Combinazioni alimentari con tabella scaricabile

Combinazioni alimentari con tabella scaricabile

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ildragoparlante_CombinazioneAlimentiHo ideato una semplice tabella con le combinazioni alimentari. Siete liberi di scaricare questa tabella e, volendo, appenderla sulla porta del frigorifero in modo da tenerla sempre sott’occhio, specialmente nelle vostre decisioni prima di mangiare o cominciare a cucinare. Per scaricare la tabella in formato A4, basta cliccare sull’immagine, salvare e stampare.

Ora passiamo alle combinazioni alimentari una per una, con un’adeguata spiegazione:

1)      Carboidrati con acidi o proteine – Non mangiare proteine con carboidrati complessi allo stesso tempo e non mangiare carboidrati con cibi acidi. Perché? Proteine e acidi richiedono enzimi acidi per la loro metabolizzazione; i carboidrati richiedono invece enzimi alcalini. Quando enzimi acidi e alcalini entrano in contatto, si neutralizzano a vicenda, creando indigestione.
Esempi da evitare: pasta e pancetta, pane e formaggio, riso e pollo, patate/riso/pasta con pomodoro, verdure contenenti amidi con frutta secca o altre proteine, legumi o cereali con pomodori o altri tipi di frutta, legumi e cereali con proteine concentrate.
2)      Proteine con proteine – Non consumare due tipi di proteine concentrate assieme. La digestione di proteine concentrate è la piú complicata: l’aciditá dei succhi gastrici, il tipo di enzimi e la potenza delle secrezioni varia in gran modo tra le differenti proteine. Si puó in certi casi combinare proteine non troppo diverse in essenza come, ad esempio, noci e semi di girasole o un tipo di pesce con dei gamberetti, anche se non è consigliabile. I germogli di alfa-alfa che possiedono giá le due prime foglioline si considerano una verdura senza amidi e possono essere combinati con proteine concentrate.
Esempi da evitare: noci e formaggio, uova e avocado e nessuno di questi assieme: frutta secca, avocado, soia, formaggio, uova o qualsiasi tipo di carne.
Non combinare gli anacardi con altra frutta secca, l’anacardo forma il pistillo della mela dell’anacardo e non è una vera noce. Contiene piú amidi che le altre noci (29,3% carboidrati e 17,2% proteine. Per contrasto la mandorla contiene 19,5% carboidrati e 18,6% proteine).
Anche le arachidi non fanno parte della frutta secca, sono dei legumi.
3)      Proteine con grassi – Non consumare grassi e proteine assieme, ad esempio evitare: panna o burro con carni varie, uova, formaggi o frutta secca. I grassi inibiscono la digestione nello stomaco. È interessante come la maggior parte dei prodotti che contengono proteine complesse contengano allo stesso tempo anche una buona dose di grassi, e non vorremmo/dovremmo sovraccaricare la nostra facoltá digestiva.
4)      Grassi in combinazione con altri cibi – Usate i grassi con parsimonia. I grassi influenzano la facoltá digestiva. Il miglior modo per utilizzare i grassi è in combinazione (e moderazione) con verdura fresca senza amidi e cruda come l’insalata e il sedano. Specialmente la combinazione con i carboidrati è pessima perché il grasso avvolge il carboidrato impedendone o ritardandone la digestione.
5)       Proteine e acidi – Non mangiare frutta acida con proteine concentrate. I pomodori sono considerati della frutta acida, senza il contenuto di zucchero, e possono essere combinati con le proteine.
In alcuni casi arance, ananas, mele verdi e fragole abbastanza acide sono combinate con frutta secca, avocado o formaggio in una combinazione accettabile.
In altri casi arance, ananas e fragole molto dolci sono una mala combinazione con frutta secca, avocado o formaggio (per via dell’alto contenuto di zucchero).
6)      Zucchero con amidi, proteine e frutta acida – Non combinare la frutta dolce con alimenti che richiedono una digestione piú lunga come le proteine, gli amidi e la frutta acida perché puó causare fermentazione e aciditá di stomaco. La frutta dolce va combinata con altra frutta dolce o semi-dolce. Lo stesso vale per lo zucchero, il miele e altri dolcificanti.
7)      Carboidrati con carboidrati (amidi con amidi) – Mangiare solo un tipo di carboidrato complesso (amido) alla volta. Questa regola serve piú per evitare il mangiare di troppi carboidrati in una seduta. Non combinare combinazioni di alimenti (legumi, piselli, arachidi) con carboidrati complessi. Ad esempio: riso e piselli, pasta e lenticchie.
Si possono combinare verdure che contengono alcuni amidi con carboidrati complessi ma non con combinazione di alimenti. Ad esempio sí a patate e carote e no a piselli e carote.
Due o tre verdure contenenti degli amidi sono combinabili. Ad esempio: carote, pastinaca e barbabietola.
8)      Frutta acida, semi dolce e dolce – La frutta acida puó essere usata con della frutta semi dolce. La frutta semi dolce puó essere combinata con la frutta dolce. Il pomodoro non puó essere combinato con la frutta semi-dolce. La frutta, in qualsiasi caso, va consumata a stomaco vuoto; puó essere consumata 20-30 minuti prima di un pasto o, ancora meglio, puó costituire il pasto intero.
9)      Melone e anguria – Mangiare qualsiasi tipo di melone e di anguria da soli, poiché digeriscono in appena 10 minuti.
10)   Frutta con verdura – Si puó combinare della frutta con dell’insalata e/o del sedano (eccetto l’anguria).
11)   Insalata – Combina bene sia con carboidrati che con proteine. Non con meloni e anguria. Una buona porzione d’insalata al giorno dovrebbe essere inclusa in una dieta salutare, l’insalata a foglie verde piú scuro sono le migliori, ma non spinaci.
Ottima la combinazione sedano, cetriolo, peperoni crudi, cimette di broccoli crude e cimette crude di cavolfiore. Carota e pastinaca crude possono essere aggiunte in una pietanza con carboidrati; i pomodori possono essere aggiunti se non ci sono carboidrati complessi o combinazioni di alimenti.
12)   Germogli – I germogli di alfa-alfa possono essere combinati come insalata verde; i fagioli mungo sono una combinazione tra carboidrati e proteine e combinano come carboidrati; i germogli di cereali combinano come carboidrati; i germogli di legumi, soia, lenticchie e semi (ad esempio di girasole) combinano come proteine.
13)   Latte, Yogurt, Kefir – Il latte e i suoi derivati sono meglio metabolizzati se consumati da soli. (Se proprio volete includerli nella vostra dieta)

