Come avere una perfetta gravidanza vegan e… crudista! No ratings yet.

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Articolo di: Georgia Petrillo, a.k.a. Crudonna

Mamme, o semplicemente donne che volete mettere al mondo un piccolo fagottino vegan, siete pronte a scoprire quanto è semplice avere una gravidanza non solo vegan ma anche prevalentemente crudista? In questo articolo voglio guidarti tra le migliori strategie e i trucchi necessari per riuscire ad avere una meravigliosa gravidanza seguendo questo meraviglioso stile di vita!

Grazie alle testimonianze che ho raccolto, dopo aver letto quest’articolo, sarai sicuramente piú motivata a seguire la scelta vegan anche durante la tua gravidanza!

Pronta? Bene iniziamo!

I principi di una gravidanza vegan serena: se li conosci tutto filerà liscio come l’olio… Allora inizio subito col dire che ho iniziato a fare ricerche su internet su come gestire la mia alimentazione vegan e prevalentemente crudista in gravidanza perché da qualche tempo inizio a sentire delle “strane pulsioni” materne che prima non avevo mai avuto…! 🙂

Aggiungiamoci pure il fatto che le persone del mio paese quando mi vedono per strada iniziano a dirmi: “Geò, ma c’hai trent’anni, quando ti sbrighi a fà sto benedetto figlio?” E allora ho pensato: “Ma non è che forse forse sarà venuta l’ora di farlo?” 😀
Su questo ho ancora delle perplessità, però intanto ho raccolto informazioni a sufficienza per essere almeno preparata!

E adesso ti racconto quello che ho scoperto!
Per prima cosa iniziamo subito col dire che la gravidanza non è affatto una malattia, e per questo non c’è bisogno di andare in paranoia quando si decide di fare un figlio! Questo sia ben chiaro! Mettere al mondo un pupo, a maggior ragione se si segue una dieta vegan, è la cosa più normale che ci possa essere! Lo si fa da quando è iniziata la storia dell’essere umano su questa terra!
Nella preistoria non si pensava di certo ad essere perfetti prima di concepire! Un  figlio lo si faceva e basta, quindi non vedo proprio il motivo di preoccuparci così tanto adesso! 🙂

Oggi una gravidanza vegan, non solo è possibile, ma ci sono in giro tantissime testimonianze di  donne che hanno avuto bambini vegan, sin da quando erano nel pancione! Però rimane il fatto che sulle gravidanze vegan e crudiste, almeno in Italia, non ho trovato molte informazioni, e questo anche perché il crudismo in Italia, come stile di vita non c’è da molto tempo. Così mi sono affacciata oltre oceano e ho trovato delle mamme super coraggiose (si fa per dire eh! :), già vegan e tendenzialmente crudiste, che hanno continuato la loro scelta di vita anche durante la gravidanza. 

LOONI JANE

01La prima che ho trovato è stata Looni Jane, veterana di instagram, seguace di Freelee, la mitica banana girl, che l’ha anche intervistata su youtube.

Lei ha continuato a strafogarsi di smoothies durante il giorno e di patate la sera, mettendo al mondo uno stupendo pargoletto  biondo. Su instagram trovate anche parecchie foto di Looni col pancione. Ho citato lei perché è stata anche molto criticata su tantissime riviste e quotidiani per la sua scelta alimentare vegan rawtill4 in gravidanza…

E pensare che alcuni medici le avevano persino detto che sarebbe morta! ;D

 

YULIA TARBATAH

mamma_vegan_crudismoPoi ho trovato Yulia, un’altra donna vegan crudista al 100% questa volta, autrice insieme a suo marito di un blog e di un canale youtube e del blog “Rawsomehealthy”.

Anche lei ha deciso di continuare la sua dieta vegan crudista secondo il modello 80 10 10 del dott. Graham, che si basa essenzialmente su una dieta fatta dall’80% delle kcal provenienti dai carboidrati della frutta e sul resto noci, semi e verdure a foglia verde.

Nonostante fosse fullyraw (completamente crudista),  in un video ammette che a volte le prendevano delle voglie pazzesche di cibo cotto e così si è buttata sulle patate, amidi e verdure cotte a vapore.

