QUOTA

Era da un po’ che volevo scrivere della storia di Valerio e di come lui ha risolto uno degli incubi dei vegetariani e vegani: la carenza di vitamina B12. Cosa dovrebbe fare un vegano con una carenza di vitamina B12? Dovrebbe integrare? O tornare a mangiare dei prodotti con i quali non s’identifica piú? Sebbene ci siano molte persone onnivore con questa carenza, i vegani e vegetariani sono i primi ad essere tirati in causa. Forse questa potrebbe essere una soluzione sensibile a questo problema che ossessiona molti e chissá, magari non solo per vegani, ma per tutti 🙂

Valerio ha 29 anni ed è da circa 3 anni e mezzo (indicativamente dal 15 ottobre 2011) che la sua dieta è tendenzialmente vegana (non vuole definirsi vegano, perché vuole rispettare le distinzioni e la sua alimentazione non è sempre stata al 100% fedelmente vegan) per ragioni etiche. Dalle analisi di controllo ha notato peró un calo continuo della vitamina B12, con sua preoccupazione. Vediamo il suo percorso, con le analisi [e i relativi risultati], in linea temporale:

  1. 02/01/2012 [360 pg/ml 250 – 1060] (vedi allegato analisi)
    2. 22/06/2012 [313 pg/ml 250 – 1060] (vedi allegato analisi)
    3. 30/04/2013 [245 pg/ml 250 – 1060] (vedi allegato analisi)
    4. 14/10/2013 [256 pg/ml 250 – 1060] (vedi allegato analisi)
    5. 26/11/2013 [199 pg/ml 250 – 1060] (vedi allegato analisi)
    6. 05/11/2014 [117 pg/ml 250 – 1060] (vedi allegato analisi)
    7. 30/04/2015 [200 pmol/l 140 – 770] (vedi allegato analisi)*

Domanda: “Valerio, quando ti sei accorto di avere questa carenza e come ti sentivi? C’erano altre carenze correlate?”

Valerio: “Mi sono accorto della carenza con le terze analisi (30/04/2013), a circa un anno e mezzo dall’inizio della dieta tendenzialmente vegana (indicativamente 15/10/2011). Le prime analisi risalenti a gennaio 2012 (a due mesi e mezzo dall’inizio) portavano valori bassi ma comunque normali. Nel frangente dall’inizio della dieta alla prima carenza di B12 non ho mai accusato problemi di alcun tipo se non torpore occasionale agli arti, spesso durante la palestra (body building, sollevamento pesi, per intenderci), e al tempo non sapevo a cosa addebitare il fastidio. Ora sono pressoché certo sia dovuto a problemi di cervicale e non alla mancanza di questa vitamina. Come puoi vedere dalle analisi non risultano altre carenze, al massimo posso aver avuto una conseguenziale carenza di ferro, ma non ho fatto analisi che lo certifichino. Lo deduco solo perché, appunto, a quanto ne so è conseguenziale.”

Domanda: “Come ti sei comportato quando hai capito di avere questa carenza e ti è sembrato che l’alimentazione potesse contribuire alla riduzione delle tue risorse di vitamina B12?”

Valerio: “Non è mai cambiato niente di consistente nella mia dieta a parte l’introduzione di formaggi tra le analisi 2 e 3, che comunque non hanno sortito l’aumento di B12 sperato, anzi. Successivamente, tra le analisi 3 e 4, ho fatto una cura di un mese (a settembre 2013) di Vibracell Named, che è un integratore multivitaminico, e quindi le analisi 4 a fine mese hanno dato un lieve aumento (10 pg/ml circa), sparito ad un mese circa di distanza, con le analisi 5. Da lì il disinteresse totale, portato dalla “sconfitta”, fino alla svolta prima delle ultime analisi.”

Domanda: “Gli integratori farmaceutici non ti hanno aiutato e cosí nemmeno il consumo di prodotti animali. Come si é alzato il tuo valore di vitamina b12 da 117 a 271 in pochi mesi, probabilmente poche settimane?”

Valerio: “Sì è alzato grazie all’aiuto di un’amica nutrizionista, prendendo sotto suo consiglio una capsula al giorno di Orthoplex Multiflora, un integratore probiotico, e due cucchiai al giorno di Bragg’s Nutritional Yeast**, quest’ultimo non con troppo rigore. Le marche non sono determinanti, lei mi diede consigli generici e trovandoci all’health shop mi disse che questi prodotti andavano bene. Terminata la “cura”, dopo circa due settimane, ho fatto le analisi (7) e hanno dato esiti positivi. Le penultime analisi (6) risalgono al 5 novembre scorso, le ultime (7) sono del 30/04/2015.

Domanda: “Ci sono altri fattori che hai cambiato nella tua vita durante questo periodo, che credi possano aver influenzato i risultati?”

Valerio: “A casa vivevo ancora con i miei genitori, non potendomi garantire un’indipendenza economica, cosa che cerco di raggiungere circa da quando ho preso il diploma. Si sa come va in Italia. Al momento sono in un’altra nazione e sto riuscendo ad avere delle soddisfazioni lavorative, ho altri piani per il mio futuro rispetto a quelli che ho sempre inseguito e questa riduzione di stress credo abbia influito nella mia capacità di assimilazione.”

Grazie Valerio per la condivisione!

*Valerio risiede ora all’estero dove i risultati sono espressi con unità di misura diverse. Ha tradotto l’equivalente sul seguente sito http://www.endmemo.com/medical/unitconvert/Vitamin_B12.php
** Il Bragg’s Nutritional Yeast è un lievito alimentare in cui sono coltivate delle colonie batteriche che producono la vitamina B12.

Mie conclusioni – Sebbene sia sicura non dovrebbe esistere questa ossessione e paura per la mancanza di questa vitamina (ne parlavo anche nel mio articolo I vegetariani, vegani e crudisti non si devono preoccupare della vitamina B12), sta di fatto che non esistono fonti sicure di origine vegetale di B12 e se si decide di intraprendere un’alimentazione di origine prettamente vegetale è bene assicurarsi che non risultino carenze di essa in quanto una carenza è poi difficilmente reversibile e porta quasi sicuramente ad altre carenze e problemi fisici di diverso tipo. C’è da ricordare che il corpo è un organismo che funziona solo al meglio del suo componente piú debole. È il risultato di una sinergia e di un equilibrio tra i suoi elementi. Ciascuno non puó funzionare al meglio senza dell’altro e la carenza di anche un solo elemento puó portare al detrimento dell’unitá.

Per quanto riguarda la vitamina B12 ci sono dei comportamenti e delle sostanze che impediscono il suo proprio assorbimento, ad esempio il cibo cotto, la mala combinazione degli alimenti (vedi anche l’articolo sulle Combinazioni Alimentari), il caffé e l’alcol. Ma anche pensieri negativi e depressione influiscono sul suo assorbimento, nonché la digestione in generale! E senza una buona digestione e assorbimento degli alimenti ed elementi, come si puó sperare in una salute eccellente?

Quando sorge una carenza di vitamina B12 è importante preoccuparsene subito, a mio parere c’è bisogno di valutare le proprie prioritá. Sono queste il gusto e la dipendenza del cotto? La preservazione e l’amore per gli animali? È il rimanere fedeli alla natura e quindi non voler supplementare con prodotti sotto forma di capsule e polveri?
Se il nostro obiettivo numero uno è quello di salvare gli animali, allora integrare con cerotti o pastiglie puó essere utile, ma se crediamo che quest’ultime non siano naturali e vogliamo rispettare ció che natura offre, allora forse sceglieremo di integrare con prodotti di origine animale, nel migliore dei casi precedendo con un digiuno (spesso le carenze sono il risultato del malassorbimento e/o assimilazione dei valori nutritivi e durante il digiuno la maggior parte di queste spariscono proprio perché il corpo ridiventa efficiente in questi processi).  E ancora, sapendo che una dieta crudista, ben combinata, libera il piú possibile da sostanze tossiche, nonché un digiuno, ci aiuterebbe immensamente a (ri)creare l’equilibrio interno e cosí avere anche la possibilitá di assorbire nel miglior modo possibile la vitamina B12 (che giá viene prodotta dentro di noi), saremmo disposti ad abbandonare il cotto e quei sapori decisi ai quali siamo stati abituati fin da piccoli, a digiunare anche per lunghi periodi?

Ognuno rimane libero nella scelta.

