Schema semplice di menu vegano, tendenzialmente crudista ...

Schema semplice di menu vegano, tendenzialmente crudista 2.5/5 (2)

28007
48
QUOTA

Che cosa mangio in una giornata tipo? Ecco uno schema semplice di menu vegano tendenzialmente crudista da poter adattare alle proprie esigenze.

La mia alimentazione é davvero molto semplice: cerco di consumare i prodotti il piú vicino possibile a come la natura li crea, senza l’uso di troppi condimenti o di sale, limitando i grassi e la cottura dei cibi quando e quanto possibile. E ho notato che quando seguo un menu vegano tendenzialmente crudista mi sento al mio meglio. 

Ma quindi, in cosa consiste un menu vegano tendenzialmente crudista? Ecco uno schema che sono sicura vi possa essere d’aiuto.

Schema semplice di menu vegano tendenzialmente crudista

Alim_ColazioneCOLAZIONE

Frutta di stagione con un alto contenuto d’acqua. Esempi:

  • 300ml di spremuta d’arancia, 125g di fragole
  • 1kg di anguria
  • 1kg d’uva
  • Frullato di ½ ananas e 2 mele
Alim_PranzoPRANZO

O una bella insalata grande o frutta dolce (dipende dalla fame e dalla voglia)

  • Insalata tipo numero 1 o 2 riportate qui
  • Insalatona con lattughe miste, peperoni, cetrioli con pesto o una salsa di avocado
  • Piattone di 3-4 banane; ½ papaya (1-2 mele) e 5 datteri reidratati
  • Piattone di 3-4 banane; ½ papaya e una salsa tipo 5 datteri reidratati frullati con 1 manciata di cocco grattugiato e 1 banana
Alim_CenaCENA
  • Insalata mista tipo numero 1 o 4 riportate qui
  • Frutta dolce tipo pranzo
  • 3 grosse patate bollite condite con olio, sale (poco); insalata mista grande (a volte frullata a mo’ di succo prima di mangiare) senza condimento
  • Cereale integrale e verdure es. zuppa d’orzo, patate e verdure oppure tortino di patate e grano tenero in chicco con verdure oppure ancora riso integrale con broccoli in latte di cocco.
    Precedo con insalata mista piccola senza condimenti (a volte frullata a mo’ di succo prima di mangiare, ad esempio: 5 foglie di lattuga, ½ cetriolo, ½ peperone, 1 costa di sedano)
  • Cereale integrale tipo riso o quinoa con un misto di verdure saltate al wok (o in padella larga) in un filo d’olio evo con delle spezie tipo coriandolo, basilico, prezzemolo, curry (non tutte assieme), sale marino o alle erbe.
    Precedo con insalata mista (a volte frullata a mo’ di succo prima di mangiare, ad esempio: 5 foglie di lattuga, ½ cetriolo, 1 pomodoro, 1 costa di sedano – senza condimenti.
  • Legumi tipo fave, zuppa di lenticchie, hummus ecc. con verdure crude o cotte.

Ecco qui un altro esempio di menu vegano tendenzialmente crudista: Menu vegano, crudista, igienista primaverile. Ho dei menu di questo genere per tutte le stagioni, ti invito a fare una breve ricerca nel sito se stai cercando nuove idee per ricette e combinazioni già testate.

Ad esempio nella giornata di ieri nello specifico ho mangiato:

08:00 700g di anguria
11:00 Fetta di torta al cioccolato vegana con un caffè senza zucchero
13:00 500g di anguria
3 Banane tagliate a rondelle e ½ papaya a pezzettini con una salsa di 1 manciata di cocco grattugiato, 4 datteri, 1 banana frullati
19:00 Insalata grande con 5 pomodori, ½ peperone giallo e ½ rosso, ½ cetriolo, ½ avocado, 10 olive verdi, 3 foglie grandi di lattuga, coriandolo, erba cipollina (tutto tagliato piccolo) e con ½ cucchiaino di sale alle erbe
20:30 1 Patata dolce cotta al forno

La dieta per me non deve essere dogmatica

Non m’interessa essere etichettata “vegetariana”, “vegana” o “crudista”, ma sono convinta che la dieta ideale dell’uomo sia basata su cibi di origine vegetale e per lo più crudi. Non mangio carne da circa otto anni, ma il pesce l’ho mangiato abbastanza frequentemente per qualche anno, così come le uova. Il latte e i suoi prodotti derivati invece ne ho sempre consumati pochi, essendo per me il latte disgustoso sin da piccola. E sono davvero convinta che questi siano i prodotti animali piú deleteri per la salute umana. Quando parlo di latte, intendo quello vaccino, il latte di capra è probabilmente meglio, ma io non lo consumerei mai.

