Come gestire lo stress nel XXI secolo?

Come gestire lo stress nel XXI secolo?

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Front_stressCome gestire lo stress nel XXI secolo?
Chi non ha mai provato la sensazione di stress alzi la mano!  Nessuno?? Certo che no, perché tutti viviamo giornalmente lo stress. Esso è una parte fisiologica e naturale del nostro essere. Come gestiamo lo stress, dipende dal nostro stato di salute. Se il corpo e la mente sono sani, gestiamo le situazioni stressanti in modo produttivo e positivo. Se siamo ammalati, depressi, o ci sentiamo “cosí cosí”, qualsiasi situazione stressante puó innescare reazioni insolite e negative.
L’Igiene Naturale puó aiutare in casi stressanti. Lo stress puó essere gestito con efficacia se si sviluppano le seguenti tre aree dell’Igiene Naturale: dieta (alimentazione), esercizio fisico e riposo. Se riusciamo a identificare le situazioni stressanti, possiamo imparare ad evitarle o gestirle prima che scatenino reazioni ancor piú serie e dannose!

Cos’è lo stress
Prima di gestire lo stress, dobbiamo capire cosa sia e imparare a riconoscerlo.
Prendete una matita di legno con le mani e piano piano applicate pressione, come per piegarla. Aumentate la pressione e la matita si spezza. Questo è un esempio di stress meccanico. Lo stress è pressione o tensione che tende a distorcere un corpo fisico – fosse questo una matita o una persona. Fino a un certo punto tutti possono reggere questa tensione, ma a volte lo stress diventa cosí forte che, come la matita, “scattiamo”. Se e come “scattiamo”, dipende dal modo in cui gestiamo le situazioni stressanti.
E, per rendere il tutto ancora piú interessante, tutto lo stress non è lo stesso. Per gestire efficacemente le situazioni stressanti, dobbiamo capire a quale tipo di stress siamo sottoposti.

Tipi di stress
La maggior parte dello stress al quale siamo stati sottoposti per milioni di anni è stato fisico e di breve durata. Ora, in tempi moderni, lo stress è solitamente emozionale e di lunga durata. Che significa? Tutte le creature animali vivono lo stress di breve termine– fisico- quasi di continuo: ricerca del cibo, fame, necessitá di riparo, riproduzione e adattamento alla temperatura sono degli esempi di situazioni stressanti fisiche di breve durata. Non appena trovano di cui cibarsi, riparo o adattano al cambio di stagione, lo stress fisico cessa di esistere. Questo tipo di stress è normale, naturale e, probabilmente, anche benefico. Senza lo stress non esisterebbero il cambiamento, il progresso e l’avanzamento.
Quando lo stress è emozionale e mentale, dovuto da paure, incertezze e sensazione d’impotenza, è piú difficile da affrontare. Non abbiamo ancora bene imparato come gestire quel tipo di stress a lungo termine causato da fatture non pagate, debiti, conflitti familiari o limiti individuali. E, al contrario dello stress fisico, questo tipo di stress emozionale e mentale puó durare settimane, mesi e anni! Quante persone fanno fatica ad arrivare alla fine del mese con una busta-paga? Quante imprese sono fallite in questo tempo di crisi? Quanti i disoccupati? Quante persone si sentono fuori-posto, hanno sembianze fisiche che non somigliano alle figure degli attori in Tv o dei modelli delle riviste? Quanta insicurezza pervade gli adolescenti di oggi? Chi non ha paura di sbagliare? I risultati non sono cosí ovvi. Mascheriamo i nostri veri sentimenti, finché non esplodiamo.

Gli effetti dello stress
Sappiamo giá come lo stress influisce su noi stessi. Forse ci fa sentire affaticati, nervosi o depressi. Lo stress ci fa sentire come se il peso del mondo fosse sulle nostre spalle. Sotto stress siamo piú proni a rabbia, irritabilitá e persino lacrime. Se siete continuamente stanchi e vi arrabbiate con facilitá, se ve la prendete per nessuna ragione in particolare, state vivendo lo stress. Se anche solo sospettate di essere stressati, avete la quasi certezza di esserlo. Tutti reagiamo in differente modo quando ci troviamo sotto stress, ma a livello fisiologico il corpo risponde nella stessa maniera per tutti.