La via che Valerio ha trovato e che ha funzionato per lui potrebbe portare un lume di speranza per poter far combaciare tutte le nostre ragioni… vedremo se sará una soluzione sensibile a lungo termine 🙂

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38 COMMENTI

  1. Anch’io ho sempre avuto paura della b12 e soprattutto ho deciso di non prendere assolutamente integratori di b12, i probiotici invece,senza derivati del latte, li uso anch’io così come gli enzimi digestivi, anche il lievito di birra in compresse mi piace e contiene effettivamente piccolissime quantità di b12, ma soprattutto b9 e cobalto altri fattori essenziali per l’assorbimento e la produzione di b12, il mio unico problema è che non so come abbinarlo nelle combinazioni alimentari e spesso succede che non lo prendo o non ne prendo a sufficienza, inoltre vi è un recentissimo studio svolto in giappone che prende in rassegna le migliori fonti vegetali di b12, da questo è emerso che mentre la maggior parte delle alghe contiene un analogo inattivo, le alghe nori essicate invece contengono b12 biodisponibile in forma di metilcobalamina, deossiadenosilcobalamina e idrossicobalamina, alcune varietà di alghe nori citate dalla fonte sono la Porphirya e l’Enteromorpha, quest’ultima è un’alga verde e potrebbe anche trattarsi dell’Ulva Pertusa che viene venduta appunto sotto il nome di fiocchi di nori .Per accedere a questo studio cliccare su questo link:http://www.mdpi.com/2072-6643/6/5/1861 é tutto in inglese e non sono riuscita a leggerlo integralmente, ma comunque cerco di consumare queste alghe regolarmente, nonché radicchi selvatici del mio cortile, erba di grano da me coltivata, germogli di alfa-alfa autoprodotti (sembra che contengano infinitesimali tracce di b12) e comunque hanno di certo buone quantita di acido folico e un po’di cobalto,come del resto la rucola e i suoi germogli, e anche tutte le altre foglie verde scuro hanno cobalto e acido folico.Per quanto riguarda il digiuno lo so che fa bene, ma la mia paura e di dimagrire ulteriormente, sono già molto magra e va bene così, ma se calassi ancora mi preoccuperei veramente, ora peso 60kg per 1, 75 m di altezza.Proprio in questi giorni ho fatto una dieta monofrutto a base di mele per una giornata e il giorno dopo mi è venuta la dissenteria, non so se a causa della dieta o per colpa dell’uva forse un po’acerba che ho mangiato a colazione il giorno dopo, e non saprei come fare a digiunare senza farlo sapere agli altri, preferirei che i miei famigliari non se ne accorgessero.Insomma forse l’unica cosa che voglio è non prendere assolutamente l’integratore di b12, lo trovo assolutamente contro natura, per ora sto bene non credo di avere carenze,l’uultimo esame del sangue l’ho fatto l’annoscorso e con la b12 stavo a 180pg/l , è vero che il valore minimo riportato era 197, ma WHO fissa addirittura il valore minimo ad 80!, Mentre FDAa 150,ma si sa che quest’ultima ha spesso ritoccato questi valori per favorire il consumo di latte e carne.Comunque quando ho fatto questi esami non avevo ancora preso nessun accorgimento, ne combinazioni alimentari, ne cibo crudo e cotto conservativamente, ne probiotici ed enzimi, ne lievito di birra, alghe nori, e quant’altro, quindi in teoria non dovrebbe essersi abbassata maperlomeno eessere rimasta uguale e chissà magari alzata……ero vegana da circa 4 mesi e venivo da una dieta vegetariana molto squilibrata e piena di latte e derivati,cibi spazzatura ricchi di zucchero raffinato , the, un po’di alcolici, molta cioccolata e farine raffinate e solo cibo cotto, ma nonostante ciò sono stata sempre bene, a parte i miei raffreddori e bronchiti aggressivi forse a causa dell’eccesso di muco causato da latticini e cereali raffinati, ora mi sento relativamente bene a parte qualche problemino intestinale….comunque non mi sento debole o fiacca, se non quando non dormo a sufficienza.

     
    • Ciao Scorpio e grazie per questo tuo interessante e ben argomentato commento! Anch’io sono dell’idea di non prendere integratori di nessun tipo, in quanto non sono naturali, ma capisco che ci siano persone che hanno questa carenza e ora si trovano a dover fare qualcosa, e anche nell’immediato. Benissimo il consumo di alghe, e l’auto-produzione degli alimenti si rivela sempre la soluzione migliore (qualora possibile).
      Riguardo il digiuno io non mi farei troppi problemi per il peso, in quanto esso scende, ma si riprende presto e, anzi, se ti cibi poi di alimenti sani e naturali, poi metterai su dei chiletti sani 🙂 Ed ora che mi dici che hai anche problemi di digestione, un digiuno sembrerebbe cadere a pennello. Durante il digiuno dai il tempo al tuo corpo di riparare e ristabilire il suo equilibrio. Dopo un digiuno potrebbe essere buon uso prendere i probiotici, ma poi dovresti lasciare modo al tuo corpo di fare tutto il lavoro da solo e di non creare una dipendenza dai probiotici ed enzimi digestivi.
      La preoccupazione del peso credo sia dovuta piú per pressione sociale. La mia domanda é: mi sento bene? Positiva? Con energie? Allora non importa quanto peso. Anch’io mi aggiro sui 46-48 kg per 164cm, ma mi sento forte e sicura di me stessa. Questo peró é dovuto anche al fatto di fare sport… pratichi attivitá fisica vigorosa regolarmente? Perché alimentandosi in questo modo si perde tutta la massa grassa e c’é bisogno di mettere su (o mantenere) massa magra.

      Grazie mille per il link, ho letto l’inizio e mi sembra molto interessante…continueró a leggerlo molto volentieri!
      Un caro saluto, Serena

       
  2. E se considerassimo questa questione della b12 con quel bel sorrisone😊 che merita innanzitutto?
    Chi arriva a vivere secondo le sensazioni e le vere esigenze che gli fa sentire un corpo pulito, non più ingannato dal pervertimento del gusto, a questo punto noi con tutto il nostro essere che non possiamo chiedere altro che cibo vivo e vitale, davvero dobbiamo temere qualche carenza?
    Carenza di b12? Ma dde che???
    😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄

     
    • Ciao Flavio! hehe… c’hai ragione! Ma sta di fatto che alcune persone stanno attraversando questa situazione e per loro la domanda é…che fare???
      Comunque sí, anche questo – chiamiamolo ostacolo – va preso con le pinzette e senza troppe paure 🙂

       
  3. Sí Serena, il senso del mio intervento era questo: siamo più forti di quanto ci fanno credere!!!!
    Ho apprezzato molto l’articolo di un anno fa sulla b12 che hai linkato in questo tuo nuovo, oltre a preziose informazioni, infondevi tanta positività e fiducia in sè stessi e nel percorso che si stava facendo, io almeno l’ho percepito in questo modo, e per me è questo il giusto condimento al nostro essere vegani.(uso un’etichetta solo per comodità).
    Quanto a me che sono vegano da cinque anni non so proprio qual’è il mio livello di questa “mitica e terribile”😊eheh b12, potrebbe anche essere basso… non ho mai fatto esami, ma non li facevo nemmeno prima, e non mi interessano adesso. Anche perché io non so da chi sia partito l’allarme b12, mi chiedo se non sia stato partorito o comunque ingigantito da “menti raffinatissime” che sanno manipolare le coscienze tramite l’induzione di paura e insicurezza. Non lo so se questo argomento si mai stato sollevato fra quelli che frequentano le sagre della porchetta e del bue allo spiedo.
    Sta di fatto però che chi si scopre un basso livello conclamato di b12 è giusto che voglia fare tutte le azioni appropriate per riportarlo alla norma.
    Mi viene da pensare al processo di purificazione che il nostro corpo mette in atto dopo che si smette di intasarlo di cibi morti velenosi e innaturali, ebbene una grande quantità di tossine accumulate nei nostri tessuti in una vita di pantagrueliche mangiate(la mitica sagra della porchetta e del bue allo spiedo😋)viene rimessa in circolo in attesa di essere espulsa. Potrebbero essere anche queste tossine ad interferire momentaneamente con il livello di b12?
    Comunque il popolo degli Hunzakuts e altri studi sui vegani oltre soprattutto alle nostre sensazioni di vitalità e di comunione con qualcosa di più grande che sentiamo quando assaporiamo un cibo naturale e rispettiamo la nostra natura stanno a dimostrarci che per noi la strada giusta è questa, assolutamente.😊😊😊😊😊😊😊😊😊😊😊😊😊😊😊😊😊

    Ciao Serena e un caro saluto anche agli altri frequentatori di questo blog.