Come mangio, lo faccio in primis per motivi salutari

Non sono super rigida con la mia dieta, ma sono molto cosciente di cosa e come mangio, riconosco che ad ogni sgarro ne pago il prezzo, ma il mio obiettivo è essere felice. 

Per me anche il biologico gioca un ruolo fondamentale, piú studio, leggo, ma soprattutto, piú raccolgo testimonianze, e piú sono convinta che i prodotti chimici usati sui prodotti agricoli siano disastrosi per la salute dell’uomo.

L’importante è la direzione

Non siamo fatti di sola carne ed ossa, siamo fatti anche di sentimenti, cultura, siamo fatti di un passato. Al momento questo è il modo di mangiare che si avvicina di piú al benessere totale del mio essere. Non dev’essere il modello che tutti devono seguire, ognuno è sulla propria strada e deve agire di conseguenza. Ció che è perfetto per me Serena, probabilmente non è perfetto anche per Luca, Francesco o Emanuela.

E non importa se alle volte cadiamo in tentazione o inciampiamo, fa parte del processo e fa parte della vita. Ad esempio, io a volte bevo ancora un caffè o mangio una fetta di torta (come nel giorno di ieri) e mi rendo conto che questo non sia ideale. Chiaramente non fa parte della mia dieta diaria e sono eccezioni, ma che dire…sono anch’io umana! :)

Non spingiamo le persone che ci stanno attorno a prendere decisioni per le quali forse non sono ancora pronte

Diamo il buon esempio, mostriamo la felicitá e la salute che si puó ottenere attraverso un certo stile di vita, piú sensibile, piú comprensivo, piú umano.

Stiamo vivendo in un momento storico dell’evoluzione, un momento importantissimo per questo pianeta, il quale non potrá sopravvivere se le persone non cominciano ad essere piú coscienti. É davvero semplice fare dei piccoli accorgimenti giornalieri. Piccoli, ma reali. Ed è dal piccolo di ognuno che si raggiungono i “grandi obiettivi”. L’unione fa la forza. Che grande veritá!

Unisciti anche tu al Blog de ilDragoParlante, inserendo la tua mail in alto a destra, cosí da non perderti i prossimi articoli, ricette ed eventi! Connettiamoci anche sulla pagina Facebook, il mio nuovo sito LaSerenaSalute.com e vediamoci sul canale YouTube de ilDragoParlante

Please rate this

48 COMMENTI

    • Hihi…agli inizi fa un po’ strano, ma se se ne mangia in abbondanza certo che sazia, e soprattutto….ci si sente veramente bene dopo un pasto di fruttato 😀 (chissá, magari cominciare con solo frutta la mattina?) Provare per credere 😉

      • Sarà sicuramente un’alimentazione sana, ma è molto difficile, non ce la faccio a mangiare tanti cibi crudi anche se sono convinta che sia la scelta migliore, e poi ho l’ impressione che il mio intestino lavori troppo velocemente spesso faccio abbinamenti sbagliati come legumi e cereali ma è fatica rinunciare ad un piatto di polenta e fagioli, a colazione inizio sempre dalla frutta ma poi non riesco a fare a meno di una tazza di latte vegetale (possibilmente non di soia perche ho letto che contiene fitoestrogeni e acido fitico che è un antinutriente) e cereali, cerchero` di migliorare ma sarà dura…..ti consiglio di evitare il caffè perché alcuni igienisti affermano che la caffeina sia un antinutriente, anche se non bevevo mai caffè perché non mi piace, ho dovuto però rinunciare al the che contiene anch’esso caffeina, so che una dieta crudista è la cosa migliore ma soprattutto d’inverno è dura.

        • Ciao Scorpio! Giá che sei interessata al cambiamento e al miglioramento, é un grande passo! Ognuno fa ció che puó. Dovuto al fatto che vivi in Italia e d’inverno fa freddo, é normale che ti viene piú voglia di cibi a piú alta densitá calorica e piú caldi, come una bella zuppa di patate o cereali. E va bene cosi. Non credo il crudismo sia per tutti, io non sono al 100% crudista. Mangio come mi fa stare bene. E una dieta vegana, tendenzialmente crudista (a pochi grassi) é quella che mi fa stare meglio – per ora!
          Conosco i problemi derivanti dal caffé. Mi avevano chiesto di scrivere un articolo su come mangio io solitamente ed ho descritto, molto sinceramente, quello che avevo mangiato e bevuto il giorno prima. Avrei potuto tralasciare il caffé (che sicuramente non consiglio), ma non sarebbe stato onesto. Ci sono persone che vogliono fare da maestre e poi “dietro le quinte” si abbuffano. Io, forse, non predico sempre bene, ma almeno razzolo come predico 😉
          É difficile mantenere SEMPRE una dieta ottimale. Io preferisco essere realista invece che idealista. E quindi per una volta la polenta e i fagioli ci stanno pure. Senza frustrazioni, hai giá ben inteso qual é la strada da intraprendere e piano piano puoi togliere tutte le sbagliate abitudini alimentari e sostituirle con delle buone (da quel che capisco, hai giá sostituito il latte vaccino con uno vegetale, bene!).
          Un caro saluto dall’Ecuador! Serena P.