Cosa succede nel nostro corpo quando è sottoposto a situazioni stressanti?
Reazioni fisiologiche del corpo sotto stress:

  • Aumento della pressione arteriosa;
  • Aumento del flusso sanguigno alla muscolatura con conseguente diminuzione del flusso sanguigno agli organi;
  • Aumento del metabolismo cellulare in ogni parte del corpo;
  • Aumento di glucosio nel sangue;
  • Aumento di glicolisi (processo metabolico per ottenere energia) nella muscolatura;
  • Aumento della forza muscolare;
  • Aumento dell’attivitá mentale.

Lo stress attiva il corpo in generale, fornendoci energia e focus. L’effetto di queste reazioni è quello di compiere attivitá fisica e mentale piú vigorosa del normale. Lo stress ci ha aiutato nelle situazioni piú estreme ed è stato cruciale per la nostra sopravvivenza: qualora una situazione pericolosa si presentasse, abbiamo avuto la capacitá di combattere o darci alla fuga (meccanismo attacco – fuga, tipico della reazione animale, dove quest’ultimo decide quasi istantaneamente se contrattaccare o voltarsi e scappare).
Fin qui pare che lo stress non abbia un effetto distruttivo – ed è cosí, se di breve durata e fisico. Quando lo stress è prolungato e interiorizzato, puó avere delle ripercussioni negative sulla persona e sulla sua vita.

Indipendentemente se lo stress è fisico o mentale, la stessa reazione metabolica si mette in moto. Il suo effetto piú evidente è l’aumento della secrezione ormonale. L’ormone ACTH (ormone adrenocorticotropo) è rilasciato in grandi quantitá durante situazioni stressanti. Quest’ormone ACTH attiva la secrezione di cortisolo, il quale influenza il metabolismo degli zuccheri e a sua volta aumenta la produzione di androgeni nella corteccia surrenale con funzione muscolarizzatrice. L’effetto di queste secrezioni causate dallo stress è di provocare un immediato stimolo delle ghiandole surrenali. Le ghiandole surrenali si trovano esattamente sopra i reni (sur-renali) e controllano diverse funzioni. Sicuramente abbiamo sentito parlare della scarica di adrenalina. L’adrenalina è uno degli stimolanti piú potenti conosciuti ed è prodotta dal nostro stesso corpo! Lo stress causa il rilascio di adrenalina e di conseguenza ci sentiamo “stimolati”. Se sovrastimoliamo il nostro corpo, ci possiamo ritrovare in una situazione di burnt-out o esaurimento nervoso e saremo incapaci di rispondere a successive situazioni stressanti.
Persone che guidano spesso attraverso il traffico delle cittá sono sottoposte a stress estremo, alcune possono sentire come le loro ghiandole surrenali facciano male dalla continua stimolazione ricevuta. Persone che lamentano di dolore al fondo schiena e credono di avere problemi ai reni, dovrebbero assicurarsi che le ghiandole surrenali non siano sovraccaricate.
Questo è un pericolo della reazione dello stress: potete sentirvi sotto stress e sovrastimolare l’organismo in modo continuativo. Nessuno puó “correre” ad “alta velocitá” tutto il tempo!!!
L’approccio dell’Igiene Naturale per la gestione dello stress nel XXI secolo si svolge su tre aree: esercizio fisico vigoroso, dieta e rilassamento. Queste sono tre condizioni essenziali di salute e benessere secondo l’Igiene Naturale (vedi anche il video sulle Condizioni di Salute dell’Igiene Naturale).

Esercizio fisico vigoroso: suda lo stress!
ildragoparlante attivitá fisicaIl miglior amico per combattere lo stress è probabilmente lo sport e l’esercizio fisico vigoroso.
Come in precedenza accennato, lo stress ci ha aiutato nella sopravvivenza. In situazioni stressanti come freddo intenso, animali pericolosi o durante la caccia, lo stress ci ha fornito quell’extra energia che ha consentito un esito positivo. Scappare, ripararsi su un albero, attaccare o migrare.
Nei giorni nostri questo tipo di situazioni stressanti non sono predominanti. È lo stress mentale e psicologico che regola il nostro secolo. L’esercizio fisico vigoroso incanala l’energia prodotta in eccesso in uno sbocco naturale e positivo. I muscoli si caricano di energia e l’intero metabolismo accelera. Se quest’energia non é bruciata attraverso il movimento fisico, sovraccaricherá l’organismo.
Nel suo libro Learn to Relax, C. Eugene Walker conclude che l’esercizio fisico riduce l’ansia e la tensione. Le persone che seguono un programma regolare tendono ad essere piú in salute, possiedono piú vitalitá e, in generale, gestiscono le difficoltá della vita in modo piú soddisfacente.
Esercitare attivitá fisica non solo vi fará sentire meglio, ma vi fará essere piú ottimisti e avere un’immagine piú positiva di voi stessi. (Vedi anche l’articolo 28 Motivi Per Cominciare a Fare Attivitá Fisica). Non solo sembra che l’attivitá fisica riduca l’ansia e la tensione, ma sembra prevenga preoccupazioni, paure e stress futuri.