     
    • Certo Flavio, le tossine in generale interferiscono sicuramente nell’assorbimento della b12, non so se quelle delle varie sagre incidano in particolar modo perché probabilmente vengono riportate in circolo nel sangue e magari non passano per il tratto gastrointestinale. Comunque non a caso proprio quando si smette di far tutto – ossia durante un digiuno – quasi tutti i valori incriminati (anche e specialmente le carenze) spariscono. Questo é un chiaro segno che 1) nel corpo esistono delle riserve e 2) non é per via di una consumo insufficiente che esiste la carenza, ma é l’efficacia e l’efficienza del corpo che sono danneggiati. Purtroppo questa della carenza di b12 é un problema che esiste, e se esiste una certa “ansia” perché non si sa se magari si ha questa carenza, é sempre meglio assicurarsi con un esame. Poi peró tu fai benissimo: se ti senti bene, in forma, e sicuro delle tue scelte, perché preoccuparsi??

      La penso esattamente come te… siamo davvero forti!! E il segreto sta nel capire che possediamo le redini del nostro destino – e della nostra salute – dalla nascita alla morte! É una grande responsabilitá, ma io sono orgogliosa e fiera di tenere queste redini nelle mie mani 😀

      Grazie sempre per i tuoi commenti…sei dolcissimo e mi fa sempre molto piacere leggerti! Un caro saluto a te 🙂

       
  4. Sono vegano da 3 anni, quasi-vegano da venticinque, e non prendo mai farmaci.
    Un anno fa esatto ho iniziato ad avvertire un insolito bruciore alla lingua, durato una settimana, poi scomparso, poi ritornato, poi scomparso. Mi sono quindi deciso ad andare dal medico, cosa che non facevo da circa dieci anni. In quel momento la lingua non aveva problemi e ho potuto solo mostrargli una foto che evidenziava, ai miei occhi, un forte arrossamento. Lui mi ha detto che non avevo niente e mi ha prescritto le analisi del sangue (non le facevo da vent’anni). Dalle analisi è emersa una forma lieve di anemia macrocitica.
    A quel punto mi ha prescritto nuove analisi, includendo questa volta anche il controllo della B12, che è risultata essere 73 in un range di riferimento 197-866. Non credo ci possano essere dubbi che io fossi affetto da una carenza: sia la glossite che l’anemia macrocitica sono indicate come possibili effetti della mancanza di B12, che è stata poi confermata dalle analisi.
    Mi sono informato sull’argomento e, nonostante le belle parole di chi non avendo il problema dice di non preoccuparsi, ho deciso di prendere un integratore. Ne ho scelto uno che non fosse a base di cianocobalamina per evitare l’intossicazione da cianuro. La farmacista mi ha venduto il “Cobaforte”, a base di adenosilcobalamina. Da Febbraio ne ho presa una compressa al giorno per due mesi, e rifacendo le analisi la B12 è risultata essere 203 in un range di 200-910. L’anemia macrocitica era scomparsa. Non ho più avuto bruciori alla lingua.
    Morale della favola: non è necessario allarmarsi o preoccuparsi per la B12, ma non è neanche giusto negare il problema in nome di una fantomatica aderenza alla natura (se viveste sugli alberi…) o di una irreale invincibilità del corpo sulle malattie (ne son piene le tombe…).
    Il mio consiglio, derivato dall’esperienza vissuta, è di fare le analisi ogni tre anni e in caso di carenza prendere due o tre scatolette di B12 senza cianuro. Non mi sembra un dramma.

     
    • Carissimo Cristian, grazie mille per aver condiviso con noi questa tua esperienza! Sono assolutamente d’accordo con te… non bisogna sottovalutare una carenza di b12! Anche perché da quel che so, e come ho scritto, é poi difficile far tornare i livelli nei parametri di sicurezza. Sebbene magari il mio approccio sarebbe stato diverso, condivido pienamente il fatto che un’analisi una tantum, anche per essere sicuri e scacciare il pensiero, possa essere utile, ed é sicuramente consigliabile. Sono felice comunque che ora tu ti senta molto meglio e abbia risolto il tuo problema 😀
      Ti saluto con calore, Serena P.

       
  5. Eccome che è un dramma ricorrere ad un innaturaleintegratore, sara’ senza cianuro ma è pur sempre un integratore! E io non voglio essere di quei vegani che assumono b12! Piuttosto preferirei essere ovo-vegetariana (se solo abitassi in campagna e potessi tenere un paio di galline e poter mangiare i tuorli delle loro uova) proprio no, l’idea di assumere una vitamina isolata innaturale in ogni senso va sicuramente contro tutti i miei principi, e in quel modo darei ragione agli onnivori, e ai vegani bidodicisti drogati di pastiglie sublinguali, spray e cerotti che di naturale non hanno proprio NULLA , chi me lo fa fare di essere vegana se devo prendere la b12, finché si tratta di probiotici, enzimi ,tisane e supercibi in compresse mi può anche andare bene, ma la b12 PROPRIO NO EH!Dico la verità se potessi tornare indietro non guarderei i filmati degli animalisti sulla produzione di latte e uova e rimarrei vegetariana, ma ora non posso tornare indietro, mi ero tranquillizzata , leggendo quello studio sulle alghe nori,ma l’ultimo commento mi ha messo di nuovo l’ansia, anch’io qualche volta ho bruciore alla lingua, ma ho notato che mi succede dopo scottature e dopo aver mangiato ananas, ora sto provando ad eliminare momentaneamente l’ananas, che mangiavo due tre volte a settimana perché mi piace da matti, in effetti il mese scorso sono stata quasi due settimana senza ananas e il bruciore alla lingua era completamente scomparso! Ero tranquilla perché attribuivo tutta la colpa all’ananas e non certo alla b12!In passato soffrivo spesso di afte ma ero tranquilla; mettevo la pomata e via! Non credevo fosse legato anche alla b12! Ne soffrivo anche da bambina quando(purtroppo) non ero vegana o vegetariana .C’è anche da dire che prima di diventare vegana certi cibi non li mangiavo e li hointrodotti solo dopo come appunto avocado, mango, alghe, girasole, bacche di goji, germogli e appunto anche ananas, noto per i suoi enzimi digestivi e antifermentanti e che ho cominciato a mangiare regolarmente da questa primavera e se non ricordo male non mi sembra di avere avuto frequenti fastidi alla lingua prima, amzi i problemi di-afte in particolare sulle guance e all’interno della bocca si erano diradati rispetto al passato e ho notato che mi venivano solo in corrispondenza di morsi e scottature, e non più senza motivo come accadeva anni fa, ma comunque il commento precedente mi ha messo ansia, e per di più la sola idea di farmi gli esami del sangue mi getta nel panico! E poi li ho fatti 9 mesi fa, la b12 stava a180 e io sarei più che contenta se rimanesse sempre così, non pretendo valori più alti, anche perché chi ha stabilito che deve stare a 197 come c’era scritto sulle analisi? Non si può certo dire che ero carente! E poi questa vitamina addensa il sangue, e non pretendo valori alti mi basta stare appunto sui miei 180, ma vorrei solo che non scendesse! È anche una questione di etichetta:come posso far cadere l’ultimo baluardo dei carnivori se divento carente al punto di dover ricorrere a integratori? Per alcuni non é un problema prenderli ma per me sarebbe una vera e propria catastrofe,non ho particolari farmacofobie, quando sono necessarie le medicine le prendo e pure le vitamine durante le terapie antibiotiche (che faccio molto raramente se non in caso di estrema necessita’)quello che proprio non mi va giù è questa storia della b12 che quando sono diventata vegana non conoscevo affatto ed ero felice e contenta, il fatto di aver letto esperienze di vegani da decenni che non hanno mai integrato nulla e di aver scoperto quello studio sulle alghe e che le forme di anemia legate alla carenza di b12 dessero sintomi di particolare stanchezza che io non ho mi faceva stare un po’ più tranquilla, poi apro la posta per vedere se ci sono commenti nuovi e utili e invece mi trovo sta roba ……spero di non avere mai il problema, ma in caso di carenza un buon compromesso mi sembrerebbe quello del lievito usato da Valerio, in effetti è un alimento, non una vitamina isolata, è poi un lievito in cui sono stati aggiunti in più batteri produttori di b12, qualcuno potrebbe obbiettare che anche la b12 dell’integratore e prodotta dagli stessi batteri, ma trovo che non sia affatto la stessa cosa:il lievito è un vero e proprio alimento che si mastica e si gusta e contiene tante altre vitamine e minerali tutti sinergici tra loro come in tutti gli alimenti naturali; non è una pillola di magnesio stearato con aromi ededulcoranti che si fa sciogliere ssotto la lingua o un cerotto quindi un vero e proprio farmaco! Non voglio demonizzare i farmaci, se ad esempio ho l’influenza, un infezione, o qualche fastidioso dolore li prendo anch’io i farmaci, magari privilegio quelli omeopatici o più naturali, ma sono pur sempre farmaci.Ma quello che proprio non accetterei MAI sarebbe di prendere un farmaco(perché l’integratore di b12 per me è un farmaco a tutti gli effetti ) non perché ho qualche malattia o dolore, ma solo perché ho scelto una dieta vegana! Per quanto riguarda vivere naturale e “andare a vivere sugli alberi” come ha commentato il lettore precedente , io da creazionista convinta non condivido affatto,perché sono certa che la nostra specie sugli alberi non ci è mai vissuta, con tutto rispetto per le scimmie, non è possibile che ci siamo evoluti da loro passando per quella fase intermedia che alcuni “scienziati” definiscono ominidi, cioè esseri orrendi, amorfi, goffi e incredibilmente ignoranti e stupidi,che non sono ne uomini ne scimmie, ma sia noi che le scimmie quelle vere siamo qualche cosa di affascinante e straordinario come del resto tutta la creazione di Dio, che ha creato solo cose belle e con uno scopo e una funzione precisa, non come le creature immaginarie partorite da certe menti esaltate di sedicenti scienziati partendo da un mucchio di ossa rinsecchite e vecchie di migliaia di anni magari talmente vecchie da rendere difficile decidere a che specie realmente siano appartenute…..ma questa è un’altra storia. …stavamo solo parlando di b12,di integratori, di carenze, di lievito. ….ma a proposito di lievito,:se dovesse (sspero assolutamente MAI) verificarsi una carenza, dove si può trovare questo lievito nutrizionale senza doverlo ordinare su internet e doverlo pagare con carta di credito (che non ho e non voglio) e dover aspettare magari un sacco di tempo? Certo che se con tutti i sacrifici che faccio (anche se qualche volta ci scappano alcune schifezze tipo patatine fritte, torta al cioccolato, pane bianco e qualche combinazione errata o un po’troppo cibo cotto, ma mica ci si può privare di tutto e poi diciamoci la verità:alcune ricette crudiste sono buonine ma…..non si possono certo paragonare ad un fantastico piatto di pastasciutta, integrale eh, ma pur sempre meravigliosa pastasciutta) si dovesse verificare la carenza sarebbe una sconfitta schiacciante e nulla a quel punto avrebbe più senso, tutti i miei sforzi risulterebbero vani! Io i sacrifici li faccio SOLO per scongiurare una carenza di questa schifosissima e stramaledetta b12 ed evitare così di abbassarmi ad assumere un integratore, che umiliazione sarebbe non tanto per me ma per tutti i veri vegani:quelli chevvogliono SOLO cibo vero e non stupidi supplementi; credo fermamente che ricorrere all’integratore di b12 vada contro i principi dei veri vegani e non sono solo io a dirlo, altrimenti sarei qua felice e contenta a mangiare dei buoni dolci, lasagne vegane, cappellacci, e a pranzo invece delle insalate e dei cibi crudi , tutti i giorni un bel piatto di pasta! Ogni tanto me lo faccio ma con moderazione, sono consapevole che il cibo crudo e ben combinato sia di gran lunga più salutare e molti dicono che dovrebbe scongiurare ogni ccarenza, ma non si può paragonare al piacere e la soddisfazione che offre il cibo cotto! Ma dico la verità farei davvero di tutto per non prendere la b12! Sto anche sperimentando alcune ricette crudiste che rispettino le combinazioni:alcune non sono niente male ma altre è una vera e propria tortura mangiarle! Scusa per le chiacchiere ma ora ti saluto-si e fatto tardi!