Discrepanze
Potete riscontrare delle diversità paragonando le varie tabelle sulle combinazioni alimentari, poiché i dati sono interpretati da diversi autori. Ad esempio la patata dolce con i suoi 26,3% di carboidrati e la patata con i suoi 17,1% sono categorizzate come carboidrati complessi. Le carote contengono circa il 9,7% di carboidrati e le barbabietole 9,9% e sono considerate entrambe verdure con pochi amidi. La zucca contiene il 12,5% di carboidrati. È da classificare come carboidrati o come verdura a basso livello di amidi? Io nella mia tabella ho semplificato ponendo sotto i carboidrati sia tutti gli alimenti che contengono molti carboidrati complessi come pane, pasta e cereali, sia quelle verdure che contengono un basso livello di amidi, ma da non sottovalutare, come zucca, carote e barbabietola. Alla fin fine, i carboidrati possono essere consumati assieme, l’importante è non stramangiare.

Il cocco – Il Dr. Esser lo combina come proteine, essendo una noce, ma il Dr. Shelton lo combina come un carboidrato. Il cocco è un alimento in combinazione (tra carboidrati e proteine), come i legumi e i piselli. Osservando i valori nutrizionali si scopre che il cocco fresco è composto da 9,4% carboidrati e 3,5% proteine; il cocco maturo e grattugiato, invece, contiene il 23% di carboidrati e il 7,2% di proteine. In comparazione la mandorla contiene 19,5% carboidrati e 18,6% proteine; la noce pecan il 14,6% carboidrati e il 9,2% di proteine; queste sono classificate come proteine. Il riso integrale è 77,4% carboidrati, 9,6% proteine; i piselli di lima contengono 22,1% carboidrati e 8,4% proteine, questi sono alimenti in combinazione di proteine e carboidrati ma sono combinati come carboidrati. Mi sembra che il cocco con il suo contenuto tre volte maggiore di carboidrati dovrebbe essere combinato come un carboidrato. Di che opinione siete voi?
Molte sono le interpretazioni e le discrepanze, se non siete sicuri su come combinare un alimento potete rivolgervi alla tabella sovrastante e usare l’alimento nel modo piú consono, oppure potete fare una prova, e se riscontrate discomfort di qualsiasi genere, tralasciate la combinazione.

Sono partita cosí, all’impazzata! Se siete capitati su questa pagina é una mia supposizione che stavate cercando le varie combinazioni alimentari e sapete giá di che si parla, per chi invece c’è capitato “per caso” si chiederá: “perché tutte queste combinazioni alimentari, che a volte paiono persino impossibili da mettere in pratica?”. Beh, non posso che simpatizzare con voi, queste “regole” non sono semplici in pratica, specialmente oggi dove tantissime pietanze e snack sono pre-preparati e sono un insulto a queste combinazioni 🙂 Il fatto è che circa il 50% dei pasti risultano in indigestione, questa puó farsi sentire chiara e forte o puó passare inosservata. Queste combinazioni alimentari, se applicate, allevieranno molti – se non tutti – dolori e fastidi che migliaia di persone provano giornalmente, anche per quegli stomaci piú sensibili.
Queste regole sono frutto di anni di studi e suggeriscono il modo di mangiare piú appropriato in modo che il corpo sia piú efficace ed efficiente nella metabolizzazione, conversione e assimilazione degli elementi nutritivi. Le regole sovrastanti promuovono, inoltre, una digestione completa, evitando la formazione di rifiuti tossici dovuti a fermentazione o putrefazione, rilasciando piú energia per altre attivitá, piú forza, e una base portante per una salute vibrante.

Take it easy! Non vi scoraggiate e non siate troppo duri con voi e con le persone che vi stanno attorno, cominciate ad eliminare le combinazioni alimentari piú sbagliate, come banana e noci, pasta e pomodoro, cereali e legumi o cereali e frutta secca. Idealmente dovremmo seguire queste informazioni alla regola, ma quello che fa la vera differenza è ció che decidiamo di mangiare abitualmente, durante il ciclo di ogni giorno. E non impartite lezioni a tavola (come faccio io a volte – scusa mamma!), preparate una pietanza alternativa mettendo a disposizione cibi migliori, non sforzate gli altri membri a mangiare in un particolar modo. Chissá che magari un giorno, notando la vostra vitalitá, cominceranno a seguire il vostro esempio (oppure no 😉 ). Ne vale sicuramente lo sforzo, se puó migliorare la vostra salute e quella dei vostri cari.

Spero con questa tabella ed enumerazione di regole di aver chiarito alcune vostre incertezze a riguardo delle combinazioni alimentari e spero possano aiutare voi e i vostri familiari. Ma se ci sono domande…bring them on!

Per altre informazioni e ricette dalle giuste combinazioni alimentari

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Un voto per il tuo parere:

370 COMMENTI

  1. Ciao Serena, in attesa di una tua gentile risposta, ti volevo porre altri due miei quesiti “tecnici”:

    1°- I minerali organici di frutta e verdura, diventano inorganici se frullata come lo diventerebbero se cotta? / Per quanto riguarda i grassi invece di olive/avocado, se frullati si ossidano rapidamente producendo radicali liberi?

    2°- Le patate al forno posso chiederti a che temperatura e per quanto tempo tu le cuoci? Io ho provato a cuocere delle patate di piccole/medie dimensioni intere con la buccia a 180° per 1 ora, per farsi si son fatte, ma ho il dubbio che magari la temperatura sia troppo elevata, dato che dopo 120° i carboidrati cotti producono acrilammide, solo che io ho provato a ridurre la temperatura, ma non si fanno per niente, a meno di 180° per 1 ora credo che non si possano cuocere al forno, tu come mi consigli di fare?

    Ti ringrazio molto per la disponibilità! 🙂

    A presto!

    Luca

     
  2. Ciao Serena, ti volevo aggiungere un altro paio di domande, tu rispondimi sempre solo quando vuoi e puoi! 🙂

    Ti volevo chiedere se, che tu sappia, i frutti acerbi che maturano anche dopo essere stati colti, ad esempio cachi e banane, si possono definire “vivi” visto che stanno continuando a maturare oppure una volta staccati dalla pianta cominciano giorno dopo giorno a “morire”, anche se col tempo matureranno? Mi riferisco in particolare agli studi di Simonet che provò che la frutta matura irradia alte vibrazioni, ma non so se questo valga anche per i frutti che maturano dopo essere stati colti, oppure vale solo per quelli maturati sulla pianta, visto anche che gli stessi studi poi dicono che tutta la frutta arriva a non emanare più alcuna irradiazione (peggio della carne, che almeno anche se bassa, la irradia) dopo solo una settimana dalla raccolta.