Attivitá fisica e sport contro lo stress: jogging, correre in bicicletta, escursioni all’aria aperta, esercizi con trampolino, yoga, pilates, calistenia (esercizi a corpo libero), palestra, arti marziali e qualsiasi altro sport d’interesse.

Gestisci lo stress attraverso la dieta
ildragoparlante_stress_dietaSe non si segue una dieta salutare, non si fa attivitá fisica regolare e non ci si riposa a dovere, è sicuro che lo stress giochi a sfavore. Tuttavia, senza una dieta eccellente, tutto l’esercizio e il riposo del mondo non possono prevalere sullo stress.
Molte persone rispondono allo stress con l’ingordigia, con droghe o con altre abitudini distruttive. I tipi di cibi favoriti per eccellenza sono: gelato, biscotti, cioccolata, alcol e cibo spazzatura in generale. Prodotti, i quali ci rendono ancora piú suscettibili allo stress e alle malattie!
La dieta e la nutrizione giocano un ruolo fondamentale nella gestione dello stress. Semplicemente evitando i cibi distruttivi e seguendo una dieta piú salutare, ci sará piú facile gestire situazioni stressanti con un’aria piú spensierata e ottimista. Una dieta basata su cibi raffinati e perció degenerati, puó farci crollare alla tensione piú minima. Perché?
Un sistema nervoso forte e sano è la nostra prima linea di difesa contro lo stress. Avere dei “nervi saldi” ci permette di scuotere lo stress e di gestire la tensione con efficacia. Diversi sono i fattori che influenzano la salute dei nervi, ma i nutrizionisti sembrano essere d’accordo che le vitamine del gruppo B giochino un ruolo importante per la loro salute. Una dieta vegetale, basata sui principi dell’Igiene Naturale, consistente di frutta fresca, secca ed essiccata, verdura e semi commestibili, provvede per una super-abbondanza di tutti i nutrienti necessari, comprese le vitamine B e i minerali per la costituzione di nervi forti. Contrariamente, cibo spazzatura, zuccheri e carboidrati raffinati (tra cui pane e pasta), cibi processati e non-cibi come caffè e alcol, comunemente diminuiscono, o addirittura esauriscono, le nostre risorse di vitamine B per la loro metabolizzazione. I nutrienti distrutti da questi cibi sono gli stessi di cui abbiamo bisogno per resistere alla tensione dello stress! Forse è ora comprensibile perché ci sembra di non avere scampo da questo ciclo vizioso. Una persona è insicura o preoccupata perché non ha lavoro; è presa dalle “voglie” e decide di mangiare qualcosa di zuccherato come gratificazione; dopo che il cibo è stato mangiato, risorse di nutrienti, tra i quali le vitamine B, sono utilizzate per la metabolizzazione. Questa perdita di nutrienti predispone il sistema nervoso ad altri attacchi stressanti, e di nuovo ci si ritrova alla ricerca di cibo che ci stimoli, e cosí via.

