Combinazioni alimentari con tabella scaricabile ...

Combinazioni alimentari con tabella scaricabile 5/5 (1)

278853
347
QUOTA

ildragoparlante_CombinazioneAlimentiHo ideato una semplice tabella con le combinazioni alimentari. Siete liberi di scaricare questa tabella e, volendo, appenderla sulla porta del frigorifero in modo da tenerla sempre sott’occhio, specialmente nelle vostre decisioni prima di mangiare o cominciare a cucinare. Per scaricare la tabella in formato A4, basta cliccare sull’immagine, salvare e stampare.

Ora passiamo alle combinazioni alimentari una per una, con un’adeguata spiegazione:

1)      Carboidrati con acidi o proteine – Non mangiare proteine con carboidrati complessi allo stesso tempo e non mangiare carboidrati con cibi acidi. Perché? Proteine e acidi richiedono enzimi acidi per la loro metabolizzazione; i carboidrati richiedono invece enzimi alcalini. Quando enzimi acidi e alcalini entrano in contatto, si neutralizzano a vicenda, creando indigestione.
Esempi da evitare: pasta e pancetta, pane e formaggio, riso e pollo, patate/riso/pasta con pomodoro, verdure contenenti amidi con frutta secca o altre proteine, legumi o cereali con pomodori o altri tipi di frutta, legumi e cereali con proteine concentrate.
2)      Proteine con proteine – Non consumare due tipi di proteine concentrate assieme. La digestione di proteine concentrate è la piú complicata: l’aciditá dei succhi gastrici, il tipo di enzimi e la potenza delle secrezioni varia in gran modo tra le differenti proteine. Si puó in certi casi combinare proteine non troppo diverse in essenza come, ad esempio, noci e semi di girasole o un tipo di pesce con dei gamberetti, anche se non è consigliabile. I germogli di alfa-alfa che possiedono giá le due prime foglioline si considerano una verdura senza amidi e possono essere combinati con proteine concentrate.
Esempi da evitare: noci e formaggio, uova e avocado e nessuno di questi assieme: frutta secca, avocado, soia, formaggio, uova o qualsiasi tipo di carne.
Non combinare gli anacardi con altra frutta secca, l’anacardo forma il pistillo della mela dell’anacardo e non è una vera noce. Contiene piú amidi che le altre noci (29,3% carboidrati e 17,2% proteine. Per contrasto la mandorla contiene 19,5% carboidrati e 18,6% proteine).
Anche le arachidi non fanno parte della frutta secca, sono dei legumi.
3)      Proteine con grassi – Non consumare grassi e proteine assieme, ad esempio evitare: panna o burro con carni varie, uova, formaggi o frutta secca. I grassi inibiscono la digestione nello stomaco. È interessante come la maggior parte dei prodotti che contengono proteine complesse contengano allo stesso tempo anche una buona dose di grassi, e non vorremmo/dovremmo sovraccaricare la nostra facoltá digestiva.
4)      Grassi in combinazione con altri cibi – Usate i grassi con parsimonia. I grassi influenzano la facoltá digestiva. Il miglior modo per utilizzare i grassi è in combinazione (e moderazione) con verdura fresca senza amidi e cruda come l’insalata e il sedano. Specialmente la combinazione con i carboidrati è pessima perché il grasso avvolge il carboidrato impedendone o ritardandone la digestione.
5)       Proteine e acidi – Non mangiare frutta acida con proteine concentrate. I pomodori sono considerati della frutta acida, senza il contenuto di zucchero, e possono essere combinati con le proteine.
In alcuni casi arance, ananas, mele verdi e fragole abbastanza acide sono combinate con frutta secca, avocado o formaggio in una combinazione accettabile.
In altri casi arance, ananas e fragole molto dolci sono una mala combinazione con frutta secca, avocado o formaggio (per via dell’alto contenuto di zucchero).
6)      Zucchero con amidi, proteine e frutta acida – Non combinare la frutta dolce con alimenti che richiedono una digestione piú lunga come le proteine, gli amidi e la frutta acida perché puó causare fermentazione e aciditá di stomaco. La frutta dolce va combinata con altra frutta dolce o semi-dolce. Lo stesso vale per lo zucchero, il miele e altri dolcificanti.
7)      Carboidrati con carboidrati (amidi con amidi) – Mangiare solo un tipo di carboidrato complesso (amido) alla volta. Questa regola serve piú per evitare il mangiare di troppi carboidrati in una seduta. Non combinare combinazioni di alimenti (legumi, piselli, arachidi) con carboidrati complessi. Ad esempio: riso e piselli, pasta e lenticchie.
Si possono combinare verdure che contengono alcuni amidi con carboidrati complessi ma non con combinazione di alimenti. Ad esempio sí a patate e carote e no a piselli e carote.
Due o tre verdure contenenti degli amidi sono combinabili. Ad esempio: carote, pastinaca e barbabietola.
8)      Frutta acida, semi dolce e dolce – La frutta acida puó essere usata con della frutta semi dolce. La frutta semi dolce puó essere combinata con la frutta dolce. Il pomodoro non puó essere combinato con la frutta semi-dolce. La frutta, in qualsiasi caso, va consumata a stomaco vuoto; puó essere consumata 20-30 minuti prima di un pasto o, ancora meglio, puó costituire il pasto intero.
9)      Melone e anguria – Mangiare qualsiasi tipo di melone e di anguria da soli, poiché digeriscono in appena 10 minuti.
10)   Frutta con verdura – Si puó combinare della frutta con dell’insalata e/o del sedano (eccetto l’anguria).
11)   Insalata – Combina bene sia con carboidrati che con proteine. Non con meloni e anguria. Una buona porzione d’insalata al giorno dovrebbe essere inclusa in una dieta salutare, l’insalata a foglie verde piú scuro sono le migliori, ma non spinaci.
Ottima la combinazione sedano, cetriolo, peperoni crudi, cimette di broccoli crude e cimette crude di cavolfiore. Carota e pastinaca crude possono essere aggiunte in una pietanza con carboidrati; i pomodori possono essere aggiunti se non ci sono carboidrati complessi o combinazioni di alimenti.
12)   Germogli – I germogli di alfa-alfa possono essere combinati come insalata verde; i fagioli mungo sono una combinazione tra carboidrati e proteine e combinano come carboidrati; i germogli di cereali combinano come carboidrati; i germogli di legumi, soia, lenticchie e semi (ad esempio di girasole) combinano come proteine.
13)   Latte, Yogurt, Kefir – Il latte e i suoi derivati sono meglio metabolizzati se consumati da soli. (Se proprio volete includerli nella vostra dieta)