    Poi una curiosità, visto che in un corpo sano e pulito germi, virus e batteri non possono fare niente, in teoria si potrebbe anche non pulire la verdura dalla terra? Lo chiedo anche perchè spesso capita che qualcosa rimanga di terra sia nelle verdure che nella buccia delle patate, che io consumo, e vorrei sapere se rischio qualcosa oppure no.

    Grazie mille per la disponibilità! 🙂

    A presto!

    Luca

     
  3. Ciao Serena, in attesa che tu trovi il tempo per rispondere alle mie curiosità precedenti volevo chiederti un altro paio di cose, è vero che gli pseudo-cereali come amaranto, quinoa e grano saraceno non contengono amidi? E se così fosse andrebbero bene combinati con le patate, dato che so che amidi con amidi non va bene, ma carboidrati con carboidrati invece sì?

    Poi un’altra cosa, ho letto che i pomodori se cotti si possono combinare con gli amidi perchè la loro acidità se ne va, mentre precedentemente ti avevo chiesto se era vero il contrario, cioè se da crudi si potessero combinare con gli amidi visto che mantengono intatti i loro enzimi capaci di auto-digerire i pomodori senza creare difficoltà alla digestione, ora sono ancora più confuso, sembra che sia cotti che crudi per un motivo o per un altro si possano combinare con gli amidi, tu cosa ne pensi?

    Grazie ancora per la disponibilità! 🙂

    A presto!

    Luca

     
  4. Buonasera a tutti,
    vorrei cortesemente alcuni chiarimenti in merito ai centrifugati (utilizzo un estrattore a freddo per farmi in casa i succhi di frutta). Onde evitare errate combinazioni frutta-verdura vi chiedo quali siano le combinazioni frutta-verdura da evitare. In alcuni dei testi che ho letto per documentarmi in merito sconsigliano di associare ortaggi amidacei (carota, zucchina, cavolo, melanzana, zucca, cavolfiore etc) e frutta; il maggior problema infatti della combinazione inadeguata è provocato dall’associazione acidi-amidi. In parole semplici gli amidi fermentano in attesa che gli acidi vengano evacuati, provocando così la formazione di base rallentando il processo digestivo, il che favorisce l’accumulo di tossine. Una delle verdure che utilizzo maggiormente durante il periodo invernale è il cavolo nero (uno dei maggiori ortaggi per le proprietà possedute), ma con cosa posso centrifugarlo per fare un buon succo? io utilizzo frutta di stagione (mele e pere) ma in questo modo effettuo una combinazione inadeguata e quindi pericolosa?
    Grazie mille, cordialità.
    Daniele

     
    • Ciao Daniele! Questo commento mi era sfuggito, scusa…

      Hai trovato la risposta al tuo quesito? Io ho notato che quando estrai/centrifughi/frulli le combinazioni diventano relative, quindi puoi stare già più tranquillo…
      La combinazione fra mela-pera-cavolo, estratti, direi che va benissimo. La mela per se già sembrerebbe creare pochissimi problemi digestivi ed è per questo che la si aggiunge spesso anche nelle insalate.

      Ovviamente di regola la frutta va consumata da sola, ma quando si estrae è opportuno aggiungere delle verdure, almeno per un apporto 60/40 (60 frutta e 40 verdura), così da evitare picchi glicemici eccessivi.

      Direi che stai già facendo benissimo!
      Un caldo saluto,
      Serena

       
  5. Ciao Serena, visto che per un organismo debole è sconsigliato mangiare insieme grassi e carboidrati, allora sarebbe meglio non mangiare insalata condita con olio insieme ai cereali? L’olio è un grasso concentrato

     
    • Ciao Vincenzo, esattamente, hai detto bene 🙂 Io consiglio un’insalatina con poco o meglio senza condimento pre-cena.
      Bisogna dire comunque che gli italiani sono stati svezzati con l’olio d’oliva 😀 Il corpo è abituato a questo tipo di condimento e alla maggior parte un po’ di olio nell’insalata non creerà problemi 😉

       
  6. Ciao Serena 🙂 due piccole domande:
    1) ogni tanto la mattina mi piace utilizzare del latte d’avena, a volte con i fiocchi d’avena (lasciati riposare tutta la notte), a volte con della frutta e a volte entrambi. La mia domanda è qual è la combinazione migliore? (O la meno peggio :D) l’avena è un carboidrato credo, quindi non va con la frutta troppo dolce.. ma neanche con quella acida . Probabilmente sarebbe meglio consumare la frutta e l’avena separatamente, ma ogni tanto non posso farne a meno 😛
    2) le combinazioni alimentari sbagliate comportano dei fastidi come gonfiore, acidità di stomaco ecc.. ma fanno anche male all’organismo in generale? Ad esempio il mio ragazzo può mangiare tutto quello che vuole e non ha mai fastidi. Sarebbe comunque consigliabile seguire una corretta combinazione?
    Grazie 🙂 e un abbraccio!!

     
    • Ciao Giulia! E’ un piacere risentirti 🙂

      1) Sì, l’avena viene messa nella sezione “carboidrati” perché contiene molti amidi. Si digerisce al meglio con verdure (ad esempio in una zuppa e non andrebbe mescolata con la frutta. Assieme – avena e frutta – tendono a fermentare. Quando si parla di “fermento” si intende che il cibo non viene digerito, scomposto e assimilato come nutriente dal corpo, ma viene disintegrato dall’azione batterica e al contrario diventa tossico per l’organismo. Gli scarti dei batteri sono tossici. Ad esempio viene prodotto alcol (birretta alla mattina??), acido acetico ecc.
      Sicura che non vuoi mettere da parte l’avena e rimanere sulla frutta soletta?? 🙂
      Comunque se proprio vuoi mangiare l’avena con la frutta ci metterei la mela, che sembrerebbe essere il frutto che da meno problemi.