          • Ciao bb! E grazie per questo commento :) Io cerco di non combinare mai cereali e legumi, in quanto richiedono enzimi diversi di digestione essendo i cereali principalmente formati da carboidrati complessi e i legumi contenenti molte proteine concentrate. Essendo gli enzimi per la scomposizione dei carboidrati alcalini e quelli per la scomposizione delle proteine acidi, rischiano di neutralizzarsi a vicenda non appena vengono in contatto. Infatti la digestione non sará mai ottimale. É per questo che l’Igiene Naturale parla delle giuste combinazioni alimentari, delle quali ho creato una tabella liberamente scaricabile in formato A4. La puoi trovare in questo articolo, con una breve descrizione delle combinazioni: http://ildragoparlante.com/la-combinazione-degli-alimenti/ :)
            Inoltre, potrebbe interessarti anche questo articolo su come i carboidrati e le proteine vengono digeriti dal corpo umano: http://ildragoparlante.com/scopri-come-prevenire-indigestione/
            E ancora, se magari il tuo dubbio deriva dal fatto che le proteine dei legumi e dei cereali si completano, ti invito anche a vedere questo articolo sulle proteine e da dove le ottengono i vegetariani, vegani e crudisti senza il bisogno di dover ingerire tutti gli amino acidi essenziali ad ogni pasto: http://ildragoparlante.com/proteine-da-dove-le-ottengono-i-vegetariani-vegani-e-crudisti/ :)
            Rimango sempre a disposizione per eventuali chiarimenti e grazie per l’interesse, Serena P.

  1. Giustissimo: l’importante è la direzione. Un occhio all’orizzonte verso cui si cammina e un occhio al passo che si sta facendo… possibilmente felice e colorato, ah ah!
    Brava per l’esempio che dai. :)

    p.s. L’anguria è la mia colazione estiva, e la spremuta d’arancia quella invernale, ah ah! :)

    • Ciao Catia! In che senso la frutta é acida? La frutta é sempre alcalina in reazione, anche quella acida come le arance e i limoni. Ció che é acido é la carne, il pesce, le uova, i formaggi, la pasta, il pane, la frutta secca (eccetto, forse, le mandorle), e quasi tutto ció che é cotto :)

      • io sapevo che era acida certo non come la carne.. per esempio nella macrobiotica non ne fanno molto uso e anche Arturo Villa lo spiega in un suo post soprattutto per chi ha un tumore non deve eccedere con la frutta perchè contiene zuccheri ed è acida…(forse acida non l’ha detto) però i macrobiotici non ne fanno molto uso…
        Delucidami non ci capisco più niente……

        • Sí, so che i macrobiotici non ne fanno molto uso. Io non sono molto per la macrobiotica, é sicuramente una dieta moooolto migliore che quella convenzionale e certamente nei primi periodi una persona si sentirá meglio. É a lungo andare che mi preoccupa, é troppo ricca di cereali cotti e c’é una mancanza di frutta. Per me la frutta é un pacchetto completo, ricco di vitamine, enzimi vivi, minerali…é vita! Tutti sono attratti dalla frutta, é bella, colorata, profumata, ha un ottimo sapore e si puó mangiare cosí com’é. I cereali e i legumi devono essere cotti, modificati, denaturati. Gli enzimi se ne vanno, le vitamine perdono vitalitá, i minerali ritornano al loro stato inorganico e la loro composizione naturale cambia e si forma un disequilibrio. Poi ci dobbiamo aggiungere sale e spezie, perché a chi piacciono i cereali cosí come sono? A me questo pare naturale, é una cosa istintiva. Senza contare che il padre della macrobiotica é morto relativamente giovane, appena 73 anni. Gli igienisti vivono solitamente una vita lunga, tenendo in conto che solitamente le persone si rivolgono all’Igienismo anche dopo i 40-50 o 60 anni. Ad esempio il Dr. Norman W. Walker é morto a 116 anni, ha scritto il suo ultimo libro a 113 anni e andava ancora in bicicletta :)
          Io da quando ho trovato l’Igienismo vivo benissimo, perché é una scienza/filosofia completa. Ora, non voglio discutere quale sia meglio, credo che in entrambe ci siano delle grandi veritá e magari per te funziona meglio e ti senti piú comoda con la macrobiotica, questo non é il mio caso. Io sento la VITA che c’é nella frutta e nella verdura. Anch’io mangio dei cereali e legumi, ma piú per il gusto e per il mio passato culturale. Dopo aver mangiato questi cibi, anche se ben combinati, sento che devo riposare, sono piú gonfia e con meno energia (e in un certo senso mi piace se é di sera!)…peró che sete! Devi vedere tu e provare sul tuo corpo e sentire attraverso il tuo istinto cosa secondo te ha senso e funziona meglio :) Qualsiasi passo giá tu faccia in direzione di cibi vegetali e naturali, é giá un prezioso tesoro e va valorizzato. Apprezza qualsiasi miglioramento e passetto in avanti tu faccia. Il mondo dell’alimenntazione é cosí vasto. É interessante, ma non deve creare frustrazioni…altrimenti potrebbe essere ancora piú deleterio per la salute. Forza, siamo sulla giusta via :)

