaustivo: http://ildragoparlante.com/2014/04/24/il-potere-curativo-del-digiuno/

  9. Sono d’accordo con te, ma purtroppo non posso negare che dopo 2 anni di scelta vegana mi sono ritrovato dopo le analisi del sangue con la ( b12) sotto i piedi e ho dovuta integrare con delle medicine

    • Ciao Francesco! Grazie di aver commentato. Sí i vegani possono avere questo problema e nessuno sta qui a negarlo (ma non tanto meno che le persone che mangiano carne comunque…). Si sono alzati i livelli con le medicine? Ti senti meglio da quando le prendi?

  10. Finalmente un po’ di chiarezza su questo argomento! Nonostante sia passata a una dieta vegana dalla scorsa estate, ho sempre avuto dubbi sull’eliminazione delle uova dalla dieta, anche e soprattutto per la questione B12. Il tuo articolo è stato davvero illuminante – grazie per condividere le tue conoscenze con noi! Ma quindi.. immagino che gli integratori di b12 non siano necessari ai vegani; o forse dovrei dire ai vegani crudisti. Tu non assumi integratori di alcun genere? Secondo te, le verdure da agricoltura biologica (quindi non coltivate in casa – purtroppo non ne ho (ancora) la possibilità) sono abbastanza buone per poterci procurare la quantità e la qualità necessaria di b12 (ovviamente seguedo un’alimentazione varia e semi-crudista)?

    E poi volevo esprimere la mia profonda rabbia per la società consumistica ed egoistica in cui viviamo. Tutte queste cose… tu le sai, e non sei un medico. Le sai perché studi, non perché te le inventi. E le studi perché sono concetti dimostrati, da ricerche scientifiche. Allora mi chiedo perché dobbiamo essere curati da persone che purtroppo – non consapevolmente ahinoi! – non hanno le conoscenze adatte per prendersi cura degli altri? E’ orribile, mette i brividi pensare che viviamo in un una comunità che mette al primo posto il gusto del palato e il volume del portafoglio, a scapito del prossimo e di se stessi (perché si perde in salute).
    Ho già espresso la mia ammirazione e gratitudine per te, ma ogni volta che scopro qualcosa di nuovo grazie al web e alle persone che vi sono dietro, mi sento più forte, meno ingannata, più serena. Sapere che esistono persone come te è una gioia. Grazie ancora.

    • Cara Elisa, sei dolcissima…grazie mille per questo commento 🙂 No, io non assumo alcun tipo di integratore, anche se mi piace mescolare dei concentrati verdi nei miei frullati di insalata (per concentrato verde intendo un mix di foglie di mare e terra biologiche e accuratamente selezionate). Non contiene vitamina B12, non ho mai assunto vitamina B12 in forma di polvere, pillole o cerotti. Purtroppo non esiste una fonte sicura al 100% per l’approvvigionamento di questa vitamina, né da alghe, né da verdure biologicamente coltivate. Sí, se ne puó assumere in certe dosi, ma non si sa quanta. Quello che mi dispiace é che creano paura e terrore nelle masse per un solo valore nutritivo: prima i grassi, poi le proteine, poi i carboidrati, la vitamina C e la D, la B12, il ferro…ci concentriamo sui singoli valori quando non capiamo che il corpo esiste solo se c’é omeostasi (equilibrio) e tutti gli organismi in esso vivono in simbiosi, ossia dipendono l’uno dall’altra. Non puó essere altrimenti. E quindi quando abbiamo una carenza di un minerale, una vitamina o un ormone che sia, vuol dire che qualcos’altro ne risente, qualcos’altro non avrá la facoltá di funzionare al massimo delle sue capacitá. Dobbiamo guardare il corpo umano nel suo complesso.
      Sí, é un peccato che cosí tanto intelletto e tanto denaro vengano “sprecati” in una ricerca di terapie solitamente intrusive e spesso inefficaci. Ma ci sono anche tanti buoni medici, ai quali preme la salute dell’individuo. Ma sono stati programmati per seguire il sistema. Alla fin fine io non li biasimo neanche, perché quante persone vogliono cambiare stile di vita? Se loro dicessero al paziente con gastrite: non devi mangiare carne, latte, formaggi, dimenticati la pizza, la focaccia… ti immagini la risposta? Invece é piú semplice dirgli ecco, prendi questo anti infiammatorio e morta lí. É piú semplice per entrambi le parti. Non tutti sono pronti per fare un cambiamento. E dobbiamo accettarlo. Quello che possiamo fare é solo dare l’esempio, e chi vuole… segue 🙂

    • Ciao Marco! Hai ragione, i vegani in particolare dovrebbero fare attenzione alla b12. L’articolo andrebbe un po’ rivalutato e aggiornato 🙂 E’ nella mia lista delle “cose da fare”.
      Grazie per il commento e il link!
      Ti auguro una buona giornata!
      Serena

  11. Io sono un vegetariano. Qualche mese fa ho fatto delle analisi di sangue ed ho verificato anche la B12. Il valore è stato di 150 su un minimo di 160 ed il massimo valore è 850. Ritenete 150 un valore ancora accettabile o dovrei, invece, cercare di correre ai ripari variando la mia dieta ??