     
  6. Per alleviare l’ansia della simpatica Scorpio su questa storia della b12 mi permetto, e tu Serena mi riprenderai se non sarai stata d’accordo, di segnalare a Scorpio stessa se per caso già non lo conosce l’articolo sul blog di Valdo Vaccaro: “il bluff b12 e carenze inesistenti” del 17 dicembre 2011, lo trova nella finestrella di ricerca del suo sito digitando b12. Ma troverà anche nello stesso sito informazioni contrastanti, anche nei commenti.
    A me viene da pensare una cosa:
    1) il nostro Creatore ci ha fatti fisiologicamente e biochimicamente vegani crudisti ma si è dimenticato di mettere la b12 nel nostro cibo.
    2) siamo solo vegetariani, non vegani quindi sì a formaggi, uova… Forse ogni tanto carne? Già, ma questa roba bisognerebbe cuocerla un po’ e il nostro corpo sente il cibo cotto come una vera minaccia, (leucocitosi digestiva) quindi, visti i punti uno e due, il nostro creatore sembra proprio un deficiente.
    3) la carenza di b12 è causata da comportamenti sbagliati nell’ambito vegano: non si assumono quei cibi vegetali che la contengono oppure il nostro apparato digerente è in condizioni tali, dopo che è stato intossicato e intasato da una vita di cibi sbagliati, che non riesce, per il momento, ad assimilarla.
    4) la “carenza b12” è una invenzione dell’apparato medico-farmaceutico con tutte le sue tabelle di riferimento, e le persone che che per vari motivi accusano certi sintomi sono state incasellate in questa carenza.
    Personalmente non vedo altri punti e la mia scelta l’ho già fatta.
    E, sempre personalmente, io non posso trovare fantomatica la “aderenza alla natura” e che sia irreale la fiducia nell’intelligenza innata del nostro corpo, cioè di noi stessi, e del suo potere autoguaritivo quando lo si lascia libero di vivere secondo le sue leggi, la sua natura. Forse i cimiteri e gli ospedali sono pieni di altre persone… Natura che etimologicamente significa “il principio da cui veniamo, che ci fonda e ci sostiene” . Infatti linguisticamente ha la stessa radice di “nascere” .
    Perché… Sai che noia essere vegani senza sentire l’abbraccio vitalizzante, finalmente con la nostra Natura?? Dov’è la differenza se no con quelli che si fanno un doppio cheesburger da Mac Donald?
    Io sono vegano anche per questo .
    Per quanto riguarda gli alberi noi non viviamo forse sugli alberi ma in perfetta armonia e simbiosi con essi assolutamente sì. La loro presenza ci calma e ci fa sentire nel nostro elemento. A volte si fanno sentire veramente alla nostra percezione, mi è capitato quando di prima mattina nel crepuscolo le attività umane erano ancora assopite, c’erano solo loro, c’erano sempre stati, ma se teniamo spenti i rumori nella nostra coscienza e fuori di noi, li sentiamo, ci impattano.

     
    • Grazie Flavio dell’incoraggiamento, ti invidio tanto per il tuo spirito positivo che io purtroppo non ho ed è anche provato che la paura di una certa carenza genera essa stessa la carenza a causa dello stress a cui si sottopone il fisico e ne risente quindi anche l’apparato digerente e la flora intestinale compromettendo così l’assorbimento di importanti nutrienti, dunque il tuo atteggiamento positivo è senza dubbio una marcia in più.Ho letto anch’io gli articoli di Vaccaro sulla b12, ma non so cosa pensare di Valdo; c’è chi lo adora e dice che è un grande e chi lo detesta e lo vorrebbe perfino denunciare perché lo considera un pericoloso truffatore, io non sono un medico, quello che lui scrive è molto interessante e piacevole da leggere ma non sono in grado di giudicare se ciò che afferma è vero, anche perché ho trovato diverse incongruenze nelle combinazioni alimentari della sua dieta, e anche in uno degli articoli sulla b12 mi sembra che consigli “qualche porzioncina di gorgonzola o formaggio di malga e qualche ovetto di volatile ruspante” e mi sembra anche “alici col cappero” e dunque mangiare formaggio , uova e pesce non è essere vegani, dunque di Vaccaro non saprei proprio cosa pensare.E poi a volte non è facile rinunciare a tutto; in questo momento sto lottando con me stessa per non andare in cucina a buttarmi nel sacchetto di patatine o nel frigorifero a prendere la torta al ccioccolato anche perché quelloche ho mangiato sstasera non mi ha appagato affatto, mi sforzo di mangiare crudo ma non è per niente facile soprattutto se dobbiamo rispettare le combinazioni, l’unico cibo crudista che mi soddisfa pienamente sono i frullati di frutta, ma non posso vivere solo di quelli, quando magari trovo una ricetta crudista appetitosa scopro che non rispetta le combinazioni….oppure mi piace molto l’insalata ma col pane, integrale, ma pur sempre pane, ma a volte mi chiedo; il pane integrale fatto in casa fa proprio così male? E poi non credo che un po’di verdure lesse facciano così male, mica si posdono mangiare patate crude no? E che dire dei cavolfiori? Ho addirittura letto che se cotti nel modo giusto sono molto più digeribili che crudi (e anche molto,molto più buoni!!!!) Molti igienisti infatti consigliano di mangiarli lessi o a vapore, e di mangiare ogni tanto un po’di cereali integrali cotti conservativamente, a me piace molto il riso integrale, e anche il miglio, ho trovato delle buone ricette, ma per il cibo crudo c’è ancora molto lavoro da fare per trovare delle ricette che rispettino le combinazioni, che non siano piene di olio e grassi, che non mi facciano venire mal di stomaco e che mi soddisfino al punto da non farmi buttare sulle patatine fritte dopo mangiato per “rifarmi la bocca”, a questo punto che dire? Continuiamo a perseverare col nostro crudismo! Un caro saluto a tutti!