          • questa sera sono andata in un ristorante e per la prima volta ho detto: non mangio carne…
            mi sento meglio con me stessa e questo è buono :-)
            Grazie sei stata chiarissima come sempre.

          • Ciao Catia! Hai visto?? Bravissima!!! Ad ogni tua scelta vai ad influenzare il tuo futuro, mantieni davanti agli occhi i tuoi obiettivi e prendi decisioni coscienti, proprio come hai fatto ieri 😀 Avanti cosí!

          • Venerdí parto per la costa, una settimana. Voglio vedere le balene per il mio compleanno :) Peró domani posteró il primo video YouTube sulla meditazione – I benefici della meditazione. Sará un video molto interessante, con finale a sorpresa! 😉 A presto!

    • Ciao Barbara!! Sí, é stata un’esperienza spettacolare 😀 Siamo andati due volte in fondo a vederle….che emozione!! E poi snorkeling con i pesci che sembravano venir fuori dal film Avatar… Peró sono anche felice di essere ritornata qui da voi. A presto! 😀

  2. Per una persona costituzionalmente molto magra e di veloce metabolismo può il crudismo/fruttarismo risultare deleterio per la sua gia critica situazione?Non tutti poi abbiam il portafogli gonfi per permetterci kg e kg di frutta al giorno se le quantità sono importanti per non scendere di ulteriore peso

    • Ciao! Io sono di preciso di costituzione magra e di metabolismo superveloce :) Certo bisogna far attenzione alla quantitá, chiaramente la frutta e la verdura sono di densitá calorica molto bassa e posso capire che puó sembrare un grande costo l’essere fruttariani o crudisti, peró io credo sia un investimento assolutamente da fare nella vita. Credo la salute venga prima di tutto. Quante persone si lamentano del costo della frutta quando poi mangiano al ristorante (e i prezzi in Italia sono alti), o vanno al bar a fare l’aperitivo? Dipende dalle proprie prioritá. Comunque, personalmente io mangio anche patate e cereali integrali, i quali hanno un costo piú moderato e li combino con insalata e verdure (anche cotte). Ci sono poi dei trucchetti per far sí che il costo della spesa sia piú contenuto, ad esempio comprare in quantitá e comprare cibi di stagione. Se ci sono altri quesiti o dubbi rimango a disposizione, scusa il ritardo, sono appena rientrata dal mio viaggio. Un caro saluto!

  3. Grazie serena qui in Italia ci limitano anche le stagioni,3 di queste sono abbondanti in frutta e ortaggi i restanti c’è poca scelta e non puoi far altro che rimediare sulle verdure e cereali.Erhet comunque ci avvisa che anche un alimentazione con poco “muco” non è la fine del mondo .

    • Capisco benissimo la situazione e sono d’accordo :) Quello che dico é essere piú consapevoli di ció che ingeriamo, perché é proprio la stessa materia che va a fare parte della nostra costituzione e del nostro essere. C’é poi una bella differenza tra ideale e reale, l’importante é la direzione :) Grazie mille per aver commentato, mi fa piacere lo scambio di idee!

  4. Ciao Serena, grazie x le numerose informazioni k condividi! Le quali distruggono quasi sempre il generale pensare comune, crederci e verificare é difficile, e per molti sono veri e propri insulti! Io (per fortuna o x iella) sono facilmente impressionabile e mi stai pian piano cambiando mentalità! 😀 volevo dirti k secondo me usi troppo spesso alimenti troppo distani dall’Italia, che richiedono kilometri di viaggio, e l’igienismo diventa un pò poco sostenibile..! Tu fai bene ad usarli perché vivi in un ambiente tropicale, ma non avresti dei menú, ricette con prodotti che si riescono a reperire in Italia?? Io sono vegan, ma sarei proiettato ad un local-vegan! XD Un saluto! 😀

    • Ciao Thomas! Grazie mille per questo commento che posso capire benissimo :) In questo articolo volevo solo mostrare quello che mangio io (visto che mi era stato chiesto). Presto avrei intenzione di proporre dei menú vegan, tendenzialmente raw, con prodotti reperibili in Italia e stagionali. Per quanto riguarda le informazioni, ti invito a provare su te stesso in primis e ad informarti ancor piú su questa disciplina…solo in questo modo potrai veramente capire e “sentire” che funziona 😉
      Mio papá é qui da un paio di settimane e vivendo una vita piú igienica giá sta sentendo i grandi benefici che porta, ad esempio, prima non poteva camminare per un paio di km e ora se ne va a fare passeggiate di anche 5 ore (tra le montagne!).
      Grazie per il sostegno e a presto! S.