Perché le persone si rifugiano nel cibo quando stressate? Prima di tutto il cibo è una sostanza confortante. Le nostre piú remote memorie cominciano con la sicurezza del seno della madre e di quando ci nutriva. L’alimentarsi è fin dal principio collegato con un senso di sicurezza.
Inoltre, gli alimenti e la relativa digestione sono utilizzati come strumento per cessare la sensazione di stress. Le persone mangiano per rilassarsi e ricercano quella sensazione di relax e pace che si verifica dopo un grande pasto. Quando il corpo è carico di cibo da digerire, la mente diventa offuscata, spenta e insensibile. L’energia vitale è ridiretta alla digestione. Il cibo è usato come una droga per annullare tensione, depressione o abbattimento. Si puó ottenere la stessa sensazione di relax anche dopo una seduta di meditazione o aver corso per svariati chilometri.
Nel suo libro La Dieta 80/10/10 Doug Graham spiega che il processo digestivo e il processo di metabolizzazione di emozioni sono le due funzioni del corpo umano che piú richiedono energia vitale. Durante i funerali si possono osservare due tipi di atteggiamenti: persone che s’ingozzano di cibo e altre che piangono a dirotto e non mangiano nulla. Reagiamo in differente maniera, ma non possiamo fare entrambe le cose.
Mangiare durante le situazioni stressanti è la cosa peggiore che possiamo fare! Quando siamo sotto stress, sia questo fisico o mentale, le facoltá digestive sono sospese. Questo significa che se mangiamo sotto stress, una totale o parziale digestione è assicurata. Una delle citazioni preferite di Herbert M. Shelton è: “Quando ti senti scomodo in corpo o mente, salta il prossimo pasto”.  Secondo il Dr. Shelton il digiuno aiuta nella metabolizzazione di emozioni. Allo stesso tempo, durante il digiuno, il corpo ha la possibilitá di riparare e rafforzare il sistema.
Una dieta bilanciata e salutare, associata con attivitá fisica regolare, puó rivelarsi l’accoppiata vincente per la gestione dello stress nel XXI secolo!

Ma c’è ancora un fattore da non sottovalutare…

Rilassarsi e riposarsi
Rilassarsi, riposare, dormire, tranquillitá, pace, equanimitá sono essenziali per la continua salute del corpo umano. Di fatto, il contrario dello stress è il riposo. Finché alterniamo periodi di stress a periodi di riposo, rimaniamo in equilibrio. Tuttavia a volte lo stress predomina e il riposo – vero e totale – non si verifica, nemmeno se addormentati. Solo perché riusciamo a dormire 8 ore la notte non significa che godiamo di riposo adeguato. Dobbiamo imparare a rilassarci se vogliamo gestire lo stress con efficacia. Il Dr. Herbert M. Shelton nel suo libro Human Beauty: Its Culture and Hygiene scrive: “Preoccupazione, pressione e stress esauriscono il sistema nervoso piú rapidamente che l’attivitá fisica, producendo segnali come tensione, irritabilitá e tendenze ad allarmarsi per sciocchezze. Se negligiamo la necessitá di un adeguato riposo, non abbiamo alcuna possibilitá di ristabilire le nostre energie o riparare tessuti consunti.“ Il Dr. Shelton conclude che “Il riposo è una condizione essenziale per un’esistenza salutare. Senza di esso i processi vitali non possono essere portati avanti, o continuano con bassa efficienza.”

ildragoparlante_stressCome rilassarsi se siamo sotto stress? Il trucchetto sta nel rilassare il corpo e la mente prima che lo stress e la tensione prendano piede. Come sempre, non ha piú senso usare gli strumenti che abbiamo a nostra disposizione per prevenire, invece che curare? Questo vale anche per lo stress. Cosí come una routine di esercizi fisici a intervalli regolari e una buona dieta equilibrata giornaliera, anche il riposo dovrebbe essere d’uso quotidiano, sia che crediamo di averne bisogno, o no. La vita moderna ci inganna, facendoci credere che non abbiamo tempo per rilassarci o non ne abbiamo bisogno. C’è addirittura chi crede che riposare significhi perdere tempo (in passato anch’io, per esempio)! Crediamo di poter coordinare tutto, ci sovraccarichiamo di nuovi progetti, piú lavoro e piú responsabilitá. Beviamo caffè e necessitiamo stimolanti per mantenere il ritmo. Ma, prima o poi, il corpo deprivato del giusto riposo si oppone, e le malattie sono spiacevoli conseguenze.
Rilassarsi e riposarsi devono diventare parte integrale della nostra vita. Ritagliate un’ora giornaliera e dedicatela al riposo costruttivo e alla contemplazione, o impegnatevi in hobby e attivitá riposanti che non richiedono grande attivitá mentale o fisica.
Riposo costruttivo contro lo stress: alcuni tipi di yoga, Thai Chi, Qi Gong, giardinaggio, camminata lungo il fiume da soli, ascoltare della musica rilassante, pregare, cantare.
Per quanto riguarda lo stress, non c’è differenza in che modo ci rilassiamo. Non esiste un metodo che funzioni al 100% per tutti. L’importante è che sia mente che corpo siano liberi da tensione e stress. Ci sono molti modi in cui rilassarsi, ma la tv o il lavoro di domani non valgono 😉