      2) Fastidi come gonfiore, acidità di stomaco, riflusso gastrico ecc sono dei segnali che il corpo ci da per dirci che qualcosa non va. Certamente si fa danno all’organismo. Si mettono le basi per la tossiemia e tossicosi, le quali sono, secondo l’Igiene Naturale, la causa di tutte le malattie.
      Non mi stupisce che il tuo ragazzo possa mangiare di tutto e non avere fastidi. Questo è perché il suo corpo è abituato e si è per come dire “arreso”. Il corpo ha una magnifica forza e potere di adattarsi all’ambiente circostante. E quando lo rimpinziamo di tutto da quando siamo piccoli, negli anni si abitua. E’ lo stesso processo che avviene con la droga. Agli inizi ti senti esaltato, poi hai bisogno di una dose più elevata per ottenere lo stesso effetto e puoi arrivare ad un punto che hai bisogno della sostanza per sentirti “normale”.
      Se il tuo ragazzo facesse una bella disintossicazione o se anche decidesse di provare a combinare bene bene bene i suoi alimenti per due settimane e poi tornasse a mangiare tutto quello che vuole, vedrai che sentirà la differenza, eccome 😉 Perché per fortuna il corpo ha il potere di ripulirsi e mantenersi e di tornare ad uno stato di salute.. vera (per quanto gli è possibile, secondo l’energia vitale che è rimasta e la condizione di vita che gli si propone).

      E si potrebbe anche aggiungere che se una persona continua a mangiare di tutto, come, quanto e quello che gli piace e questo non è in sintonia con il suo vero bisogno, ne paga le conseguenze (e spesso le pagano anche i familiari!). I debiti si pagano e a volte il conto è davvero salato.

      Un caldo abbraccio a te!
      Serena

       
  7. Salve, sono vegano da 10 anni, ma il mio problema di pancia gonfia è rimasto..è vero che sono tanto magro e si nota, però leggevo delle combinazioni e mi sono venuti tantissimi dubbi.
    Io sono solito mangiare:
    colazione mele e kiwi poi avena ammollata in latte di soia e cacao o solo acqua e cacao poi poca uvetta, noci,mandorle e semi di lino.
    spuntino con pere e arance(ma ho capito che è sbagliato combinarli)
    pranzo con verdure varie di stagione(per ora finocchi,cavoli,lattuga e sedano) anche qualche foglia di cipolla(che ho letto non andare bene) condisco con aceto,semi vri e un cucchiaio di olio di oliva. poi mangio 70gr di cereali o pasta integrali con condimenti di verdure(senza soffritti) con aglio o cipolla come base, a volte con salsa, o con granulare di soia raramente, o verdure crude,mais e olive(come se fosse il tipico riso all’insalata) prima lo facevo anche con legumi..ma ho capito non andar bene(peccato!!!)

    a merenda sono solito mangiare in estate solo anguria, ma in inverno mangio frutta : arance ,ananas,pere e anche carote cotte con cannella..ma per e arance ho letto non andar bene e quindi ho pensato a sole arance, ananas e carote poco cotte..ma poi leggo pure che le carote non vanno bene con la frutto e sono entrato in confusione..quando le posso mangiare allora? non trovo spazio e mangiare solo carote a merenda non appaga il palato. se le metto a pranzo non va bene per l’aceto.. allora L’ace non va più bene?

    a cena mangio ortaggi misti di stagione cotti leggermente a vapore. li condisco con salsa di pomodoro..ma va bene? perchè solitamente faccio così..come se fosse la crema nelle verdure..che non è di quelle cose oleose e grasse. Poi mangio 3 volte a settimana legumi togliendo la buccia ma non supero i 150 gr (cotti) e i 40 gr crudi o in polvere. Alterno il tipo e a volte consumo tofu. Poi mangio 30 gr di cereali integrali(farro spesso e segale) ma a quanto pare la combinazione con i legumi non va..allora pensavo di mangiare o soli legumi o soli cereali combinandoli con frutta secca..magari aumentandone le dosi per compensare il livello calorico…che dice? o va bene come facevo prima? a volte mangio patate..ma ho capito che non devo mangiarli quando mangio altri cereali..e con i legumi vanno bene? e a volte mangio il mais…con i legumi non vanno bene? e mais con altri cereali o frutta secca? Spero tanto che chiarite i miei dubbi ..sono troppo in confusione!

     
    • Ciao Salvo! Prima di tutto ti chiedo di fare un respiro profondo 😀 Non è così complicato come sembra, sono solo molte informazioni da digerire tutte in un colpo! Ma vedrai che pian pianino, mettendo in pratica alcune direttive, e sentendone i benefici, tutto diventa più chiaro e semplice…

      Colazione: Bene mele e kiwi. Io eviterei del tutto il latte di soia con semi e uvetta. Questi sono in cattiva combinazione alimentare (soia => proteine; uvetta => zuccheri; Noci e semi => proteine e grassi). Io consiglio di rimanere solo sulla frutta.
      Spuntino: pere e arance vanno bene assieme (arance => frutta acida; pere => frutta semi-dolce)
      Pranzo: Ottimo le verdure (la foglia di cipolla è OK, anche se suggerisco l’erba cipollina che è più leggera). Eviterei l’aceto essendo fermentato e preferirei il succo di limone. Ok anche i cereali (o legumi) con verdure (crude e/o cotte).
      Merenda: Ok della frutta. O anche perché no della frutta secca o semi? Magari con del sedano…
      Le carote le puoi mangiare in insalata o come verdura che accompagna il cereale. O nelle zuppe.
      Cena: Ortaggi misti al vapore ottimi! Ok anche con sugo di pomodoro. E sì, scegli o cereali o legumi, meglio non assieme. E non con la frutta secca. La frutta secca è meglio solo con insalata/verdure o come snack mattutino/pomeridiano (ma non con frutta).

      Le patate puoi mangiarle al posto dei cereali. Il mais è un cereale, considerato un carboidrato quindi. Entrambi da consumare preferibilmente solo con verdure e/o lattuga.
      Quando mangi i cereali non con altra frutta secca. Anche i legumi non vanno abbinati ad altra frutta secca o semi.

      Spero di aver fatto un po’ di luce su questo tema 🙂
      Ti saluto con calore,
      Serena

       
  8. Ciao Serena, ti rinGrazio per la tabella molto utile da consultare velocemente!
    Ma il pane integrale con cosa va bene? Ho letto che se integrale va bene con tutto, e sbagliato vero?

     
    • Ciao David! Grazie mille a te per il commento 🙂

      Il pane integrale lo si consuma al meglio assieme ad una bella insalatona. Anche se integrale ha una buona carica di carboidrati/amidi, quindi al meglio lo si combina con verdure e lattughe. Idealmente anche senza grassi, ma se ci sono molte verdure non sarà un problema da digerire per la stragrande maggioranza delle persone. E come prima scelta di grassi, io consiglierei l’avocado che è meno concentrato (sia di grassi, che di proteine).