  5. Ciao Serena, hai ragione:adesso mi sono abituata e non posso più fare a meno della frutta a colazione, di solito faccio un frullato con banane e frutta semidolce con foglie verdi come la cicoria da taglio e il tarassaco che raccolgo nel cortile, oppure con frutta acida, senza banane e con foglie verdi, se mangio ogni tanto latte di riso con cereali, non tocco la frutta.Di solito mangio tutto crudo fino alle18:00 poi la sera qualcosa di cotto come cereali e verdure oppure legumi, di solito lenticchie perché germogliano bene io ci faccio dei polpettoni, rispettando i giusti abbinamenti e poi cuocendoli delicatamente al forno.Cerco sempre di rispettare lecombinazioni, e non cuocere l’olio ma ho qualche problema, ppiù che altro a livello intestinale, ho spesso feci molli, e anche se sono migliorata rispetto ad un tempo a volte ho gonfiore e flatulenze, prendo quindi dei probiotici di origine non animale e senza derivati del latte, e a volte degli enzimi vegetali, cerco di fare dei frullati che oltre ad essere molto buoni sono consigliati perché di più facile digestione perché le fibre vengono triturate diventando più digeribili, vorrei risolvere i miei problemi di intestino, non vorrei per nulla al mondo che qualche medico mi prescrivesse una dieta a base di cereali e farine raffinate e cibi cotti a sfavore di cereali integrali e cibi crudi.In linea di massima non sto poi così male, il problema delle flatulenze è migliorato rispetto al passato, ho sempre avuto la pancia un po’ gonfia fin da bambina e non piatta come avrei sempre voluto, ma il problema delle feci molli ce l’ho da quando ho eliminato i cereali raffinati e ho introdotto quellu integrali insieme a molto cibo crudo, non si tratta di vera e propria dissenteria, evacuo una sola volta al giorno al massimo due, a volte il problema scompare, ma è abbastanza frequente, scusa per l’argomento poco piacevole , ma sarei felice di risolvere questi piccoli problemi anche perché per noi vegani, avere aria intestinale può significare fermentazione e malassorbimento che possono portare a carenze, e per chi come me vuole assolutamente evitare integratori vitaminici è un problema che occorre eliminare.Hai avuto anche tu questi disturbi? Che consigli mi daresti? Grazie e buonanotte!

    • Ciao Scorpio! No, capisco benissimo che avere problemi intestinali possa essere un pensiero continuo. Fai bene a parlarne perché quello che viene fuori dal corpo é tanto interessante quanto quello che ci entra :) Io non riscontro alcun problema, a meno che non comincio a mangiare in estreme cattive combinazioni alimentari, prodotti animali, fritti e bere alcol. Allora sí che le feci si fanno o piú molli o piú dure e sicuramente molto piú maleodoranti. Benissimo che stai facendo attenzione alle combinazioni alimentari, si vede che non riesci ancora a digerire bene tutto e queste sicuramente aiutano. Di mattina e fino le 12 ti consiglierei di mangiare solo frutta succosa e di lasciare le foglie verdi e le banane (a meno che non hai molta fame) per pranzo. Che sapore ha il tarassaco che raccogli? É molto amaro? Quello di casa mia lo é estremamente e non si dovrebbe mangiare niente di non piacevole. Potresti anche provare alla sera a prepararti delle patate al forno o lesse o al vapore (mi raccomando di cucinarle sempre intere con la buccia), le quali sono piú astringenti e si digeriscono molto bene e velocemente. O anche del mais, visto che la stagione si avvicina. Ancora potrebbero essere i legumi poco cotti o anche la troppa fibra dura dei cereali integrali. Hai mai provato il miglio? O la quinoa?

      Come ultimo, non posso non pensare ad un digiuno, anche breve, per dare tempo al corpo di riequilibrarsi e di rigenerarsi.
      Carissima, dai tempo al tempo…se giá stai ottenendo miglioramenti vuol dire che il tuo corpo sta rispondendo bene e sei sulla giusta strada, sperimenta su te stessa, prova, se c’é qualcosa che non va, cambia e vedi quello che per te funziona e ti fa stare bene :) Un carissimo saluto! Serena P.