Discrepanze
Potete riscontrare delle diversità paragonando le varie tabelle sulle combinazioni alimentari, poiché i dati sono interpretati da diversi autori. Ad esempio la patata dolce con i suoi 26,3% di carboidrati e la patata con i suoi 17,1% sono categorizzate come carboidrati complessi. Le carote contengono circa il 9,7% di carboidrati e le barbabietole 9,9% e sono considerate entrambe verdure con pochi amidi. La zucca contiene il 12,5% di carboidrati. È da classificare come carboidrati o come verdura a basso livello di amidi? Io nella mia tabella ho semplificato ponendo sotto i carboidrati sia tutti gli alimenti che contengono molti carboidrati complessi come pane, pasta e cereali, sia quelle verdure che contengono un basso livello di amidi, ma da non sottovalutare, come zucca, carote e barbabietola. Alla fin fine, i carboidrati possono essere consumati assieme, l’importante è non stramangiare.

Il cocco – Il Dr. Esser lo combina come proteine, essendo una noce, ma il Dr. Shelton lo combina come un carboidrato. Il cocco è un alimento in combinazione (tra carboidrati e proteine), come i legumi e i piselli. Osservando i valori nutrizionali si scopre che il cocco fresco è composto da 9,4% carboidrati e 3,5% proteine; il cocco maturo e grattugiato, invece, contiene il 23% di carboidrati e il 7,2% di proteine. In comparazione la mandorla contiene 19,5% carboidrati e 18,6% proteine; la noce pecan il 14,6% carboidrati e il 9,2% di proteine; queste sono classificate come proteine. Il riso integrale è 77,4% carboidrati, 9,6% proteine; i piselli di lima contengono 22,1% carboidrati e 8,4% proteine, questi sono alimenti in combinazione di proteine e carboidrati ma sono combinati come carboidrati. Mi sembra che il cocco con il suo contenuto tre volte maggiore di carboidrati dovrebbe essere combinato come un carboidrato. Di che opinione siete voi?
Molte sono le interpretazioni e le discrepanze, se non siete sicuri su come combinare un alimento potete rivolgervi alla tabella sovrastante e usare l’alimento nel modo piú consono, oppure potete fare una prova, e se riscontrate discomfort di qualsiasi genere, tralasciate la combinazione.