       
  7. Essere vegani non significa “vivere secondo natura”. Altrimenti nessun vegano potrebbe usare l’automobile, il cellulare, o vivere in un condominio (non ho mai visto le case germogliare in un bosco).
    Chi ha bisogno di convincersi che sia più naturale e quindi più giusto vivere vegano che carnivoro, sta sbagliando strada. Non c’è bisogno di questa giustificazione. La motivazione più bella e nobile per essere vegani è “perché lo voglio”! Io voglio evitare le sofferenze e le torture agli animali. Per questo sono vegano. Anche qualora fosse “contro natura” perché devo assumere una pastiglia di una sostanza prodotta dai batteri. E allora? Se per salvare un animale dovessi mandare un email, lo farei senza esitazione, nonostante le email non esistano in natura!
    Se poi non volete cedere alla pastiglia di B12 perché vi siete ormai giocati la faccia con i vostri amici onnivori col discorso del “siamo per natura vegani”, beh, vi posso capire. E apprezzo anche il vostro sacrificio. Non è da tutti rinunciare alla salute per salvare gli animali. Io fortunatamente ho sempre usato altri argomenti senza scomodare la Natura, per quanto sicuramente la apprezzi.

     
    • Ma chi ha detto che per salvare gli aanimali stiamo per forza rinunciando alla salute? Io voglio essere vegana ma non voglio rinunciare alla salute, l’unica cosa che non voglio proprio vedere e a cui rinuncio volentieri è una pillola di b12! Per questo mi sto documentando su tutte le soluzioni possibili, e poi guidare l’automobile non è contro natura, ben venga la tecnologia! Sono certa che se non ci fossero interessi di soldi e petrolio saremo in grado di costruire auto che non inquinano e dunque in perfetta armonia con la natura, Dio ci ha fatti con un-cervello dal potenziale straordinario che se fosse usato con l’iintenzione di fare del bene, senza egoismo e interessi di denaro, produrrebbe solo cose per migliotare la qualità della vita senza danneggiare l’ambiente. Non sarebbe dunque naturale rinunciare alla tecnologia, perché fin dai tempi più antichi l’uomo ha sempre cercato di costruire qualche congegno tecnologico; persino nella Bibbia si parla di imbarcazioni, lavorazione di metalli, acquedotti ecc……ddunque Dio ci ha creati con il naturale desiderio di scoprire cose nuove, di studiare la natura che ci circonda e talvolta prendere spunto da essa per costruire qualcosa per migliorare la qualità della vita, e questo ci distingue da tutte le altre specie, dunque non ci vedo nulla di innaturale inviare e-mail, mica dobbiamo comunicare con i ssegnali di fumo! Per quanto riguarda assumere una vitamina isolata invece, é completamente contro natura, i nutrienti dobbiamo trovarli nel cibo vero; solo li stanno in perfetta sinergia tra loro, nessun cibo contiene un solo nutriente isolato, dunque prendere una sola vitamina è pura follia, nonché una umiliante sconfitta, è per questo dunque che scegliamo una dieta igienista e non ci arrendiamo a prendere b12 in pillole sublinguali:Dio ci ha fatti vegani,ha creato frutta, verdura ma non alberi di integratori di b12, dunque la soluzione deve stare da un’altra parte, molti asseriscono che in principio assumevamo b12 dai batteri che contaminano i vegetali non lavati, ma dunque perché questo vale solo per la b12? Perché Dio non ha fatto produrre dai batteri che stanno sul cibo sporco anche la vitamina b9, C, E, ecc….ma le ha messe direttamente nei vegetali di cui ci nutriami e non rischiamo così di eliminarle con il lavaggio? Dato che c’era perché non ci ha messo anche un bel po’di b12? (Anche se forse in alcuni vegetali potrebbe esserci già per natura, forse nelle alghe nori. ……) Ma chissà perché i batteri che si trovano nella terra e producono questa vitamina ci sono anche nel nostro intestino e le nostre feci sono ricchissime di b12! La cosa più preoccupante e che molti di noi non riescono ad assorbirla, e anch’io mi preoccupo perché a volte commetto alcuni errori o per ignoranza o perché talvolta pecco di debolezza, come nel caso delle patatine fritte, forse un po’di patatine ogni tanto non fanno nulla, ma non si può aver voglia di mangiarle tutti i giorni a tutte le ore! La mia preoccupazione ora è dunque trovare la dieta igienista ideale e non cedere troppo ai peccati di gola e cercare di mantenere un atteggiamento positivo cercando di evitare certi siti di sedicenti “vegani” che quasi ti obbligano a prendere l’integratore dicendo che se non lo farai ti ammalerai e se per caso ti azzardi a contestare ti saltano negli occhi e poi guai se ti azzardi di parlare-mmale del seitan, della soia, della mozzarisella, dello zucchero bianco della farina 00 e dell’olio di palma! L’unico loro obbiettivo dev’essere esclusivamente salvare gli animali, quindi tutto ciò che è vegetale va bene anche se fa male alla salute, se parli male di questa merda, si infuriano dicendo che quello non è il luogo per dire certe cose (cioè la verità), perché in quel modo fai sembrare la dieta vegana uno straziante sacrificio e dunque gli onnivori non saranno incoraggiati a convertirsi a vegani perché troppo difficile. Mangiamo dunque porcherie a più non posso tanto l’importante eSOLO salvare gli animali e se poi si verificano carenze ci sono le pillole sublinguali, ma io credo che invece di promuovere l’alimentazione vegana la stanno ostacolando facendola apparire contro natura e con delle carenze, e mettendoci addosso paura e ansia, proprio come è successo a me e per questo vi consiglio ; non andate su Vegfacile e Vegpyramid!

       
      • Carissima Scorpio, solo ora sto riuscendo a leggere i vostri intensi messaggi 🙂 La Prova mi prende sempre tutto il tempo che ho…
        Mi dispiace leggere della tua frustrazione. Anche perché secondo me non ce n’é bisogno 😉 Non ti piace come alcuni vegani la vedono e si comportano? Non importa, ignorali e continua per la tua strada. La tua Vita e la tua pace sono troppo importanti per essere disturbate in questa maniera. So che ti piace analizzare tutto, ma a volte é sempre meglio fare un respiro profondo ed avere fiducia in se stessi, nel proprio corpo, nel Creatore e sentire che tutto andrá bene…pensare positivo 😉 Io faccio cosí e le persone e gli ambienti che non mi fanno stare bene li evito e basta, perché il mio equilibrio é moooolto piú importante. E in fondo so perché ho fatto determinate scelte, non mi serve piú giustificarle. Chi vuole mi legge, altrimenti non importa. Siamo tutti su cammini differenti e tutti sono buoni e giusti e importanti per la nostra evoluzione.

         
  8. Carissima Scorpio
    Io credo che Valdo Vaccaro sia una persona che sta dando un enorme contributo, tramite il sito, le conferenze e i libri alla diffusione del modo di essere vegano-igienista tra le persone e che si sia sempre esposto in prima persona con grande onestà, una competenza maturata in una vita di esperienza e, devo dire, con sacrificio personale. Ma questo è il mio parere personale.
    Credo però, al di là di tutto, che la lettura dei suoi articoli sulla b12, per chi prova una certa ansia per questo argomento, possa davvero infondere grande fiducia in sè stessi e nella propria forza, nella verità e forza della nostra natura che è sempre dalla nostra parte e ci sostiene se la sappiamo ascoltare e ci facciamo guidare da essa, alla faccia delle tabelle. Poi come la penso io sulla b12 tu lo sai…non so nemmeno qual’è il mio livello e vivo. B12= operazione psicologica? Ognuno si trovi la risposta.
    E a proposito di verità e forza della nostra natura voglio dirti che mi capita, a volte, quando mi trovo particolarmente pulito dentro e mangio un frutto davvero carico di vita come un mango o un bel po’ di arance per colazione, mi capita dicevo di sentire un benessere che parte dal mio corpo e arriva allo spirito che non ricordo di aver mai provato quando facevo colazione con le paste del fornaio. Capisci Scorpio? Davanti a questa sensazione o a un bel piatto coloratissimo di insalata e ortaggi a me non viene da pensare alla b12 che magari è bassa😄😄😄 , ma semmai alle innumerevoli vitamine enzimi sali minerali organicati e chissà cos’altro che mi stanno regalando quei frutti di Dio.☺️☺️☺️ Oltre alla festa di colori che già di per sè mi dà tanta gioia.
    E se poi ci imbattiamo in un bel piatto di tortelli vegani integrali con la zucca, in una succulenta pizza vegana con i pomodori freschi e il basilico, un bel piatto fumante di patate al forno col rosmarino… e che ssarà mmai…😃😃😃
    Sorridere a ciò che siamo, sempre e comunque!!! se ci andavano i tortelli era giusto per noi così, o siamo qui per torturarci?😉