      • Ciao Serena, grazie per la risposta. Certo che ho provato il miglio e la quinoa! Li mangio regolarmente, anche perché sono alcalinizzanti però mangio anche altri cereali, con moderazione e solo integrali.I problemi intestinali sono migliorati anche perché assumo regolarmente probiotici non coltivati nel latte, a parte oggi che ho un attacci di dissenteria da ieri sera da dopo che ho mangiato delle barbabietole che avevo surgelato e le ho mangiate senza scaldarle, forse erano un po’avariate e magari mi sono intossicata……Tornando a noi, il mio tarassaco è amaro, anche la mia cicoria da taglio, ma li metto nei frullati e il gusto non si sente, credo che siano importanti perché sono erbe biologiche molto importanti per non avere carenze, e poi sono foglie verdi scure e non ho bisogno di lavarle, così hanno più vitamine, dal momento che come ho commentato in un altro dei tuoi articoli mi rufiuto categoricamente di integrare la b12.
        Alla sera faccio proprio come dici tu mangio
        spesso patate lessate con la buccia oppure del riso o altri cereali integrali o dei legumi preferibilmente germogliati, al mattino non ce la faccio senza banane fino a mezzogiorno , ho troppa fame per mangiare solo frutta succosa, cerco di mangiare tutto crudo fino alle 18:00 e se possibile non mescolo crudo e cotto tranne qualche verdura lessa che non dovrebbe interferire con la digestione.Il problema è che spesso mi tocca comprare l’insalata, mentre preferirei usare solo la mia ma è troppo poca è fatica coltivare insalata nei vasi, e ho paura che quella che compro sia povera di nutrienti e poi sono costretta a lavarla, forse è per quello che non mi sazio abbastanza, ci aggiungerei qualche patata lessa ma poi non combina bene con i germogli di girasole o le noci, qualche volta assumo degli enzimi digestivi, qualcuno li consiglia perché oramai la verdura e i terreni sono poveri di enzimi e minerali e dunque non riusciamo ad assimilare bene ciò che mangiamo ed è anche per questo che diversi vegani manifestano carenze e devono prendere integratori,perché mangiano verdure di bassa qualità, la cosa migliore sarebbe quella di farsi un orto ma non è facile io ci sto provando anche se abito in città, di comprare roba biologica non se ne parla, i prezzi sono proibitivi e non ho nessuna certezza che non vi siano stati dati pesticidi,anzi qualcuno ha detto che coltivare senza prodotti chimici è impossibile e anche nei prodotti biologici ne vengono usati un po’, tantovale comprare roba non biologica, credo che spesso il biologico sia una truffa, se vuoi vero biologico allora devi farti un orto!

  6. Ciao Serena…complimenti per l articolo..che è fonte di ispirazione ^-^
    Non so se te ne ricordi, ma una settimana fa ti ho scritto una mail in cui ti parlavo della mia scelta di iniziare un digiuno per depurarmi ed eliminare le tossine, ,dopo un lungo periodo di scorrettissima nutrizione.
    Ebbene sono al mio quinto giorno di digiuno: lo stomaco ha brontolato solo il primo giorno. ..poi più niente…per fino a ieri il momento “pericoloso” della giornata arriva nel pomeriggio, in cui inizio ad aver voglia di cibo spazzatura…ma la voglia sembra stia diminuendo. Al termine d questo periodo di digiuno (che non vorrei superasse il paio di settimane) integrerò frutta e verdura sotto forma di centrifughe per poterle digerire meglio.
    Poi inizierò una nuova sfida :liberarmi dagli spauracchi derivanti da anni di diete come ad esempio
    Mangia obbligatoriamente 5 volte al giorno
    Ogni pasto deve contenere carboidrati, proteine, grassi e verdure
    Insomma Serena…io vorrei semplicemente imparare ad ascoltare il mio corpo senza aver paura d ciò che mangio e spero davvero di riuscirci ^-^
    Grazie per i tuoi bellissimi e preziosi articoli!
    Un abbraccio! !

    • Carissima! Scusa del ritardo con cui rispondo, mi hai scritto proprio nel mentre in cui mi spostavo dall’Italia alla Germania.
      Sono sicura riuscirai a trovare il tuo equilibrio!! E il digiuno e una dieta ricca di frutta e verdure crude ti aiuteranno tantissimo. Spero che il digiuno sia andato bene e che ti abbia dimostrato quanto forte tu in realtá sia e che se puoi fare questo, puoi raggiungere qualsiasi tuo obiettivo…basta volerlo 😀
      Un abbraccio sentito a te!