Sono partita cosí, all’impazzata! Se siete capitati su questa pagina é una mia supposizione che stavate cercando le varie combinazioni alimentari e sapete giá di che si parla, per chi invece c’è capitato “per caso” si chiederá: “perché tutte queste combinazioni alimentari, che a volte paiono persino impossibili da mettere in pratica?”. Beh, non posso che simpatizzare con voi, queste “regole” non sono semplici in pratica, specialmente oggi dove tantissime pietanze e snack sono pre-preparati e sono un insulto a queste combinazioni :) Il fatto è che circa il 50% dei pasti risultano in indigestione, questa puó farsi sentire chiara e forte o puó passare inosservata. Queste combinazioni alimentari, se applicate, allevieranno molti – se non tutti – dolori e fastidi che migliaia di persone provano giornalmente, anche per quegli stomaci piú sensibili.
Queste regole sono frutto di anni di studi e suggeriscono il modo di mangiare piú appropriato in modo che il corpo sia piú efficace ed efficiente nella metabolizzazione, conversione e assimilazione degli elementi nutritivi. Le regole sovrastanti promuovono, inoltre, una digestione completa, evitando la formazione di rifiuti tossici dovuti a fermentazione o putrefazione, rilasciando piú energia per altre attivitá, piú forza, e una base portante per una salute vibrante.

Take it easy! Non vi scoraggiate e non siate troppo duri con voi e con le persone che vi stanno attorno, cominciate ad eliminare le combinazioni alimentari piú sbagliate, come banana e noci, pasta e pomodoro, cereali e legumi o cereali e frutta secca. Idealmente dovremmo seguire queste informazioni alla regola, ma quello che fa la vera differenza è ció che decidiamo di mangiare abitualmente, durante il ciclo di ogni giorno. E non impartite lezioni a tavola (come faccio io a volte – scusa mamma!), preparate una pietanza alternativa mettendo a disposizione cibi migliori, non sforzate gli altri membri a mangiare in un particolar modo. Chissá che magari un giorno, notando la vostra vitalitá, cominceranno a seguire il vostro esempio (oppure no 😉 ). Ne vale sicuramente lo sforzo, se puó migliorare la vostra salute e quella dei vostri cari.

Spero con questa tabella ed enumerazione di regole di aver chiarito alcune vostre incertezze a riguardo delle combinazioni alimentari e spero possano aiutare voi e i vostri familiari. Ma se ci sono domande…bring them on!

Per altre informazioni e ricette dalle giuste combinazioni alimentari

combinazioni_alimentari_ricette_clicca_Qui

Oppure puoi comprare Il Libro Completo sulla Combinazione dei Cibi di Herbert Shelton:

Se hai trovato questo articolo interessante clicca Mi Piace e condividilo con i tuoi cari!
+Iscriviti (in alto a destra) al Blog de ildragoparlante.com per non perdere i nuovi articoli ed eventi! Connettiamoci sulla pagina Facebook e vediamoci anche sul canale YouTube de ilDragoParlante :)

Please rate this

347 COMMENTI

  1. Ciao Serena, in attesa di una tua gentile risposta, ti volevo porre altri due miei quesiti “tecnici”:

    1°- I minerali organici di frutta e verdura, diventano inorganici se frullata come lo diventerebbero se cotta? / Per quanto riguarda i grassi invece di olive/avocado, se frullati si ossidano rapidamente producendo radicali liberi?