      Un caro saluto!

       
  9. Ciao bella anima,
    ti avevo anche scritto su messenger, ma ti ripropongo qui le mie domande: tu dici di evitare legumi o cereali con pomodori ma poi scrivi che i pomodori sono considerati della frutta acida, senza il contenuto di zucchero, e possono essere combinati con le proteine. Puoi spiegarmi meglio per favore? E poi: perchè sì a patate e carote e no a piselli e carote? Forse per la parte proteica dei piselli? Grazie.

     
    • Ciao Cristina! Ho visto, ma questa settimana è settimana di Prova Vegana Crudista Igienista, ed è una settimana di fuoco 😀

      Ecco la risposta (che ti avevo mandato su FB)
      Ciao Cristina! Per “alimenti in combinazione” intendo gli alimenti che contengono sia molti amidi che molte proteine, tipo i legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie…)…

      Quindi va bene mangiare assieme alimenti che contengono principalmente carboidrati (come patate e carote) e non andrebbe bene combinare alimenti che contengono maggiormente carboidrati e gli alimenti “in combinazione”, ossia che contengono anche molte proteine.

      Per la differenza fra i carboidrati semplici e complessi puoi trovare tante info in internet, anche se mi piacerebbe fare un video in futuro. Vediamo 😀

      Un caro saluto dall’Ecuador,
      Serena

       
      • Grazie Serena, il quesito sui pomodori era: tu dici di evitare legumi o cereali con pomodori ma poi scrivi che i pomodori sono considerati della frutta acida, senza il contenuto di zucchero, e possono essere combinati con le proteine. Puoi spiegarmi meglio per favore? Mi interessa sapere se posso abbinare i pomodori a legumi sia freschi che secchi. I legumi sono proteine giusto? Mentre avocado e pomodoro sí è corretto? Baci.

         
        • Cara Cristina, sì, in generale i legumi li consideriamo più proteine. Anche se potrebbero aggiudicarsi una categoria a parte perché contengono anche una buona quantità di carboidrati. Ed è per questo che a moltissimi danno fastidio e da tanti non vengono digeriti bene….
          Per quanto riguarda i pomodori, sono botanicamente dei frutti. Ma non si possono paragonare a meloni, mele, banane… perché non contengono tutto quello zucchero. Diciamo che sono come una verdura e sono OK con i legumi.
          Avocado e pomodoro van benissimo assieme!

          Spero che questo commento ti aiuti un po’ 🙂
          Un abbraccio a te!

           
  10. Salve,
    sono una ragazza di diciassette anni che finalmente si è resa conto di quanto un’alimentazione sana sia fondamentale per vivere bene, a prescindere dal fatto di voler mantenere “la linea”. Ho cominciato a mangiare in modo salutare da un po’ di tempo ormai (consumo molta frutta e verdura, la frutta esclusivamente a stomaco vuoto, al mattino bevo acqua tiepida con un po’ di succo di limone prima di fare colazione ecc.), ma dopo aver consultato per la prima volta la sua utilissima tabella, che conto di stampare al più presto, sono rimasta a dir poco esterrefatta: prima d’allora non mi ero mai preoccupata di come combinare gli alimenti, ma esclusivamente di quali consumare e ovviamente in quali quantità (sono molto attenta a non eccedere). Ciò che mi colpisce maggiormente è che quasi la totalità dei più comuni abbinamenti della cucina “tradizionale” italiana risulta essere completamente sbagliata. In ogni caso volevo chiederle: il modo migliore, o meglio, l’unico possibile per non rallentare e appesantire il processo digestivo, di consumare la pasta (mangio esclusivamente quella integrale, in modiche quantità e solo a pranzo) o ancora meglio i cereali integrali quali ad esmpio orzo o farro, è senz’olio e con la verdura (esclusi i pomodori, che in realtà mi sembra di capire siano un frutto)? Pasta/cereali/riso con i broccoli o gli spinaci, ad esempio, possono costituire una valida soluzione come piatto unico per un pranzo? La celeberrima pasta al sugo, che tra l’altro ho sempre detestato, sarebbe dunque da bandire definitivamente dalle nostre tavole? Cosa mi dice poi di quei pasti in cui si consumano sia un abbondante piatto di pasta con i più sostanziosi (e sbagliati) condimenti che il secondo, solitamente carne, affettati o formaggio, con pane in quantità? E della classica colazione all’italiana, latte e biscotti o pane e marmellata/crema spalmabile alle nocciole? O del fatto che condiamo quasi ogni pietanza con l’olio? Io attualmente al mattino mangio frutta e bevo tè verde, ma sono certa che i miei coetanei sgranerebbero gli occhi soltanto all’idea. Io stessa sto facendo un po’ di fatica ad abituarmi. La cucina italiana può davvero essere considerata una delle più sane al mondo? Perchè mi sto rendendo conto che per mangiare davvero bene è necessario rivoluzionare completamente le proprie abitudini alimentari anche, non posso negarlo, con qualche sacrificio. Mi scusi per essermi dilungata tanto e spero che il mio tono non risulti polemico, sono soltanto un po’ sconfortata. Concludo chiedendole se secondo lei questa giornata tipo può andar bene:

    Appena sveglia: acqua e limone
    Colazione: frutta e tè verde oppure yogurt greco 0% grassi
    Merenda: un frutto
    Pranzo: riso/pasta integrale/cereali integrali con verdura (no olio, burro ecc.)
    Merenda: un frutto
    Cena: proteine (pesce o legumi, molto raramente carne) con verdura

    Grazie in anticipo per la pazienza e la disponibilità.