     
  9. Caro Flavio, anche a me di primo acchito Valdo Vaccaro ispira simpatia e magari quello che dice sulla b12 è vero, ma ci sono cose di lui che mi lasciano un po’perplessa:come quando parla di diabete, certo ci credo che alcuni diabetici siano guariti con una dieta crudista e abbiano smesso di farsi l’insulina per sempre, ma questo può valere per tutti i diabetici? Io sul diabete sono assolutamente ignorante, per fortuna nessuno nella mia famiglia è affetto da questa patologia e non so proprio che dire, ma navigando su internet mi sono imbattuta in una turba di diabetici inferociti che dicevano peste e corna di Vaccaro perché consigliava di smettere l’insulina, che secondo loro era indispensabile, e parlavano addirittura di denunciarlo, volevano fargliela pagare perché secondo loro diffonfeva informazioni estremamente pericolose per la vita, e abusava della professione medica, dunque non so che dire, magari aveva veramente ragione Vaccaro e con una dieta vegana crudista si guarisce davvero dal diabete chissà. …..certo che se fosse tutto vero però sarebbe proprio una bella cosa per chi è diabetico, ma io non ne so nulla al riguardo però forse sulla b12 ha ragione:lui afferma di avere valori di b12 piuttosto bassi e stare benissimo, perché compensa con alti valori di b9 anch’essa importante fattore anti-anemia e anti-omocisteina, e su questo posso affermare che la b9 è una vitamina molto importante e so anche che senza di essa la b12 non serve assolutamente a nulla perché non viene nemmeno assimilata e almeno su questo posso essere certa che Vaccaro ha ragione.!

     
  10. Cara Scorpio

    Si dovrebbe sapere se quei diabetici che lanciano i loro strali a Valdo hanno provato la strada dell’igienismo o se sono sempre rimasti nell’abbraccio di quell’apparato che sicuramente li manterrà nel loro stato a vita.
    Le argomentazioni di Valdo sulla b12 si sviluppano in molti suoi articoli e credo che non valgano meno delle argomentazioni di chi ci mette la b12 nel piatto ad ogni nostro pasto vegano. Scegliere a chi credere è solo una decisione nostra.😉

    Ma soprattutto e prima di tutto credere a noi stessi, a quelle nostre sensazioni, a volte anche sottili e quasi impercettibili, sensazioni che sto imparando lentamente a riconoscere e apprezzare da quando ho scelto la freschezza e la vitalità del mio cibo, ma non è sempre facile. E che ho sempre tenute sepolte finora con il rumore delle mie credenze e sotto il peso di cibi mortificanti che mi rubavano vitalità. Come se in un certo grado dovessimo tornare “bambini” spogliandoci del peso dell’abitudine. E in questo stato di “bambini” vogliamo seguirle queste nostre sensazioni che vengono dal nostro organismo, ma ti ricordo che il nostro cervello più vitale è proprio nella nostra pancia, e vedere finalmente dove ci portano?😊😊😊.

    E poi, ma solo poi, ci sarà spazio anche per gli studi scientifici e le esperienze, sempre importanti, degli altri nostri cari amici.
    Ciao.

     
    • Carissimi Scorpio e Flavio… innanzitutto volevo ringraziarti, Flavio, per le egregie, simpatiche, gentili ed incoraggianti risposte! Le apprezzo molto e, coma sai, io la vedo come te 🙂
      A volte siamo qui ad analizzare e straanalizzare i “fatti”, quando credo dovremmo davvero seguire il nostro istinto e ció che il nostro corpo ci dice… É chiaro ad oggi per me che una dieta crudista o tendenzialmente crudista sia tra le migliori per il corpo umano, ma se ogni tanto ci vogliamo concedere la pizza o la pasta integrale o il pane integrale o le patate o i cavolfiori al vapore… ben venga 😀 Certo, magari le patatine fritte no, ecco. Lo sappiamo che non ci fanno bene e il fatto di volerne ad ogni ora del giorno, non é sano. Vuol dire che qualcosa non va. Non credo sia il corpo a richiederle. Il che mi fa pensare Scorpio… non é che di crudo non mangi abbastanza? Non é che emozionalmente ci colleghi qualcosa alle patate fritte o alla torta al cioccolato? Questo lo sai tu…

      Comunque volevo chiederti ed invitarti a fare una settimana crudista – igienista con noi… La Prova Vegana – Crudista – Igienista, un evento che si sviluppa principalmente su facebook. Puoi trovare dei riassunti delle precedenti edizioni cercando nel mio blog. Perché io credo che proponiamo delle gran belle ricette 😀 Quasi perfettamente combinate, con l’uso di pochissimissimo sale, senza olio, né spezie forti, senza glutine… e si mangia davvero bene e tanto! Tu l’ha mai fatta? Perché potrebbe essere una bella esperienza, che magari ti insegna molto… La prossima edizione la facciamo in autunno, a fine ottobre-inizio novembre 😉

      Vi mando un carissimo saluto e vi auguro una splendida giornata 😀

       
  11. Grazie Serena magari provo, sono iscritta a Facebook ma non l’ho quasi mai usato, quando ho un po’di tempo magari ci andrò.
    Per quanto riguarda il diabete, ho proprio detto “le ultime parole famose” proprio questa sera ho imparato che un mio zio oggi ha cominciato a fare l’insulina:gli è stato diagnosticato il diabete proprio l’altro ieri.

     
    • Accipicchia Scorpio, davvero mi dispiace! Comunque anch’io sapevo che una dieta interamente crudista e a basso consumo di grassi puó far riequilibrare il corpo e far “sparire” questa malattia del metabolismo. Io ci credo, e sicuramente proverei, perché piuttosto di essere dipendente dall’insulina, tanto meglio il crudo (che comunque adoro!).

      Comunque davvero, dovresti darci quantomeno una sbirciatina a quell’evento… non solo le persone si mettono alla Prova, cercando di mangiare tutto crudo per una settimana, ma dovresti vedere che scambi di esperienze e di emozioni…e tutto in un’atmosfera cosí positiva che ti fa bene a cuore ed anima 😀 A me facebook piace perché si possono fare tante belle cose! Puoi sempre provare per qualche giorno, in caso si fa sempre ora a spegnere il computer 😉

       
  12. Grazie Serena dei consigli, in questo periodo ho cambiato lavoro e ho poco tempo, mi sono licenziata da quello di prima perché era molto lontano, appena ho tempo vado a vedere su Facebook, ma ora devo pensare al lavoro, anche perché in questo momento non sta andando così bene come speravamo, per quanto riguarda mio zio non so se sarà facile fargli fare una dieta igienista, a dire il vero come ti ho già detto faccio fatica anch’io a mangiare proprio TUTTO crudo, ma a volte arrivo anche all’80% e non mi sembra male, ho visto in giro delle ricette di dolci a base di frutta che con qualche piccola modifica nelle combinazioni potranno andare bene, perché il cibo crudo che io mangio più volentieri è la frutta, per questo metto le foglie verdi nei frullati, nelle insalate alcune sarebbero troppo amare ma nei frullati diventano molto più gradevoli, e non voglio rinunciare ai benefici di queste verdure che altrimenti sarebbero quasi immangiabili per me, visto che non mi piacciono i sapori amari in generale, ma invece adoro i dolci e la frutta calma la mia voglia di dolci, anche se ogni tanto mi faccio qualche torta, ma metto solo farina integrale e zucchero di canna integrale e cioccolato fondente al 70%, non sarà proprio il massimo del salutare ma credo che sia sempre meglio che usare ingredienti malsani come farina 00, zucchero bianco, burro e cioccolato al latte, cioè quello che mette la stragrande maggioranza delle persone nelle torte, insomma qualche dolce integrale ogni tanto……infondo il cibo dev’essere un ppiacere, non ho nessuna difficoltà a rinunciare a cibi di origine animale, caffè, alcolici, seitan, derivati della soia, ma rinunciare al cioccolato fondente proprio non ce la faccio, magari non lo mangio tutti i giorni ma ogni tanto ci vuole!