Rilassare la mente
Come abbiamo visto, la maggior parte dello stress del XXI secolo accade nella mente, ma questo non lo rende meno “reale”. Anche la mente puó essere allenata in modo costruttivo, come il corpo fisico. La pigrizia mentale genera ansietá e mancanza di autostima, i quali conducono a stress mentale e psicologico. Se adoperiamo diligentemente il nostro intelletto con nuove mansioni e conoscenze, la nostra mente avrá piú bisogno di rilassarsi e di lasciar andare futili preoccupazioni che occupano i nostri pensieri.
Rilassatevi, contemplate e sognate ad occhi aperti – Sognare ad occhi aperti non è affatto male, se non interferisce con la nostra produttivitá giornaliera. Donate alla mente piena libertá di sognare, esplorare e visualizzare. Questo puó aiutarci a dissipare le preoccupazioni mondane e ci aiuta a rompere gli schemi mentali che dominano i nostri pensieri.
Ascoltare della buona musica, pitturare, leggere dei libri che ci ispirano, semplicemente stare seduti in contemplazione, sono degli eccellenti massaggiatori mentali.
Il mio metodo preferito è quello della meditazione. Sebbene possa sembrare di utilizzare del tempo prezioso, alla lunga ci si rende conto che il tempo è stato solo investito e il risultato non tarderá a notarsi. A riguardo della meditazione ho registrato dei video su benefici, allungamento pre-meditazione e meditazione guidata di 10 minuti. Potete trovarli tutti nell’articolo Video per una Meditazione Guidata per Principianti e Curiosi o sul mio Canale YouTube.
Qualsiasi sia il modo migliore per il vostro carattere e temperamento, il tempo che avete a disposizione e ció che vi piace fare, trovate il modo che funzioni per voi. Lasciate tutte le preoccupazioni alle spalle, fosse anche per soli 10 minuti al giorno! Meramente rilassarsi e “far niente” puó sembrare difficile agli inizi, ma dovete donare a voi stessi questi preziosi momenti con regolaritá. Presto non vedrete l’ora di racchiudervi nel vostro bozzolo rilassante 🙂

I nostri pensieri – Possiamo decidere se pensare pensieri costruttivi, invece di pensieri distruttivi. Se coviamo ostilitá o disapprovazione per gli altri, danneggiamo solo la nostra mente. Dobbiamo focalizzarci in pensieri ottimisti e positivi in natura e respingere quelli negativi. Concentriamoci su noi stessi e la nostra relazione con il mondo esterno e dirigiamo la nostra attenzione su come migliorare noi stessi e le nostre interazioni con gli altri, cosí porremo le fondamenta per il controllo del nostro destino e della nostra felicitá.
Accettate il mondo per quello che è – Accettate e adattatevi al cambiamento e vedetelo come una prova, invece che opporre resistenza. Quando siamo in relazione con il mondo, possiamo farci vantaggio degli eventi, invece di perderci resistendo ad essi. Dobbiamo essere devoti in ció che crediamo, ma anche essere realisti e riconoscere i nostri limiti.

Se lo stress non è propriamente gestito, malessere, malattie, depressione e svilimento possono occorrere. La miglior difesa contro lo stress è una vita sana, equilibrata e un atteggiamento positivo riguardo la vita. L’approccio dell’Igiene Naturale per la gestione dello stress nel XXI secolo è, ancora una volta, molto semplice: solo un po’ di dedizione e d’impegno personale sono richiesti. E la ricompensa? Il meglio da una vita senza stress, sana, felice e produttiva!