Anche la sua gravidanza è stata fantastica, ha messo al mondo un simpatico monello vegan crudista!

 

JINGEE&STORM

06Ma la testimonianza che mi ha colpito di più è stata quella di Storm e Jingee, due vegan crudisti da oltre 35 anni che nel loro articolo oltre a mantenere l’alimentazione vegan e crudista per tutta la gravidnza (e oltre) suggeriscono anche di partorire in casa per alleggerire il travaglio.

Mi ha colpito tantissimo quando Jingee ha raccontato che partorire per lei è stata un’esperienza “estatica ed orgasmica”, anche perché l’unica persona a starle vicino durante il travaglio è stato il suo partner e non tutta la solita schiera di medici e infermieri.

Gli unici odori che sentiva erano quelli delle candele accese e non puzza di alcool e disinfettanti vari come in ospedale..

 

THE RAWFOOD FAMILY        

famiglia_crudistaCerto che guardando gli sguardi vispi e l’energia dei figli di Ka Sundance, ho subito pensato: “Se dovessi mettere anche io la mondo dei pargoli, il modo migliore per farli stare in salute sarebbe nutrirli con taaaaanta tanta frutta e verdura crude!!” 😀

Secondo Ka per avere una gravidanza raw vegan e in salute un aspetto fondamentale è che il partner sia d’accordo, altrimenti può essere molto stressante e questo può influire sulla salute del bambino.

Per quanto riguarda le carenze, Katie, la moglie di Ka, dice che mentre con le precedenti gravidanze aveva avuto carenze di ferro e di calcio, con la dieta vegan crudista, ha scoperto con le analisi del sangue, che non c’era nessun problema.

Katie ribadisce che non è stata solo la dieta crudista a dargli quella meravigliosa bimba ma tutto ciò che c’era intorno: luce del solare, cocco, superfood come bacche di goji, maca, e frutta matura come durian e jackfruits. La gravidanza di Katie però non è stata 100% crudista! Nei primi due mesi ha mangiato “high raw”, quindi prevalentemente crudista, poi quando si sono trasferiti ai tropici ha consumato cherimoya, papaya, cocchi giovani….mmmm. Cose che qua in Italia ce le sogniamo! Ha mangiato anche riso integrale e patate perché si sentiva più soddisfatta aggiungendo anche cibo cotto e verdura cotta come cavoli e broccoli al vapore. Raccomanda di non fissarsi troppo sull’essere crudisti al 100%  perchè anche l’aspetto emotivo è fondamentale.

Quindi conclude che alla fine una dieta high raw (tendenzialmente crudista) è la migliore per la gravidanza e che l’alimentazione è solo uno dei tanti aspetti per una gravidanza perfetta! Serve innanzitutto stare bene a livello emotivo e focalizzarsi sull’esercizio fisico.

Anche lei ha partorito in casa e stando in posizione di squat invece che sdraiate per sfruttare la massimo la forza di gravità.

 

08KAREN RANZI

Poi ho scoperto anche che sono stati scritti diversi libri sul crudismo in gravidanza, quello più famoso è quello di Karen Ranzi, “Creating healthy children”, che oltre a parlare di alimentazione crudista durante la gravidanza spiega anche come educare i bambini in seguito.

Karen nel suo libro è stata molto dettagliata, forse anche troppo, ma se dovessi estrapolare delle linee guida da tenere a mente sarebbero queste:

 