  7. Ciao Serena! Vorrei farti alcune domande, se possibile :)
    Sono vegana, tendenzialmente crudista, e leggendo (studiando!) il tuo blog ho capito i fondamenti dell’igienismo naturale… ma ho ancora alcuni dubbi:

    1) La frutta va mangiata sempre a stomaco vuoto e ben combinata. Ma quando leggo in alcune ricette in cui magari metti arance e/o mele nell’insalata… sono eccezioni concesse perché fatte ogni tanto o perché una singola mela all’interno di un’insalata enorme non fa testo? Mi sfugge proprio questo punto, anche perché io adoro inserire frutta nelle insalate.

    2) Se carboidrati e grassi non andrebbero combinati… è anche sbagliato aggiungere dell’olio di oliva ai cereali? O dei semi oleosi sui legumi? Oppure se in piccole quantità sono trascurabili?

    3) Ci sono due alimenti a cui non riesco proprio a rinunciare, soprattutto perché son diventata vegetariana ed in seguito vegana esclusivamente per motivi etici, e per tale motivo non mi sono mai interessata agli aspetti salutistici di tali diete. Il primo è il the verde… quando consigli di assumerlo? Prima della frutta a colazione potrebbe andare? Il secondo è il lievito alimentare in scaglie, ne sono ghiotta. Posso considerarlo una proteina e spolverarlo, quindi, con libertà su insalate e/o legumi?

    Grazie mille in anticipo, spero scioglierai i miei dubbi… vorrei adottare uno schema vegano crudista ed igienista (per quanto umanamente possibile!) per circa 15 giorni… sperando in tal modo di trarre qualche beneficio e sconfiggere l’acne che mi affligge ormai da una 15ina di anni.

    Un caro saluto,

    Stefania

    • Ciao Stefania, grazie mille per questo tuo commento e anche per il grande interesse al mio sito! Volentieri rispondo alle tue domande 😀

      1) Le combinazioni alimentari sono ottime e specialmente agli inizi suggerisco di seguirle alla lettera. Ma c’é da dire che sono una guida in bianco e nero e noi sappiamo che c’é anche tanto grigio di mezzo :) Riguardo alla combinazione della frutta, chiaramente é meglio mangiare la frutta a stomaco vuoto, un tipo alla volta. Ci sono delle combinazioni comunque accettabili anche con le verdure. Ad esempio la lattuga, il sedano e il cetriolo sono combinabili praticamente con qualsiasi frutto, eccetto, forse, il melone e l’anguria. La mela é un po’ un jolly, nel senso che, anche se combinata con altri alimenti, sembrerebbe non creare alcun tipo di problema a livello digestivo, per questo la uso spesso…per dare quel tocco alle insalate e in questo modo evitare totalmente sale e condimenti. Prova comunque su te stessa per giudicare. Il limone lo uso in insalate con pomodori, ma senza carote o altri vegetali amidacei. Lo stesso vale per le arance, anche se sono piú zuccherine dei limoni. Diciamo che la frutta acida combina abbastanza bene anche con i grassi e le proteine, ad esempio una manciatina di semi o dell’avocado sarebbero ok (magari peró non per persone molto deboli di stomaco). É da considerarsi accettabile, ma non ottimale :)

      2) Hai capito bene, sarebbe meglio evitare di aggiungere olio d’oliva ai cereali. In realtá dovremmo limitare (o anche eliminare) del tutto il consumo di questi oli raffinati. Anche se capisco che non é facile, anch’io non ho ancora bandito l’olio da casa mia, ma diciamo che cerco di farne un uso cosciente. Semi oleosi sui legumi li eviterei, visto che giá i legumi da soli sono difficili da digerire. E non trovo questa combinazione necessaria. O legumi o semi oleosi…tu che dici? :)

      3) Carissima Stefania, se il the verde fosse l’unica cosa di “male” che fai saremmo a cavallo 😀 Il the verde non é conteplato in un’alimentazione igienista. Non é un alimento, nel senso che non aiuta il corpo a mantenersi e rigenerarsi. Non é utile in un corpo sano. Detto questo, se ti stai comunque indirizzando sulla via giusta e un’alimentazione piú naturale e salutare tieni almeno conto che il the verde non é necessario. Con il tempo magari lascerai anche quello, naturalmente…
      Riguardo il lievito alimentare, capisco che venga usato per richiamare un sapore piú forte e deciso. Ok se lo spolveri sulle insalate e/o legumi per il momento, magari anche questa sará una “fase” 😉

      15 giorni sono un bell’obiettivo e se segui una dieta vagana e crudista, basata su frutta e verdura fresca, frutta secca, semi e germogli, limitando il sale, le spezie e gli oli raffinati sono sicura noterai giá un grande miglioramento! Ma mi raccomando, dai tempo al tempo! La Natura agisce. Sicuramente. Ma ci vuole pazienza…15 giorni non possono mettere a posto una vita di pratiche non-salutari. E mi raccomando il riposo, lo sport, l’attivitá fisica vigorosa e approfitta dei raggi solari di questa meravigliosa estate 😀

      Un caro saluto a te!
      Serena P.