Quest’articolo è stato ispirato dall’Essential Natural Hygiene Home Study Course  – Part 8 – Lesson 42 – Stress Management

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13 COMMENTI

  1. fantastico tesorooooo !!!!!!!!!!!!!! BRAVIII!!! io sai che son x la verdura . ma alla fine mio stile aliment è qs. nel senso che la matt io nn rinuncio al mio latte risococco con carruba dentro; poi metà matt datteroni . pranzo mangio quello che voi fate a cena. (ultimam nn riesco proprio a inserire proteine nel senso di ceci -posso solo qs x allergia nichel-). nn vorrei aver carenze ma..assecondo corpo…nn riesco proprio…vabbè. mangio sempre derivati riso o riso o quinoa o patate a pranzo . e le sere 1 kg di verdurone- insalatona mista con rape rosse. dopo cena o datteri o mela però ho poca energia fisica…dormo tantiss…mi mancano pare vit B ferro…zolfo che sto integrando con integratori . e ora dura ingrass …peso poco magari nn è corretta….nn so. ho tanta fame sempre 🙂 baciiii

     
    • Cara Alice, se senti fame e stai pure perdendo troppo peso non é che magari non stai mangiando calorie a sufficienza? Bene che mangi quantitá industriali di verdure, ma queste sono a bassa densitá calorica. Ok a verdure, ma magari anche frutta dolce (non solo quella essiccata come datteri). A riguardo delle carenze io farei qualche giorno di digiuno per capire se magari non é un problema di assorbimento piú che di quantitá. Uvetta, arance, limoni e fragole contengono tanto ferro e patate, fichi, cetrioli, cavoli e broccoli lo zolfo. Eviterei anche verdure che contengono acido ossalico, tipo lo spinacio (magari lo mangi?) o la bietola, le quali bloccano l’assorbimento del ferro e altri minerali. Non importa se non inserisci ceci o legumi per le proteine… ci sono amino acidi in abbondanza nella frutta, verdura e cereali (forse anche in eccesso in cereali…) 🙂

       
    • Cara Alice, se senti fame e stai pure perdendo troppo peso non é che magari non stai mangiando calorie a sufficienza? Bene che mangi quantitá industriali di verdure, ma queste sono a bassa densitá calorica. Ok a verdure, ma magari anche frutta dolce (non solo quella essiccata come datteri). A riguardo delle carenze io farei qualche giorno di digiuno per capire se magari non é un problema di assorbimento piú che di quantitá. Uvetta, arance, limoni e fragole contengono tanto ferro e patate, fichi, cetrioli, cavoli e broccoli lo zolfo. Eviterei anche verdure che contengono acido ossalico, tipo lo spinacio (magari lo mangi?) o la bietola, le quali bloccano l’assorbimento del ferro e altri minerali. Non importa se non inserisci ceci o legumi per le proteine… ci sono amino acidi in abbondanza nella frutta, verdura e cereali (forse anche in eccesso in cereali…) 🙂

       
  2. Bell’articolo veramente!! Anche io ho problemi a mettere su peso!! Sono molto magro..ho provato ad aumentare dosi di banane e datteri freschi però soprattutto le banane non le digerisco facilmente..il mio schema attuale prevede una tisana piu’ 1/2 lt di spremuta di agrumi al mattino, a pranzo circa 1 lt di frullato (verde o di frutta dolce/semidolce con circa 150 gr. frutta essiccata) e per cena o altro frullato verde o insalatona con grassi buoni (1 avocado piccolo o 50 gr olive o 30/40 gr di frutta secca). Due tre volte a settimana mangio cibo cotto come legumi, patate o anche uova accompagnate da verdura..non mangio cereali da 5 mesi ormai..ma nn riesco a mettere su un grammo!! Un’altra cosa ma con la frutta essiccata come bisognerebbe regolarsi? Temo sempre di eccedere anche perché mi capita spesso dopo pranzo di avere un po’ di flautulenza..

     
    • Ciao Gennaro! Scusa per il ritardo con cui rispondo a questo messaggio… se combini bene le banane e le mangi a stomaco vuoto ma non riesci a digerirle, ti direi di non mangiarne troppe. Magari il tuo corpo non ci va d’accordo, almeno per ora. Punta sulla frutta che piú ti piace e ti fa stare bene.
      Perché non mangi cereali? Anche no riso, mais, miglio o quinoa? Se accompagnati con delle verdure cotte e preceduti da una bella insalatona fresca posso essere una buona aggiunta alla dieta e ti potrebbero anche aiutare a mettere su peso. Un altro consiglio per mettere su massa muscolare é quello di fare attivitá fisica vigorosa…palestra, pesi, body building, arti marziali…o anche calistenia o freelitics.
      Il frullato di frutta del pranzo va bevuto moooolto lentamente, in modo da non far passare gli zuccheri troppo velocemente. Riduci anche la quantitá di frutta essiccata e fai bene bene attenzione alle combinazioni alimentari, potrebbe essere questo a creare gas intestinale…

       

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