    2°- Le patate al forno posso chiederti a che temperatura e per quanto tempo tu le cuoci? Io ho provato a cuocere delle patate di piccole/medie dimensioni intere con la buccia a 180° per 1 ora, per farsi si son fatte, ma ho il dubbio che magari la temperatura sia troppo elevata, dato che dopo 120° i carboidrati cotti producono acrilammide, solo che io ho provato a ridurre la temperatura, ma non si fanno per niente, a meno di 180° per 1 ora credo che non si possano cuocere al forno, tu come mi consigli di fare?

    Ti ringrazio molto per la disponibilità! :)

    A presto!

    Luca

  2. Ciao Serena, ti volevo aggiungere un altro paio di domande, tu rispondimi sempre solo quando vuoi e puoi! :)

    Ti volevo chiedere se, che tu sappia, i frutti acerbi che maturano anche dopo essere stati colti, ad esempio cachi e banane, si possono definire “vivi” visto che stanno continuando a maturare oppure una volta staccati dalla pianta cominciano giorno dopo giorno a “morire”, anche se col tempo matureranno? Mi riferisco in particolare agli studi di Simonet che provò che la frutta matura irradia alte vibrazioni, ma non so se questo valga anche per i frutti che maturano dopo essere stati colti, oppure vale solo per quelli maturati sulla pianta, visto anche che gli stessi studi poi dicono che tutta la frutta arriva a non emanare più alcuna irradiazione (peggio della carne, che almeno anche se bassa, la irradia) dopo solo una settimana dalla raccolta.

    Poi una curiosità, visto che in un corpo sano e pulito germi, virus e batteri non possono fare niente, in teoria si potrebbe anche non pulire la verdura dalla terra? Lo chiedo anche perchè spesso capita che qualcosa rimanga di terra sia nelle verdure che nella buccia delle patate, che io consumo, e vorrei sapere se rischio qualcosa oppure no.

    Grazie mille per la disponibilità! :)

    A presto!

    Luca

  3. Ciao Serena, in attesa che tu trovi il tempo per rispondere alle mie curiosità precedenti volevo chiederti un altro paio di cose, è vero che gli pseudo-cereali come amaranto, quinoa e grano saraceno non contengono amidi? E se così fosse andrebbero bene combinati con le patate, dato che so che amidi con amidi non va bene, ma carboidrati con carboidrati invece sì?

    Poi un’altra cosa, ho letto che i pomodori se cotti si possono combinare con gli amidi perchè la loro acidità se ne va, mentre precedentemente ti avevo chiesto se era vero il contrario, cioè se da crudi si potessero combinare con gli amidi visto che mantengono intatti i loro enzimi capaci di auto-digerire i pomodori senza creare difficoltà alla digestione, ora sono ancora più confuso, sembra che sia cotti che crudi per un motivo o per un altro si possano combinare con gli amidi, tu cosa ne pensi?

    Grazie ancora per la disponibilità! :)

    A presto!

    Luca

  4. Buonasera a tutti,
    vorrei cortesemente alcuni chiarimenti in merito ai centrifugati (utilizzo un estrattore a freddo per farmi in casa i succhi di frutta). Onde evitare errate combinazioni frutta-verdura vi chiedo quali siano le combinazioni frutta-verdura da evitare. In alcuni dei testi che ho letto per documentarmi in merito sconsigliano di associare ortaggi amidacei (carota, zucchina, cavolo, melanzana, zucca, cavolfiore etc) e frutta; il maggior problema infatti della combinazione inadeguata è provocato dall’associazione acidi-amidi. In parole semplici gli amidi fermentano in attesa che gli acidi vengano evacuati, provocando così la formazione di base rallentando il processo digestivo, il che favorisce l’accumulo di tossine. Una delle verdure che utilizzo maggiormente durante il periodo invernale è il cavolo nero (uno dei maggiori ortaggi per le proprietà possedute), ma con cosa posso centrifugarlo per fare un buon succo? io utilizzo frutta di stagione (mele e pere) ma in questo modo effettuo una combinazione inadeguata e quindi pericolosa?
    Grazie mille, cordialità.
    Daniele

    • Ciao Daniele! Questo commento mi era sfuggito, scusa…

      Hai trovato la risposta al tuo quesito? Io ho notato che quando estrai/centrifughi/frulli le combinazioni diventano relative, quindi puoi stare già più tranquillo…
      La combinazione fra mela-pera-cavolo, estratti, direi che va benissimo. La mela per se già sembrerebbe creare pochissimi problemi digestivi ed è per questo che la si aggiunge spesso anche nelle insalate.