     
    • Carissima Scorpio, l’80% di crudo é OTTIMO! Si puó arrivare e mantenere un eccezionale stato di salute in questo modo… anch’io mi aggiro su quella cifra 😉
      E vada pure la torta integrale e del cioccolato fondente ogni tanto… l’importante é poi che ti godi quel pezzettino di torta e sai che é l’eccezione piú che la regola 😀

      Un grande saluto! Serena

       
  13. Cara Serena purtroppo ci risiamo, c’è un terribile articolo sulla b12, su Crudo e Salute, e non lo sono andata a cercare io, mi è arrivato sulla mia e-mail, perché è l’ultimo articolo pubblicato da Marco e Laura,é davvero inquietante perché mostra che siccome i vegani inglesi non prende integratori, ben il 75% di loro è in grave carenza e soprattutto i crudisti.Io faccio di tanto in tanto uso di probiotici e lievito alimentare (come Valerio che hai intervistato) però il lievito Bragg’s non lo trovo, anche nel mio lievito, nella tabella nutrizionale è indicata, insieme agli altri nutrienti, la b12 (forse anche lì sono state aggiunte le colonie di batteri che la producono) ogni tanto uso anche il lievito in compresse ma in questo non sono indicate le vitamine presenti.Come probiotici uso i Fitofermenti C, ma consumo anche alghe nori (sospettate di essere le uniche alghe a contenere b12 assimilabile) e ogni tanto prendo anche il polline; anch’esso sospettato di contenere b12,ed ha anche un sapore molto gradevole. Certo sarei stata meglio se non avessi letto quell’articolo, ma l’ho trovato sulla posta elettronica e dico la verità credevo fosse qualcosa di più positivo e rassicurante, ovviamente abbiamo commentato in tanti , io sempre sotto il nome della mia adorata automobile, e ho scritto tutto il mio dissenso e la mia indignazione verso un articolo così terroristico, un altro lettore anche lui contrario a prendere il tanto odiato integratore ha consigliato l’aloe vera, credo che proverò pure quella perché b12 o no, penso che male non faccia (se poi contiene anche piccole tracce di b12 meglio così) ma il fatto che la maggior parte di quei vegani inglesi era carente mi ha turbato, proprio ora che ormai l’incubo b12 e la minaccia di un integratore sembrava finito!

     
    • Carissima Scorpio, eccomi 😀 Scusa del ritardo…

      Allora, non ho letto l’articolo, ma me ne riservo 😉 Se da una parte é vero che non ci deve essere allarmismo per quanto riguarda la b12, é anche vero che dall’altra parte questo problemuccio esiste in tante persone. Principalmente lo noto in vegani, piú che crudisti. Ma bisogna anche vedere che “tipo” di vegano si fa e che “tipo” di crudismo si fa. Io posso essere vegano e mangiare pasta e pizza ogni giorno, bere alcol e caffé, fumare, mangiare in cattive combinazioni alimentari, tutti fattori che impediscono l’assorbimento di b12. Posso essere crudista ma “spaccarmi” di semi, avocado, noci tutto il giorno, essere stressato perché i miei familiari non vivono con me questa scelta, perché devo rimanere sempre a casa come un eremita perché sono il solo che mangia crudo… Insomma, anche il vegano e il crudismo va “fatto bene”. E ci sono tantissimi fattori che influenzano la salute, non solo il cibo.

      Il mio consiglio é: stare tranquilli e, per sicurezza, fare un controllo di b12 ogni anno. Cosí ci si mette il cuore in pace e si puó vivere tranquilli. Se la b12 é troppo giú (molto sotto i livelli di norma minimi) allora si deve prendere una decisione, se integrare con integratori, o con il lievito alimentare (ok quello che stai prendendo tu con b12, le capsule non servono), o anche prendere in considerazione l’introduzione di qualche prodotto animale ben selezionato, tipo delle uova del contadino. Qui ognuno deve fare la propria scelta in base all’etica, alle credenze, a ció che si sente…

      Ma una cosa é importantissima: bisogna stare bene con sé stessi e le proprie scelte e non bisogna preoccuparsi costantemente perché cosí si fa solo peggio!

      Ti saluto con immenso calore,
      Serena

       
  14. Grazie Serena e Loretta, l’articolo è interessante ma cosa si intende per l’eliminazione dei farinacei? Si riferisce solo ai cereali raffinati e alle farine bianche o comprende anche cereali integrali pasta integrale e patate? Io spero di no, perché queste cose mi piacciono un sacco, i cereali raffinati li ho già eliminati, ma quelli integrali no, per quanto riguarda le alghe mi sembra di aver letto in un recente studio che solo nori e clorella contengono b12 assimilabile, per le altre alghe c’è il rischio che contengano solo un analogo inattivo, però non sono sicura; io personalmente utilizzo alghe nori, per il resto spero proprio che la dottoressa che ha scritto questo articolo abbia ragione, così ci possiamo mettere una pietra sopra a questa maledetta vitamina di m………!!!!!!

     
    • Ciao Scoprio! Sí, io credo si intenda l’abolizione dei cereali raffinati. Si puó ottenere un’ottima salute anche con del cibo cotto – se integrale e non super cotto! Tra l’altro sto giusto finendo il corso sulla Plant Based Nutrition (Nutrizione a base vegetale) dell’universitá eCornell, di T. Colin Campbell e ho ottenuto delle buonissime informazioni che ti fanno davvero stare tranquilla su tutto…anche sulla vitamina b12!

      Per quanto riguarda le alghe io non le considererei una fonte sicura, e direi che piuttosto é sempre meglio controllare il livello di questa vitamina ogni anno e, se proprio ti puó far star meglio, prendere ogni tanto un integratore (di metilcobalamina).
      E basta. Perché altrimenti non si vive piú 😉

       
      • Ma forse non hai capito bene :ho detto che un integratore NON LO VOGLIO, che mi fa stare male è proprio questo! Non voglio l’integratore di metilcobalamina per nessuna ragione al mondo ! Se dovessero obbligarmi a prenderlo farei sicuramente un crollo sarebbe traumatico proprio come mangiare una bistecca! Non voglio MAI vedere un integratore di b12 in tutta la mia vita e per nessuna ragione al mondo, è questa la mia preoccupazione, per questo non mi sono ancora decisa a fare altri esami, perché mi chiedo:se dovessi essere carente che faccio? ???? Ho un lievito in cui sono indicati livelli di b12 , ma secondo sarebbero troppo bassi per sopperire ad un’eventuale carenza, probabilmente quello usato da Valerio ne ha di più ma non so dove comprarlo:sarei disposta a fare QUALSIASI cosa pur di non prendere la b12; proprio non la posso soffrire, per questo sto cercando consigli per poter continuare ad essere vegana ma assolutamente senza integratore di b12; sarei anche disposta a pagare pur di metterci una pietra sopra, ti ripeto che a circa un mese dal passaggio da vegetariana (con qualche strappo per il pesce) a vegana ero felice e contenta; pensavo solo al mio lavoro e a cercare ricette; ma poi mi è caduta una tegola sulla testa; finora avevo letto che la dieta vegana è completa e adatta persino agli sportivi e ora salta fuori che manca una vitamina e la devo per forza integrare! Sono rimasta letteralmente di merda!!!!! Un vero trauma che non ho ancora superato! !!!!! E io che ci credevo davvero! Molti si metteranno a ridere perché per loro integrare la b12 non è poi così drammatico, ma per me lo sarebbe! La mia ancora di salvezza erano le alghe, ma ora tu mi dici che non sono affidabili, eppure quello studio sulle alghe nori mi tranquillizzava tanto! Le mangio senza problemi anche se mi fanno schifo! (Hanno un gusto orribile! ) Anche qui regna la confusione:la dottoressa Giacosa (quella del link inviato da Loretta) le consiglia, non solo le nori ma anche la spirulina, che a quanto ne so contiene solo un analogo inattivo…..a volte penso che dovevo restare vegetariana! Che cavolo mi è saltato in mente di diventare vegana! Devo però ammettere che alcuni miei disturbi sono scomparsi proprio da quando ho eliminato tutti i prodotti di origine animale……dunque che dire? Dico solo che sono stufa di perdere tempo e serenità a cercare soluzioni per non arrivare ad avere questa carenza, invece di impiegare il mio tempo a fare ricerche per approfondire la mia professione come avveniva prima! Spero proprio che la dottoressa Giacosa abbia ragione, che oltretutto è omonima del grande ingegner Dante Giacosa, che sicuramente tutti gli appassionati di auto conosceranno:Dante Giacosa è, anzi era, uno dei più brillanti ingegneri italiani, ha lavorato per la Fiat ed ha avuto il merito di progettare e diffondere la mitica Fiat 500 negli anni ’60 contribuendo in larga misura a motorizzare l’Italia, bellissimo è il suo libro “Motori endotermici” che io ho letto una decina di anni fa (prima che lo spettro della b12 mi rovinasse la vita) è vero ci sono mali assai peggiori, ma questo sta davvero dominando la mia vita perché mi porta sempre a pensare; oddio, se mangio quella cosa mi impedirà di assorbire b12, oppure se combino il cibo in quel modo fermentera’e distruggera’ tutta la b12 prodotta nel mio intestino, oppure:anche oggi devo trovare il modo di mettere le alghe da qualche parte o mangiarmi almeno 5 o 6 cucchiai di lievito(quello con un po’di b12) o ancora:ma quando troverò il tempo e la voglia di fare qualche digiuno, oppure :oggi mi sento strana, non sarà mica la carenza di b12?E durante l’estate impazzire perché l’insalata e i cetrioli in cortile non si decidono a crescere, per non parlare poi dei vasi di lattuga sul balcone……se poi piove o durante il giorno ho avuto ttroppo da fare penso:oh no! Non ho raccolto neppure una foglia di tarassaco biologico e pieno di batteri! Oppure ; la pipì ha uno strano odore; non sarà mica l’acido metilmalonico! Insomma …..tutto questo è una follia ed è solo per poter essere tranquillamente vegana senza mai vedere un supplemento di b12 in tutta la mia vita!