     
    • Cara Teodora, scusami del ritardo, sono stati dei mesi ricchi di eventi 🙂
      Spero possiamo darci del tu…

      Sei una ragazza intuitiva, aperta e sveglia! Sì, la maggior parte degli abbinamenti della cucina tradizionale sono dei pasticci… Ti sembra quindi un caso che un italiano su 10 soffre di dispepsia e uno su 2 di reflusso gastroesofageo? 🙂

      Devo essere sincera! Quando io mangio la pasta non combino sempre benissimo. Questo perché so già che quando la mangio non lo sto facendo “per la salute”, ma più per sfizio. Quindi la mangio solitamente con verdure e ci metto dell’olio d’oliva. Oppure anche mi piace molto la combinazione zucchine-scalogno-tahina (la “carbonara vegana”). La pasta però la mangio una volta ogni due settimana o al mese, preferisco i cereali integrali, meglio ancora senza glutine. Ci sono comunque delle varianti ben combinate, basterebbe non mettere l’olio, come hai già scritto tu 🙂 Ad esempio, potresti mettere una melanzana intera nel forno per circa 40 min (devi bucherellarla, altrimenti potrebbe scoppiare :O 😉 ). Quindi togli la polpa e la frulli con un’erba aromatica, ad esempio del prezzemolo e/o erba cipollina, un po’ di sale. E ci condisci la pasta. Et voilà 🙂

      => Pasta/cereali/riso con i broccoli o gli spinaci, ad esempio, possono costituire una valida soluzione come piatto unico per un pranzo? SI’
      => La celeberrima pasta al sugo, che tra l’altro ho sempre detestato, sarebbe dunque da bandire definitivamente dalle nostre tavole? Possibilmente SI’. Se non ti piace, non c’è nessun motivo di mangiarla. Ma se poi ad una persona piace, gli fa ricordare la mamma, la nonna, l’Italia ecc. e “soffre” se non la mangia mai, allora è ok. Basta non illudersi che sia un piatto eccellente per la salute.
      => Cosa mi dice poi di quei pasti in cui si consumano sia un abbondante piatto di pasta con i più sostanziosi (e sbagliati) condimenti che il secondo, solitamente carne, affettati o formaggio, con pane in quantità? E’ la via sicura per porre le basi per problemi di salute anche seri futuri.
      => E della classica colazione all’italiana, latte e biscotti o pane e marmellata/crema spalmabile alle nocciole? Consiglierei di virare su della buona frutta fresca e succosa di stagione. Già cambiare così la colazione aiuta il corpo a ripulirsi e a mantenersi sano.
      => O del fatto che condiamo quasi ogni pietanza con l’olio? Alla fine è questione di abitudine. Se non ci fosse e nessuno lo utilizzasse, a nessuno mancherebbe. Siamo stati svezzati ad olio d’oliva. Ma è facile limitarne il consumo, basterebbe mangiare più cibo crudo, più frutta, più verdura con grassi integrali, come le noci o le olive.
      => La cucina italiana può davvero essere considerata una delle più sane al mondo? Potrebbe esserlo! Ma senza i prodotti raffinati (il che include, olio, pasta, focaccine, brioche, fette biscottate…)

      Carissima Teodora, ci fossero più 17enni come te! Già così consapevole. Non frustrarti e goditi questo percorso. E’ una strada bellissima quella della consapevolezza e della salute. Sì, può “sembrare” un “sacrificio”, ma ne guadagni in salute – quella vera. E non serve nemmeno incallirsi, andare contro a tutti o sentirsi soffocati delle proprie scelte. Rimani aperta e flessibile. Se ti sembra una strada troppo dura al momento, lascia un pochino andare. Non tirare troppo la corda… potrebbe spezzarsi 😉
      La vita va goduta. E noi ci godiamo il vivere sano <3

      Il tuo menu del momento è già ottimo! Continua ad informarti, continua a leggere, continua a crescere su tutti i livelli!
      La speranza e il nostro futuro sta nelle generazioni a venire.

      Sono io che ti ringrazio <3
      E ti abbraccio con calore,
      Serena

       
  11. Mi spiace dare un giudizio negativo sulla tabella ma sinceramente la trovo incomprensibile. Anche l’articolo non è semplice da leggere. Temo che l’argomento sia troppo vasto da avere bisogno di una organizzazione dei contenuti più simile a una mappa mentale con parti principali, secondarie, ecc. per riuscire utile. Grazie,

     
    • Grazie a te Marino per la tua opinione, che è comunque espressa in modo educato e da degli spunti per il miglioramento 🙂
      Sì, forse non è facile da intendere per tutti, e capisco ci vogliano molti esempi pratici per poter davvero cogliere e far propri i principi delle combinazioni alimentari… Per questo motivo, in questo sito e anche sul mio altro sito http://laserenasalute.com/, si possono trovare menu settimanali, con ricette e liste della spesa, che seguono già (in linea di massima) i principi.

      Un caloroso saluto!
      Serena

       
  12. Ciao Serena,grazie per l’ottimo lavoro e info .
    Non sono un esperto,dire discretamente esperto.
    Stavo ricercando le fonti di proteine in ogni alimento .
    Verdure,legumi,frutta,compresa quella secca,ecc,ecc .
    Ho visto come proteine il pesce . La carne,rossa o
    bianca niente ? E’ meglio evitarla ? Lo chiedo perchè
    seguo il Dr. Mozzi, che indica essa a seconda dei
    gruppi sanguigni .

    Quello che cerco come detto,è ogni alimento ricco
    di proteine,in modo da mollare la carne .
    Grazie per la risposta .

     
    • Ciao! Grazie a te per questo commento!

      Sulle proteine avevo scritto questo articolo: http://ildragoparlante.com/proteine-da-dove-le-ottengono-i-vegetariani-vegani-e-crudisti/
      Sono sicura lo troverai interessante!

      Nei vegetali si trovano tantissime proteine, e ancora meglio aminoacidi. Partendo dai legumi, ma anche cereali, frutta secca e, sì, anche frutta e verdura contengono proteine 🙂

      Si può mollare la carne? Almeno per quello che concerne le proteine, non ne ho dubbio. O quantomeno, si può cominciare nel diminuirne le porzioni a settimana…

      Un caro saluto!
      Serena

       
  13. Ciao serena,

    Vorrei chiederti le corrette combinazioni di latte di mandorla fatto in casa (con frutta se si quale? Con cacao in polvere crudo? O con cereali?)

    Il cacao crudo in polvere e da considerarsi un carboidrato ?

    Non ho ben capito per quanto riguarda il cocco, L olio o la crema di cocco con cosa la posso abbinare?
    Frutta tutta? Carboidrati? E proteine? E un grasso o h. Carboidrato?
    La pasta di curcuma fatta in casa con olio di cocco e da considerarsi olio di cocco?

    A volte ho ancora delle difficoltà a non mangiata e il mio adorato tahin con alcune carboidrati ma mi son resa conto effettivamente di quanto non combinino per niente bene, mentre con cosa potrejmangiarlo il
    Tahin?

    Ti ringrazio sin da ora!

     
    • Ciao Sandra e benvenuta nel sito 🙂

      Il latte di mandorla lo puoi combinare al meglio con della frutta acida, anche se, se lo bevi dopo un allenamento o aver fatto esercizio fisico lo puoi abbinare anche con altra frutta (è uguale quale, preferisci quella di stagione).
      Con il cacao è anche OK. Eviterei solo la combinazione con cereali.