      Ovviamente di regola la frutta va consumata da sola, ma quando si estrae è opportuno aggiungere delle verdure, almeno per un apporto 60/40 (60 frutta e 40 verdura), così da evitare picchi glicemici eccessivi.

      Direi che stai già facendo benissimo!
      Un caldo saluto,
      Serena

  5. Ciao Serena, visto che per un organismo debole è sconsigliato mangiare insieme grassi e carboidrati, allora sarebbe meglio non mangiare insalata condita con olio insieme ai cereali? L’olio è un grasso concentrato

    • Ciao Vincenzo, esattamente, hai detto bene :) Io consiglio un’insalatina con poco o meglio senza condimento pre-cena.
      Bisogna dire comunque che gli italiani sono stati svezzati con l’olio d’oliva 😀 Il corpo è abituato a questo tipo di condimento e alla maggior parte un po’ di olio nell’insalata non creerà problemi 😉

  6. Ciao Serena :) due piccole domande:
    1) ogni tanto la mattina mi piace utilizzare del latte d’avena, a volte con i fiocchi d’avena (lasciati riposare tutta la notte), a volte con della frutta e a volte entrambi. La mia domanda è qual è la combinazione migliore? (O la meno peggio :D) l’avena è un carboidrato credo, quindi non va con la frutta troppo dolce.. ma neanche con quella acida . Probabilmente sarebbe meglio consumare la frutta e l’avena separatamente, ma ogni tanto non posso farne a meno 😛
    2) le combinazioni alimentari sbagliate comportano dei fastidi come gonfiore, acidità di stomaco ecc.. ma fanno anche male all’organismo in generale? Ad esempio il mio ragazzo può mangiare tutto quello che vuole e non ha mai fastidi. Sarebbe comunque consigliabile seguire una corretta combinazione?
    Grazie :) e un abbraccio!!

    • Ciao Giulia! E’ un piacere risentirti :)

      1) Sì, l’avena viene messa nella sezione “carboidrati” perché contiene molti amidi. Si digerisce al meglio con verdure (ad esempio in una zuppa e non andrebbe mescolata con la frutta. Assieme – avena e frutta – tendono a fermentare. Quando si parla di “fermento” si intende che il cibo non viene digerito, scomposto e assimilato come nutriente dal corpo, ma viene disintegrato dall’azione batterica e al contrario diventa tossico per l’organismo. Gli scarti dei batteri sono tossici. Ad esempio viene prodotto alcol (birretta alla mattina??), acido acetico ecc.
      Sicura che non vuoi mettere da parte l’avena e rimanere sulla frutta soletta?? :)
      Comunque se proprio vuoi mangiare l’avena con la frutta ci metterei la mela, che sembrerebbe essere il frutto che da meno problemi.

      2) Fastidi come gonfiore, acidità di stomaco, riflusso gastrico ecc sono dei segnali che il corpo ci da per dirci che qualcosa non va. Certamente si fa danno all’organismo. Si mettono le basi per la tossiemia e tossicosi, le quali sono, secondo l’Igiene Naturale, la causa di tutte le malattie.
      Non mi stupisce che il tuo ragazzo possa mangiare di tutto e non avere fastidi. Questo è perché il suo corpo è abituato e si è per come dire “arreso”. Il corpo ha una magnifica forza e potere di adattarsi all’ambiente circostante. E quando lo rimpinziamo di tutto da quando siamo piccoli, negli anni si abitua. E’ lo stesso processo che avviene con la droga. Agli inizi ti senti esaltato, poi hai bisogno di una dose più elevata per ottenere lo stesso effetto e puoi arrivare ad un punto che hai bisogno della sostanza per sentirti “normale”.
      Se il tuo ragazzo facesse una bella disintossicazione o se anche decidesse di provare a combinare bene bene bene i suoi alimenti per due settimane e poi tornasse a mangiare tutto quello che vuole, vedrai che sentirà la differenza, eccome 😉 Perché per fortuna il corpo ha il potere di ripulirsi e mantenersi e di tornare ad uno stato di salute.. vera (per quanto gli è possibile, secondo l’energia vitale che è rimasta e la condizione di vita che gli si propone).