         
        • Carissima Scorpio, sai cosa mi piacerebbe fare?? Essere lí e darti un abbraccio enorme!! E rassicurarti perché a stare cosí frustrata e in paranoia, é peggio che prendere un integratore o mangiarsi un uovo del contadino o fregarsene! Pensaci su: non puoi vivere cosí, la vita non ti é stata data per farti queste paranoie, giusto? La vita va vissuta e va vissuta bene…in pace e tranquillitá…

          Se hai ottenuto dei grandissimi benefici da questa alimentazione, questo dovrebbe darti un gran segno che sei sulla strada giusta! Che stai facendo qualcosa di buono per il tuo corpo.

          Nemmeno io voglio integrare questa vitamina, per me l’integratore é del tutto innaturale e, a quel punto, preferirei mettermi due uova crude del contadino nei miei frullati. Sono decisioni che si prendono in base alle proprie prioritá. Peró una cosa é certa: NON PUOI stare cosí, non é giusto. Non te lo meriti!
          Prendi una decisione che ti metta in pace con te stessa e fregatene di quello che dicono gli altri. Non metterci nemmeno la testa e, piuttosto, regalati dei bei momenti di ricerca sulle tue adorate auto 😀

          Concediti questo regalo….

           
          • Grazie Serena, credevo di averti infastidito con tutti questi commenti perché io al tuo posto mi sarei rotta le scatole, ti invidio tanto per il tuo spirito positivo, ora aspetto giusto la seconda parte dell’articolo di crudo e salute, perché nella prima parte, Don Bennet, nonostante fosse favorevole all’integratore, dava comunque altri consigli utili e quelli non sono proprio da buttare, poi credo che mi cancellero’ per non ricevere più e mail, a dire il vero ero indecisa se cancellarmi subito, intanto mi rileggero’ l’articolo della dottoressa Giacosa, e metterò in pratica i consigli, cercherò di perseverare con le combinazioni alimentari quando è possibile, continuero’ a mangiare alghe anche se non sono considerate da molti una fonte affidabile, andrò avanti con il lievito anche se il mio di b12 ne contiene poca, ma meglio di niente, per quanto riguarda le uova del contadino, non è così facile reperirle, un paio di mesi fa degli amici che abitano in campagna me ne hanno date alcune, ma questa è un’eccezione, non mangiavo uova da oltre un anno e mezzo, dunque se mi offrono uova di galline ruspanti le mangio senza problemi, ma non posso sempre pretendere questo.
            Ricordo che quando diventai vegetariana 14 anni fa, ero terrorizzata dal ferro, tutti dicevano che il ferro assimilabile era solo nella carne, e a quei tempi in pochi avevano accesso a internet ed era un odissea documentarsi sull’argomento e si sa, la televisione spesso non dice la verità, ma all’epoca non c’era altro, oltre che ad un vecchissimo “Grande libro della salute” che ho ancora ma è stato scritto negli anni 70, e così per non rischiare di diventare anemica, mi sparavo anche 6 uova a settimana, latticini ogni giorno, cereali fortificati, frutta a guscio e quantità industriali di spinaci conditi con succo di limone (per la vitamina c che aiuta ad assimilare il ferro) ma poi il ferro si è rivelato un problema infondato, anzi io mi rimpinzavo di uova e latticini per ottenere il ferro eme che si trova solo nei cibi animali, ma ora sappiamo che il ferro eme è tossico, mentre quello non eme dei vegetali è meno assimilabile ma presente in grande quantità e soprattutto non è tossico! Dunque le diete vegetariane non sono affatto carenti di ferro come mi avevano fatto credere, ricordo che in una trasmissione salutista in cui si parlava di ferro, un nutrizionista sottolineava l’importanza di mangiare carne, poiché il ferro vegetale non è assimilabile e per i vegetariani doveva essere obbligatorio assumere un integratore di ferro altrimenti c’era il pericolo di anemia, ma ora sappiamo che tutto ciò NON È VERO!Anzi, c’è addirittura chi con una dieta vegetale è guarito dall’ anemia! Sarebbe bello che fra qualche anno accadesse questo anche con la b12……comunque grazie dell’incoraggiamento!

             
          • Hai ragione! Chi lo sa cosa diranno fra qualche anno 😀 Intanto rimaniamo tranquille e cerchiamo di fare del nostro meglio, secondo le nostre prioritá e possibilitá 😀
            A farci le paranoie, ci facciamo solo del male 😉

            Un abbraccio e a presto!
            Serena

             
  15. È appena uscito un altro articolo su crudo e salute, se l”avete letto ditemi che ne pensate, io credo che su questo argomento regni sovrana una cosa; la confusione!

     
    • Non l’ho letto… e sinceramente non ne avrei proprio voglia. Ho giá le idee abbastanza chiare sull’argomento 🙂
      Peró se per te é proprio importante gli do un’occhiata…

      Un affettuoso saluto!
      Serena

       
  16. Ciao Serena, il dibattito sulla b12 è sempre aperto, vorrei togliermi una curiosità; con un livello di b12 bassissimo tipo non so….50pg/ml come dovrebbero essere i globuli rossi, i globuli, bianchi, l’emoglobina, il ferro, l’emocromo, le piastrine? E che sintomi dovrebbe presentare una persona con valori così bassi?

     
  17. Ciao a tutti 🙂 Personalmente ritengo sia inutile farsi venire l’ansia per la questione b12. Per esperienza personale lo stress fa solo danni al corpo. Io sono vegana da parecchi anni (quasi 6 anni) piú vegetariana da 10 e solo all’inizio presi vit. B12. Ultimamente peró per sentirmi piú tranquilla prendo integratori vegan di b12 (che non é roba sintetica ma questa vitamina é una sostanza organica prodotta dai batteri nelle colture in laboratorio) + vitamina k2 (sempre vegan) 2 mesi all’anno (in inverno) per rafforzare anche le ossa e i denti (spesso non se ne parla ma anche la k2 é molto importante). La b12 é contenuta nel nostro intestino e la maggior parte delle carenze é dovuta a mal assorbimento causato in primis da cereali raffinati. Ecco perché io prediligo il riso integrale (personalmente mangio anche pochi legumi ma solo perché mi danno dei disturbi). Io sconsiglierei il consumo di alghe perché anche se contengono b12 queste sembra che che invece causino mal assorbimento di questa vitamina (ma questo é ancora oggetto di studi). Io siccome pratico pesistita integro anche proteine di canapa (scelgo quelle di buona qualitá) e penso che sia un alimento molto completo ed equilibrato per l’essere umano (oltre a contenere le cosiddette proteine essenziali ha un apporto bilanciato di omega3-omega6). Io sono anni che sperimento sul mio corpo, le mie analisi sono ottime e posso affermare con assoluta certezza che i cereali odierni non dovrebbero far parte dell’alimentazione umana (purtroppo anche le modificazioni genetiche che sono state fatte sulle piante hanno portato a questo). Ben venga un’alimentazione anche non crudista al 100% (io in media consumo un 50-50 di cibo crudo/cotto). Basta sapersi ascoltare e, fidatevi, ho visto cosa fa lo stress in una persona sana, causa carenze di ogni tipo, dolori articolari, reumatismi, problemi intestinali e chi piú ne ha piú ne metta. Quindi mi sembra assurdo farsi venire ulteriori preoccupazioni riguardo alle presunte carenze. Vivete sereni. É questo il consiglio migliore che mi sento di darvi. P.s. sto studiando per diventare nutrizionista ma parlo anche x esperienza personale. Bacioni :*

     
    • Ciao Ali! Grazie mille per questo messaggio, bellissima testimonianza, sono felice tu abbia avuto voglia di condividerla con noi 🙂
      Un caloroso saluto,
      Serena

       

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