    • Ciao Ignazio! Da quanto tempo sei vegetariano? Sì, a quanto pare la tua B12 nel sangue è bassina, ma questo non dice tutto. Hai fatto anche gli esami dell’omocisteina per avere un secondo valore di riferimento? Potresti anche controllare il valore dell’MMA. Questi ultimi due ti danno una buona idea della vitamina nelle tue riserve. Se sono alti, vuol dire che le tue riserve sono basse e bisogna fare qualcosa prontamente. Tu come ti senti? Hai sintomi che possono essere correlati a questa carenza?

  12. Ciao a tutti,
    io vi riporto la mia esperienza personale. Non avevo mai misurato la B12 prima di diventare vegano frugivoro. Fatto sta che 2 anni fa ho fatto un digiuno, bellissimo, di 3 settimane.
    Beh quando per puro caso ho fatto le analisi, previste dall’azienda, ho fatto inserire anche la vit B12.
    E dopo il digiuno me la sono trovata estremante ALTA fuori range, quindi avvaloro la posizione di Serena, ovvero che il corpo si rigenera specialmente quando si digiuna.
    Nicola

    • Grazie mille Nicola per la tua preziosa testimonianza! Il digiuno è una meritata pausa per il nostro organismo. Da tempo e modo al corpo di ristabilirsi, riparare, rigenerare, riequilibrarsi.
      E fammi dire: complimenti a te per aver portato a termine un digiuno di 3 settimane! So che è un’impresa ardua, ma che da grandi soddisfazioni!
      Un caldo saluto,
      Serena

  13. L’argomento B12 mi lascia molto perplessa. E’ davvero la tara dei vegani? Sono dell’idea che anche onnivori e vegetariani ne siano deficitari, solo così mi spiego come mai spesso leggo, sono vegano da 1 anno – 2 anni – 3 anni… e ho la vitamina B12 bassa. Bastano davvero così pochi anni per esaurire le scorte nel fegato, quando ne abbiamo bisogno di pochissima? Com’è possibile? l’unica risposta plausibile per me, è che eri già deficitario, altrimenti non ha senso. Significa che siamo in tanti ad esser carenti di B12 allora… Il vero problema è che questa vitamina, in assenza di sintomi evidenti, viene controllata solo nei vegani, ma se è così importante come mai? Altresì mi chiedo come sia possibile che esistano vegani di lunga data con B12 perfetta? ma se puoi solo assumerla per averne, e se puoi solo tramite alimenti d’origine animale, allora com’è possibile? Il digiuno potrà anche migliorarne l’assimilazione, così come una dieta e una vita salutare, ma se poi non l’assumi che assimili? Questo marasma per dire, che secondo me, il discorso della sinergia dei microelementi, spiegherebbe meglio i miei punti interrogativi. Interessante sarebbe sapere, la B12, con quali altri interagisce per poter essere onnipresente, e se non esista anche un fattore intrinseco 2, visto che la sinergia non è così di casa ovunque, ma non mi pare che la morte per carenza da B12 sia la nuova epidemia del secolo. Secondo me mancano ancora informazioni sufficienti in merito.

    • Ciao! Fai bene a porti tutti questi quesiti! Sì, questo della B12 è un po’ un grattacapo 🙂

      Comunque a qualcosa posso già rispondere… ad esempio che non è vero che solo i vegani ne possono essere carenti, bensì anche gli onnivori! Diciamo che nei vegani, come dici tu, viene spesso presa di mira. Forse, io credo, proprio perché non c’è molto altro di cui doversi preoccupare.

      La B12 viene prodotta anche internamente da batteri e ci sono persone che producono più fattore intrinseco di altre. E questo credo spieghi il fatto che alcuni riscontrino una carenza prima di altri e per cui alcuni possono rimanere vegani a vita – perfettamente – e altri debbano fare delle modifiche alimentari o integrare.

      La B12 non è l’epidemia del secolo, per questo c’è il diabete, colesterolo alto, pressione alta, sovrappeso e obesità, malattie coronariche, dei polmoni, del fegato… Hai ragione…

      Serena

LASCIARE UNA RISPOSTA