      E si potrebbe anche aggiungere che se una persona continua a mangiare di tutto, come, quanto e quello che gli piace e questo non è in sintonia con il suo vero bisogno, ne paga le conseguenze (e spesso le pagano anche i familiari!). I debiti si pagano e a volte il conto è davvero salato.

      Un caldo abbraccio a te!
      Serena

  7. Salve, sono vegano da 10 anni, ma il mio problema di pancia gonfia è rimasto..è vero che sono tanto magro e si nota, però leggevo delle combinazioni e mi sono venuti tantissimi dubbi.
    Io sono solito mangiare:
    colazione mele e kiwi poi avena ammollata in latte di soia e cacao o solo acqua e cacao poi poca uvetta, noci,mandorle e semi di lino.
    spuntino con pere e arance(ma ho capito che è sbagliato combinarli)
    pranzo con verdure varie di stagione(per ora finocchi,cavoli,lattuga e sedano) anche qualche foglia di cipolla(che ho letto non andare bene) condisco con aceto,semi vri e un cucchiaio di olio di oliva. poi mangio 70gr di cereali o pasta integrali con condimenti di verdure(senza soffritti) con aglio o cipolla come base, a volte con salsa, o con granulare di soia raramente, o verdure crude,mais e olive(come se fosse il tipico riso all’insalata) prima lo facevo anche con legumi..ma ho capito non andar bene(peccato!!!)

    a merenda sono solito mangiare in estate solo anguria, ma in inverno mangio frutta : arance ,ananas,pere e anche carote cotte con cannella..ma per e arance ho letto non andar bene e quindi ho pensato a sole arance, ananas e carote poco cotte..ma poi leggo pure che le carote non vanno bene con la frutto e sono entrato in confusione..quando le posso mangiare allora? non trovo spazio e mangiare solo carote a merenda non appaga il palato. se le metto a pranzo non va bene per l’aceto.. allora L’ace non va più bene?

    a cena mangio ortaggi misti di stagione cotti leggermente a vapore. li condisco con salsa di pomodoro..ma va bene? perchè solitamente faccio così..come se fosse la crema nelle verdure..che non è di quelle cose oleose e grasse. Poi mangio 3 volte a settimana legumi togliendo la buccia ma non supero i 150 gr (cotti) e i 40 gr crudi o in polvere. Alterno il tipo e a volte consumo tofu. Poi mangio 30 gr di cereali integrali(farro spesso e segale) ma a quanto pare la combinazione con i legumi non va..allora pensavo di mangiare o soli legumi o soli cereali combinandoli con frutta secca..magari aumentandone le dosi per compensare il livello calorico…che dice? o va bene come facevo prima? a volte mangio patate..ma ho capito che non devo mangiarli quando mangio altri cereali..e con i legumi vanno bene? e a volte mangio il mais…con i legumi non vanno bene? e mais con altri cereali o frutta secca? Spero tanto che chiarite i miei dubbi ..sono troppo in confusione!

    • Ciao Salvo! Prima di tutto ti chiedo di fare un respiro profondo 😀 Non è così complicato come sembra, sono solo molte informazioni da digerire tutte in un colpo! Ma vedrai che pian pianino, mettendo in pratica alcune direttive, e sentendone i benefici, tutto diventa più chiaro e semplice…

      Colazione: Bene mele e kiwi. Io eviterei del tutto il latte di soia con semi e uvetta. Questi sono in cattiva combinazione alimentare (soia => proteine; uvetta => zuccheri; Noci e semi => proteine e grassi). Io consiglio di rimanere solo sulla frutta.
      Spuntino: pere e arance vanno bene assieme (arance => frutta acida; pere => frutta semi-dolce)
      Pranzo: Ottimo le verdure (la foglia di cipolla è OK, anche se suggerisco l’erba cipollina che è più leggera). Eviterei l’aceto essendo fermentato e preferirei il succo di limone. Ok anche i cereali (o legumi) con verdure (crude e/o cotte).
      Merenda: Ok della frutta. O anche perché no della frutta secca o semi? Magari con del sedano…
      Le carote le puoi mangiare in insalata o come verdura che accompagna il cereale. O nelle zuppe.
      Cena: Ortaggi misti al vapore ottimi! Ok anche con sugo di pomodoro. E sì, scegli o cereali o legumi, meglio non assieme. E non con la frutta secca. La frutta secca è meglio solo con insalata/verdure o come snack mattutino/pomeridiano (ma non con frutta).