  1. Passa prima a vegan – Se ancora segui una dieta a base di carne, latte ,uova, formaggi e vuoi diventare  vegan e crudista, forse meglio che non lo diventi direttamente in gravidanza, perché poi altrimenti tutte le tossine accumulate, andrebbero a finire nella placenta e questo non sarebbe carino per il piccoletto… 🙂 Meglio passare ad un’alimentazione vegan cotta e poi piano piano ad una prevalentemente crudista.
  1. Riposa tanto e mangia presto la sera – L’adeguato riposo servirà a disintossicarti e a  farti avere più energia la mattina.  
  1. Abbonda con i green smoothies – Io li chiamo “i pasti perfetti”,  perché:Fresh Organic Green Smoothie With Salad, Apple, Cucumber, Pineapple
  • sono un ottimo modo non solo per mangiare frutta ma soprattutto verdure crude a foglia verde e poi sono super super deliziosi!
  • farai naturalmente scorta di acido folico naturale!
  • placano le voglie di cibo insano e cotto;
  • l’abbondanza di fibre previene il colesterolo cattivo, il che significa che il cuore funziona al meglio, c’è più ossigeno per il cervello del pargolo, l’intestino è più tonico, e si ha meno possibilità si sviluppare il cancro.Vuoi sapere quali sono le verdure più adatte per la gravidanza da mettere nei tuoi green smoothies? Te lo dico subito:
  • sedano
  • lattuga
  • cavolo nero
  • E sono anche cibi con maggiore potere alcalino perchè hanno un mix ottimale di potassio, magnesio, sodio, calcio! Wooow! Questi cibi sono richissimi di vit a, b, c, e, b6, folati, tiamina, riboflavina, niacina, così come di ferro, zinco, manganese, e rame. Quindi appena finisci di leggere qui vai subito a preparati un bel green smoothie di banane, sedano, e buccia di limone. Yuuuuum!
  1. Mantieniti su una dieta vegan, prevalentemente crudista e a basso contenuto di grassi! Come sostengono i dottori Mc. Dougall, Mc. Gregor, Fuhrman e tanti altri, il modo migliore per mangiare vegan è mantenersi bassi sui grassi, poiché troppi grassi:
  • rallentano il flusso dell’ossigeno nel sangue e quindi l’assorbimento dei nutrienti alle cellule;
  • intralciano il lavoro del fattore intrinseco, responsabile del’assimilazione della b12;
  • causano congestione del fegato e diabete;
  • portano problemi al cuore.

Cerca quindi di seguire quella che viene chiamata “rawtill4”, (60-70% crudo , 30-40% amidi, legumi, verdure e cerali integrali cotti in maniera conservativa.) In pratica crudo (soprattutto frutta) e verdura crude fino alle 4 poi via col pasto vegan cotto serale, a basso contenuto di grassi e sodio e possibilmente senza troppi miscuglietti! 😉

Quindi abbonda di frutta, così il pupo avrà serotonina in abbondanza, l’ormone del buonumore! 😀

P.s: Nella mia guida scaricabile gratuitamente, ti spiego come passare in maniera supereasy, in 4 settimane ad una dieta a base vegetale e prevalentemente crudista!

  1. Fai esercizio fisico! Quello di stare a pacche sul divano tutto il giorno perché in gravidanza bisogna solo risposarsi è una balla bella e buona. Fare esercizio fisico ti aiuterà a:
  • ossigenare le cellule del tuo corpo e quindi a liberarsi dalle tossine;
  • rassodare i muscoli del pavimento pelvico e quindi ad avere un parto più piacevole e meno doloroso;
  • stare serena, a controllare le tue emozioni;
  • pomparti di energia e sentirti più forte e potente;
  • a stare di buonumore e ad agevolare anche la nascita del marmocchio.

Jingee dice che: “L’esercizio e la dieta crudista combinati rendono la gravidanza e il parto un’esperienza gioiosa, magica. Non ho mai sperimentato nausee mattutine o depressione post parto con le mie 4 gravidanze da vegan crudista”  Jingee Talifero  

mamma_gravidanza_veganGli esercizi consigliati durante la gravidanza sono:

  • lunghe passeggiate possibilmente nel verde (se abiti in città anche un parco va benone, no scuse!!!);
  • yoga per la gravidanza, che sarà per te un vero toccasana per tonificare, fare stretching, rilassarti e stare con la mente serena per tuta la gravidanza! Su youtube ce ne sono tantissimi ormai di video! Anche qui vale la regola: NO SCUSE!!! ;P 
  • comprati un rebounder: darà un bello scossone al tuo sistema linfatico aiutandoti ad eliminare tutte le tossine!! L’ideale sarebbe farlo per 10 minuti al giorno, sotto il sole e con una bella musica energetica nelle orecchie! 😀
  1. Sorridi e stai serena verso quelli che ti criticheranno – Se decidi di seguire una gravidanza raw vegan stai pur certa che ti verranno a rompere le scatole con domande del tipo: “Ma perché il latte non lo mangi? E la carne? lo vuoi far crescere idiota tuo figlio senza il pesce?” E roba simile…. E già, perché oggi se cerchi di seguire una gravidanza vegan con tutti i crismi è una cosa strana, mentre se mangi da Mac Donald o fumi, nessuno ti viene a dire niente…. No, perché già mi immagino le facce di tua suocera o di tua mamma: “Oddio, ma vuoi morire? Ma ci pensi al bambino o no?”
    Per non parlare di quello che potrà pensare il tuo medico di fiducia: “Signora allora oggi, siccome lei è vegana, deve assumere la pasticca di ferro, poi le proteine, l’acido folico…bla bla bla…”Eccerto, sennò come facciamo a far sopravvivere il puero  senza una bella bisteccona di maiale?
    La società di oggi è talmente influenzata dai medici della televisione e non, e da quello che scrivono sui giornali che chi non ha la possibilità di informarsi on line prima o poi finisce per abboccare..

Ebbene, l’unica cosa da fare di fronte a queste domande è:

  • Opzione numero 1) spiegare che la gravidanza vegan è il regalo piú grande che puoi fare al tuo pupo.
  • Opzione numero 2): sorridere e ignorare. Molto semplicemente! 🙂

In ogni caso stai più serena possibile! Anche avere almeno il tuo partner che la pensa come te, faciliterà sicuramente le cose! La gravidanza deve essere assolutamente un momento vissuto nella maniera più spensierata e serena possibile!

Quindi il mio suggerimento è:

  • Documentati e informati! Diventa medico di te stessa! Alla fine dell’articolo ti metto tutta una serie di fonti da cui informarti.
  1. Mangia verdure del contadino di fiducia! – Che sicuramente è più ricca di nutrienti rispetto alla frutta e verdura del supermercato. Assicurarsi che i terreni su cui crescono le cose che mangiamo non siano sfruttati e sterilizzati è fondamentale! Le verdure di un terreno senza pesticidi e non sterilizzato sono anche ricche di batteri della b12.  
  1. Integratori? Ci pensa la…foglia! 

13 Quando si segue una dieta onnivora in gravidanza, di solito si consigliano diversi tipi di integratori, ma nel caso di una dieta vegan e prevalentemente crudista, non ci servirà imbottirci di farmaci perché è la natura stessa che ci da i suoi integratori naturali (tranne nel caso della b12 su cui occorre fare un discorso a parte)

 

  • acido folico – Se segui già una dieta vegana cerca di inserire più alimenti crudi, in particolare più frutta e verdure a foglia verde, soprattutto per i folati. Così non avrai poi bisogno degli integratori chimici a base di acido folico che, come spiega il dott. Mc Greger, è difficilmente convertibile in folato dal nostro fegato. Come sempre i green smoothies sono la miglior soluzione per consumare fogliame in abbondanza!! 🙂
  • vitamina D: mettiti al sole nelle ore più calde e facci il pieno! 
  • Omega 3: abbondano soprattutto nel regno vegetale, quindi dai il via libera ai semi di lino, semi di chia, rucola, lamponi, avocado, meloni, alghe, sono già un ottima fonte che si può prendere senza il bisogno di integratori!
  • Calcio: la frutta e la verdura e i semini ne sono pieni, soprattutto le nostre adorate arance! 🙂
    Gli alimenti di origine animale hanno si calcio, ma sono anche piene di proteine super acidificanti per il nostro organismo che provocano la perdita di calcio attraverso le urinePer non parlare di tutti i problemi connessi agli alimenti di origine animale: colesterolo alto, osteoporosi, tumori di varia natura, diabete…
  • Ferro: di solito alle donne onnivore viene consigliato di mangiare tanta carne e assumere integratori di ferro! Per fortuna per noi crudonne non è così perché la natura ci offre piante, semi e frutta per avere le giuste dosi di ferro che ci occorrono. Il ferro sintetico degli integratori è pur sempre un elemento isolato e in diversi casi può portare a diversi problemi come la pressione alta, un aumentato rischio di parto pre-termine e un peso inferiore del bambino. Tutto il ferro che ci serve sta già nei legumi, negli spinaci, nei semini e ne assorbiremo ancora di più se ci abbiniamo anche la vitamina C! Quindi magari la prossima volta che mangi un’insalata spremici un bel limone sopra! 😉
  • b12: per la b12 andrebbe aperto un capitolo a parte. La capacità di assimilazione assorbire questa benedettissima vitamina dipende solo da come abbiamo trattato (o bistrattato) il nostro intestino! Come al solito, non conta solo quello che mangiamo, ma anche il nostro stile di vita! Lo stress per esempio è acerrimo nemico di questa vitamina! Quindi sorridi di più e avrai anche + b12 a disposizione! 😀
  • proteine: “Un giusto apporto calorico ci fornisce anche il giusto apporto proteico” e anche tutti gli amminoacidi essenziali! Dottor Fuhrman (autore di “Eat to live-Mangiare per vivere”)In conclusione: non abusare di integratori perché il nostro corpo, se ha una flora batterica bella in salute, non avrà bisogno di nient’altro se non di aria pura, sole, esercizio e relax!
  1. Trova un gruppo di supporto