      Il cacao è di per se un alimento in combinazione. Contiene sì carboidrati, ma anche proteine e anche grassi! Ma visto il suo limitato consumo (se ne usa sempre poco nelle preparazioni) non mi farei troppe paranoie riguardo le combinazioni alimentari del cacao. In realtà, dovremmo anche chiederci se è davvero un alimento per noi e se dovrebbe rientrare nella dieta dell’uomo o se ne potrebbe anche fare a meno…

      Il cocco è un altro seme un po’ “indeciso” 🙂 Contiene un po’ di tutto in elevate quantità. Puoi utilizzare l’olio di cocco per cuocere delle verdure o aggiungere del cocco raspato su un bel piatto di frutta dolce per dare un “twist”. Da utilizzare con parsimonia comunque.

      Quando si parla di pasta, qua sorrido. Perché quando mangio la pasta allora me ne frego delle combinazioni 😀 Tanto non combina bene con nulla, se non con verdure che dovrebbero essere cotte al vapore e senza olio (ma a quel punto cambio menu 😀 ). Quindi la pasta alla curcuma con olio di cocco è già da considerarsi una cattiva combinazione. Se l’intenzione è quella di migliorare la digestione, allora lascerei questa ricetta 🙂

      La salsa tahin è un grasso e come tale (ahimè lo sai già) non combina con quasi nulla, eccetto con le verdure. La puoi utilizzare al posto dell’olio per condire delle insalate e la puoi frullare con del succo di limone, delle erbette e anche aggiungere del cetriolo o sedano se hai un buon frullatore. Gnam!
      E poi ti dico anche che una delle mie ricette preferite è con la pasta e salsa tahin: fai un “sugo” facendo sobbollire delle zucchine a pezzetti con del cippollotto in un po’ d’acqua. Aggiungi un po’ di sale o un po’ di sale vegetale. Poi quando le zucchine si sono ammorbidite spegni il fuoco e aggiungi un cucchiaio di tahin, o mezzo, per persona. Mescoli finché non diventa cremoso e ci condisci la pasta. Wow!

      Per l’altra domanda (che è nell’altro commento) ti dico, prova a scambiare cipolla per erba cipollina e cipollotti, sono molto meno forti!
      Poi, cipolla e pomodoro sì vanno bene assieme.
      Il pomodoro è un frutto acido e, anzi, più lo cucini e più la sua acidità aumenta. Quindi non andrebbe combinato con i carboidrati. Piuttosto si abbina a grassi e proteine (su verdure, legumi, noci e semi, carne, pesce, uova…)

      Ecco, spero di aver portato un po’ di luce su queste combinazioni. Una cosa è sicura: funzionano! E ce se ne accorge quando si combina bene bene. Si digerisce che è un piacere!! Consigliato specialmente di sera, così si dorme anche meglio 😉

      Un caloroso saluto dall’Ecuador!
      Serena

       
  14. Mi son dimenticata di una cosa importantissima, cipolla e pomodoro cotto vanno bene insieme? Come deve trattarlo il pomodoro cotto?

    Grazie mille!

     
  15. Carissima Serena , ti seguo da un po di tempo con grande interesse . I tuoi video su youtube sono molto ben fatti , interessanti e tu sei veramente bella . Io sono una donna di 54 anni e le persone mi fanno i complimenti per la mia forma fisica …io però so di essere troppo magra ..46 kg. per 164 centimetri di altezza ..mangio prevalentemente vegetariano … sto provando con le combinazioni alimentari ..ma sono sempre molto affamata .. nel tempo ho provato molti modi diversi di alimentazione ..so che sara’ difficile avere una risposta ..intanto ti ringrazio e ti auguro di cuore tanta felicità

     
    • Buongiorno Roberta! E piacere di conoscerti 🙂

      Grazie mille per i gentili e generosi complimenti. Mi fai arrossire 🙂

      Il tuo è un peso effettivamente un po’ bassino, ma nulla di tragico! Se vuoi mettere su un po’ di massa magra ti consiglio di concentrarti sullo sport intenso. Degli allenamenti di calistenia (di routine semplici semplici ne trovi anche sul mio canale YouTube), o dei pesi, arti marziali… qualcosa che spinga il muscolo a crescere. E sei a posto.

      Per quanto riguarda le combinazioni alimentari, ti senti “sempre affamata” probabilmente perché non stai più creando blocchi allo stomaco. Vedi, siamo abituati a scambiare i blocchi intestinali e allo stomaco (mala digestione) con la sazietà. Se i pasti non sono combinati bene ci vuole molto più tempo per digerirli. E quindi ci si sente più “sazi” più a lungo. Ma non è desiderato. La digestione a livello dello stomaco non dovrebbe superare le 2-4 ore. I pasti ben combinati si digeriscono velocemente. Se mangi solo frutta, si digerisce in meno di un’ora.

      Forse sarebbe anche opportuno fare un discorso di “fame” e “appetito”. Poche persone hanno conosciuto la vera fame…

      Le combinazioni alimentari fanno bene a tutti, indistintamente dal tipo di dieta che seguono, quanto si allenano o il loro ambiente. Quindi ti consiglio di andare avanti con esse. Vedrai che con il tempo (poche settimane o mesi), ti abituerai a quella sensazione di leggerezza e, anzi, quando ti capiterà in futuro di non mangiare in buona combinazione, molto speziato, molto olio ecc. ti renderai conto della differenza e ti mancherà quel “vuoto” nello stomaco 😉

      Ti saluto con gran calore e spero a presto!
      Serena

       
  16. Ciao Serena, grazie di cuore per tutte le info preziose che rilasci e per l’ottimo lavoro che svolgi. Ti chiedo consiglio per questo tipo di colazione, che faccio tutti i giorni oramai da più di 3 mesi: verso in una tazza latte di mandorla (senza zucchero) con l’aggiunta di un kiwi a pezzetti, 20 gr fiocchi di avena, è un mix totale di circa 35-40 gr di semi tritati di lino,chia,zucca,girasole,noci,mandorle. Dopo aver letto l’articolo credo di eliminare però i fiocchi di avena dalla colazione. Che cosa ne pensi? Grazie ancora di tutto.
    Antonio

     
    • Ciao Antonio! E grazie mille per questo gentile commento. Quello che faccio, lo faccio davvero con il cuore!