      Le patate puoi mangiarle al posto dei cereali. Il mais è un cereale, considerato un carboidrato quindi. Entrambi da consumare preferibilmente solo con verdure e/o lattuga.
      Quando mangi i cereali non con altra frutta secca. Anche i legumi non vanno abbinati ad altra frutta secca o semi.

      Spero di aver fatto un po’ di luce su questo tema :)
      Ti saluto con calore,
      Serena

  8. Ciao Serena, ti rinGrazio per la tabella molto utile da consultare velocemente!
    Ma il pane integrale con cosa va bene? Ho letto che se integrale va bene con tutto, e sbagliato vero?

    • Ciao David! Grazie mille a te per il commento :)

      Il pane integrale lo si consuma al meglio assieme ad una bella insalatona. Anche se integrale ha una buona carica di carboidrati/amidi, quindi al meglio lo si combina con verdure e lattughe. Idealmente anche senza grassi, ma se ci sono molte verdure non sarà un problema da digerire per la stragrande maggioranza delle persone. E come prima scelta di grassi, io consiglierei l’avocado che è meno concentrato (sia di grassi, che di proteine).

      Un caro saluto!

  9. Ciao bella anima,
    ti avevo anche scritto su messenger, ma ti ripropongo qui le mie domande: tu dici di evitare legumi o cereali con pomodori ma poi scrivi che i pomodori sono considerati della frutta acida, senza il contenuto di zucchero, e possono essere combinati con le proteine. Puoi spiegarmi meglio per favore? E poi: perchè sì a patate e carote e no a piselli e carote? Forse per la parte proteica dei piselli? Grazie.

    • Ciao Cristina! Ho visto, ma questa settimana è settimana di Prova Vegana Crudista Igienista, ed è una settimana di fuoco 😀

      Ecco la risposta (che ti avevo mandato su FB)
      Ciao Cristina! Per “alimenti in combinazione” intendo gli alimenti che contengono sia molti amidi che molte proteine, tipo i legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie…)…

      Quindi va bene mangiare assieme alimenti che contengono principalmente carboidrati (come patate e carote) e non andrebbe bene combinare alimenti che contengono maggiormente carboidrati e gli alimenti “in combinazione”, ossia che contengono anche molte proteine.

      Per la differenza fra i carboidrati semplici e complessi puoi trovare tante info in internet, anche se mi piacerebbe fare un video in futuro. Vediamo 😀

      Un caro saluto dall’Ecuador,
      Serena

      • Grazie Serena, il quesito sui pomodori era: tu dici di evitare legumi o cereali con pomodori ma poi scrivi che i pomodori sono considerati della frutta acida, senza il contenuto di zucchero, e possono essere combinati con le proteine. Puoi spiegarmi meglio per favore? Mi interessa sapere se posso abbinare i pomodori a legumi sia freschi che secchi. I legumi sono proteine giusto? Mentre avocado e pomodoro sí è corretto? Baci.

        • Cara Cristina, sì, in generale i legumi li consideriamo più proteine. Anche se potrebbero aggiudicarsi una categoria a parte perché contengono anche una buona quantità di carboidrati. Ed è per questo che a moltissimi danno fastidio e da tanti non vengono digeriti bene….
          Per quanto riguarda i pomodori, sono botanicamente dei frutti. Ma non si possono paragonare a meloni, mele, banane… perché non contengono tutto quello zucchero. Diciamo che sono come una verdura e sono OK con i legumi.
          Avocado e pomodoro van benissimo assieme!

          Spero che questo commento ti aiuti un po’ :)
          Un abbraccio a te!

LASCIARE UNA RISPOSTA