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Se i tuoi amici e la tua famiglia non ti aiutano c’è sempre Santo Facebook, ci sono tanti bei gruppi (ti metto i link alla fine dell’articolo) dove potrai trovare tutto il supporto che ti serve. 😀

 

 

Spero di  averti dato degli spunti interessanti per iniziare o proseguire una gravidanza vegan e per far nascere il tuo pargoletto forte come un gorilla! 😀 

Ti lascio con un ultimo pensiero… 

“Il vero nutrimento cellulare”
“Quando pensiamo alla nutrizione bisogna prendere in considerazione l’anatomia della singola cellula. La cellula è circondata da fluido, riceve nutrienti e scarta le scorie attraverso le sue pareti. Alla cellula non importa che sapore ha il tuo cibo. Gli interessa soltanto di costruire i mattoni che gli servono per funzionare. Quando mangi oli scaldati, per esempio, non stai portando nessun tipo di nutrimento alle tue cellule. Non importa quanto cibo mangi se poi la cellula non sa che farsene. Questo è il caso dei cibi che mangiamo con la dieta moderna. Per questo poi ci imbottiscono di supplementi. Ma quando mangiamo frutta e verdure sane, biologiche, anche se ci sembra di non avere mangiato un cibo completo, le cellule sono nutrite e non stiamo più morendo di fame con uno stomaco stracolmo di roba.” Jingee Talifero

Da leggere

Articoli:
La dieta vegan in gravidanza e allattamento
Considerazioni sulla pianificazione di diete vegane per bambini
L’alimentazione a base vegetale in gravidanza  (pdf scaricabile)
Come gestire una perfetta gravidanza con la dieta vegan crudista. Con Laura Bragagnolo

Libri:
VegPyramid Junior. La dieta vegetariana per i bambini e gli adolescenti
Creating healthy children

Gruppi FB di supporto:
SVEZZAMENTO VEGANO
DONNE VEGAN/CRUDISTE/FRUTTARIANE

Pagine Facebook:
LAV MAMME VEG
MAMME VEG
ELENCO DI PEDIATRI VEGAN

PS: Se il post ti è piaciuto ti invito a mettere + 1 (sempre che tu non l’abbia già fatto) o a twittare questo post ai tuoi amici 🙂

Anche tu hai sperimentato una gravidanza vegan?

Mi piacerebbe sapere cosa hai mangiato…
Quali difficoltà hai incontrato…
Se hai avuto voglie pazze!

Quali sono le tue migliori raccomandazioni per le neo mamme veg che leggeranno la tua storia? Adesso aspetto solo la tua esperienza!

Articolo di: Georgia Petrillo,
a.k.a. Crudonna
georgiapetrillo.it

kit rawtill4

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