      Domande: come ti senti con questo tipo di colazione? Fai attività fisica? Se ti senti bene e magari fai anche tanta attività fisica, essendo uomo, può anche andar bene come colazione anche se non è “perfettamente” combinata.
      Ma se ad esempio sai che hai una digestione un po’ debole, preferirai togliere l’avena oppure i semi.

      Mela e ananas sarebbero meglio come frutti, piuttosto del kiwi.
      In generale, comunque, la frutta è sempre meglio mangiarla a stomaco vuoto. Potresti anche cominciare con della frutta e poi assumere semi, noci e quant’altro.

      Un saluto caloroso dall’Ecuador!
      Serena

       
  17. ciao e complimenti per i vari articoli che ho appena cominciato a sfogliare e leggere.. Una cosa mi chiedo..come classifichi e con cosa combineresti la quinoa? Grazie mille..

     
    • Ciao Debora! Grazie per aver commentato!

      La quinoa è sicuramente un alimento interessante. E’ uno “pseudo” cereale ed è ricco di proteine e aminoacidi importanti. Per questo si può definire un buon alimento “proteico”.
      Contiene però anche molti carboidrati.

      Io la tratto come un carboidrato e la combino con verdure, solitamente. Ad esempio, mi piace un sacco l’insalata di quinoa con verdure sia cotte (carote, zucchine, broccoli…) che crude (carote, zucchine, broccoli, lattuga, peperone, rucola…). Oppure una bella zuppa di quinoa con verdurine (broccoli, carote, sedano, cipollotto…) e patate. Non aggiungo mai olio e se ho particolarmente fame ci metto anche 1/2 avocado piccolo. Gnam!

      Ti auguro una fantastica giornata!
      Serena

       
  18. Ciao Serena! piacere di conoscerti (anche se solo virtualmente)
    Innanzitutto ci tenevo a ringraziarti molto per tutte queste preziose informazioni. In poco più di una settimana sto già riscontrando dei risutati positivi semplicemente seguendo quello che trovo qui sul tuo blog!
    Avrei però ancora alcuni dubbi su cui vorrei documentarmi meglio e siccome ho riscontrato il tuo blog quello più in linea con quello che cerco volevo cortesemente chiederti:
    1) Quali sono i frutti-ortaggi? Potresti darmi una lista di esempio e spiegarmi come si identificano?
    2) Tutti i frutti-ortaggi non sono compatibili con i carboidrati?

    Sicuro ci saranno ancora altre cose che vorrei chiederti e di cui sarei curioso di sapere…quando mi verranno in mente, qual è il miglior canale, per te, che posso utilizzare per contattarti?

    Un caloroso saluto!
    Riccardo

     
    • Ciao Riccardo! Piacere mio 🙂
      Grazie per questo commento e i complimenti. Sono davvero felice che il sito sia di tuo gradimento e tu abbia già potuto ottenere netti benefici dall’applicazione di poche linee guida… Fantastico!

      In risposta alle tue domande:
      1) I fruttortaggi sono quei vegetali che botanicamente vengono considerati frutti (perché hanno i semi), ma non sono dolci. Questi sono: pomodori, cetrioli, zucchine, zucca, melanzane, peperoni.
      2) I fruttortaggi sono tutti compatibili con i carboidrati, eccetto il pomodoro, perché contiene degli acidi (e più lo si cuoce, più questi acidi si intensificano). In generale, sarebbe meglio evitare la combinazione carboidrati-pomodoro. Però ricordo anche che le combinazioni alimentari sono delle linee guida, non dei comandi militari :=)

      Puoi contattarmi direttamente qui lasciando dei commenti, oppure mi trovi anche su altri social, come Facebook (https://www.facebook.com/Serena-Pacquola-ildragoparlantecom-208660879193989/), o Instagram (laserenasalute), o YouTube (https://www.youtube.com/channel/UCPhO9LAW5M-5sFJrIVNHjEg – anche se qui rispondo solo ogni tanto). A volte non mi trovi perché sto organizzando ritiri o tour o magari sono impegnata in progetti.
      Comunque faccio del mio meglio per rispondere a tutti per quanto riguarda i temi d’Igiene Naturale, la salute, l’alimentazione. Non sono però una guida turistica e non rispondo a mails dove mi si chiede il come fare ad andare a vivere all’estero, o venire qui a Vilcabamba dove vivo io. A volte vengo scambiata per un tour-operator o un ostello…

      A te un caloroso saluto e grazie ancora!
      Serena

       
      • Grazie ancora di cuore! Certo, capisco, fai già tantissimo così! Un giorno avrò modo di ringraziarti anche di persona raggiungendoti da qualche parte in giro per il mondo 😉.
        Ti auguro il meglio per il tuo percorso, a presto!

        Riccardo

         
  19. Ciao carissima, grazie come sempre per tutte queste informazioni che metti a disposizione. Io adoro la banana perché mi aiuta a sentirmi sazia, cosi al posto del pane senza glutine o del riso che aggiungo ogni tanto all’insalata spesso se non sono soddisfatta faccio seguire un paio di banane. Le banane sarebbero un frutto ma sono amido giusto? Quindi male si combinerebbe con un’insalata con proteine come i fagioli o gli anacardi giusto? Grazie mille.

     
    • Ciao Valentina! Anch’io ADORO le banane 😀 Sono proprio capitata bene qui in Ecuador hihi.

      Probabilmente non ti senti soddisfatta dall’insalata perché in generale è poco calorica. Hai mai provato a far precedere l’insalata da 2-3 pezzi di frutta (almeno una mezz’oretta prima)? Ti sentirai più sazia perché la frutta ti dona le calorie di cui il tuo corpo necessita. La frutta non andrebbe mai mangiata dopo i pasti (eccetto, magari, l’ananas o la mela che sono ok).
      Esatto, le banane si combinano male con l’insalata. Sarebbe ok solo con lattuga e sedano, ma quando cominci a condire e addirittura ad aggiungere legumi allora è un no-no 🙂

      Prova questo “trick” di mangiare la frutta prima. Dovresti già notare una differenza!

      Un abbraccio!
      Serena

       
  20. Ciao Serena! Avrei un altra domanda, una cosa che non mi è ancora chiara sui legumi (o alimenti in combinazione), siccome contengono buone parti di carboidrati e proteine, con quali alimenti si potrebbero meglio combinare?

     
    • Ciao Riccardo! Li combini al meglio con verdure non amidacee, come lattuga, sedano, cetrioli, broccoli….
      Io li mangio volentieri in insalate e zuppe. Gnam!

       

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