  8. Grazie mille per la celere e esaustiva risposta! :) Vedremo come andrà, ti farò certamente sapere! Per il risposo e lo sport sono a cavallo ehehe ^^
    Ho già partecipato ad una settimana raw (seguendo il tuo schema “invernale” ma ad Aprile, perché avevo visto l’evento in ritardo)… e beh, la cosa che più mi ha colpito è stata che non ho MAI avuto voglia di cibi cotti o junk food… tutto quello che mangiavo mi soddisfava e saziava, incredibile! Quando si dice “provare per credere” :) Ora che è estate non penso avrò particolari problemi con questi 15 giorni di raw food!

    Grazie ancora e a presto :)
    Stefania

    • Carissima Stefania, complimenti per la settimana crudista che sei riuscita a portare a termine!! Sono sicura che anche questi 15 giorni saranno un successo 😀 In bocca al lupo e alla prossima!!

  9. Ciao Serena ti ho conosiuta da poco grazie a Georgia Petrillo e mi sei piaciuta subito.Anche io abito nella pianurapadana e tra poco arriva l` umido che ti entra anche nelle ossa. E` un po` dura mangiare solo crudo in autunno ed inverni. Beata te che vivi li. Cimunque sono quasi due anni che mangio vegano piu` crudo che cotto pero` ogni tanto cado in tentazione perche a casa c` e` di tutto visto cge il mio compagno mangia molti cibi come patatine e altro. E poi ho difficolta a perdere peso a meno che la sera mangio pichissimo allora riesco a perdere qualche kg. Poi ci si mette la stanchezza e quando arrivo a casa dopo 10 ore di lavoro a volte non ho voglia di prepararmi cibi sani e o non mangio o spilucco quello che trovo. Ho 42 anni una bimba di 5 e come sport faccio yoga dinamico e da poco due volte a settimana il trampolino. Mi puoi dare dei consigli. Se ce l` ha fatta tuo papa` a rimettersi in forma forse ce la posso fare anche io. Baci.

    • Cara Sabrina, grazie mille per aver commentato :) Guarda, lo so che é dura…lo é per tutti in un modo o nell’altro. Dobbiamo solo riuscire a trovare il nostro equilibrio, che non dipende solo da ció che ci mettiamo in bocca, ma da una serie di fattori. Benissimo che hai cominciato con il trampolino, non ti fa sentire molto piú allegra quando finisci?? Se riesci, fai una sessione anche breve di 5-10 minuti ogni giorno 😀
      Con che cosa fai colazione? Hai mai provato a mangiare solo frutta fino le ore 12? Il perché di questa pratica lo spiego qui => http://ildragoparlante.com/4-semplici-passi-per-perdere-peso-e-rimanere-in-forma-n-1/. E poi ti consiglio di non mangiare niente almeno due ore prima di coricarti! E ti assicuro che se per cominciare segui anche solo queste due “regolette”, dovresti notare un aumento di energia, e possibilmente un abbassamento di peso, quasi immediati :)
      Inoltre, dormi la notte con la finestra semi aperta e, quando ti é possibile, vai fuori al sole, anche per 3-5 o 10 minuti, fatti baciare dai suoi raggi caldi e rivitalizzanti! Fai una pausa ogni tanto durante la pratica lavorativa. Fosse anche che devi andare in bagno. Siediti e chiudi gli occhi, fai un respiro profondo, rilassati, fai un altro respiro profondo rilasciando la tensione. Puoi anche provare ad usare una tecnica di visualizzazione portando la mente ad un luogo sicuro e rilassante (ad esempio su una spiaggia deserta, con il vento che ti sfora la pelle, la fresca e morbida sabbia sotto i piedi, il profumo di mare… uau per me é rilassantissimo!).

      Prova, fai dei passetti verso la direzione giusta, anche fossero piccolini! L’importante é avere la meta davanti agli occhi. So che ce la puoi fare!
      Ti saluto con molto calore e per qualsiasi cosa, io sono qui! Serena P.

  10. Sei sulla strada giusta:)
    Evita il caffè ed attenta alle combinazioni della frutta che va mangiata da sola e sempre a stomaco vuoto.
    Inoltre l anguria va mangiata sempre da sola e la frutta dolce e quella acida può essere abbinata solo alla frutta Sub acida per evitare fermentazioni

    E comunque l ideale sono 5 pasti di cui 3 di sola frutta ( colazione e due spuntini mattina e pomeriggio )
    Un abbraccio

    • Ciao Dean! Sí, hai ragione :) Mi chiedono spesso cosa mangio in dettaglio e cosí io ho risposto, senza omettere nulla, anche se so che non é l’ideale. Ma ormai il mio pubblico mi conosce e sa come sono 😉

      Un caro saluto!

LASCIARE UNA RISPOSTA