É necessario usare integratori di vitamine e minerali?

É necessario usare integratori di vitamine e minerali?

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integratoriSecondo la ricerca intitolata “La ricerca di benessere e il ruolo della farmacia. Le prospettive per le aziende che operano nel mondo della salute”, realizzata da GfK Eurisko per FederSalus, 3 italiani su 4 hanno fatto uso di almeno un integratore nel corso di un anno (2011-2012). Fate anche voi parte di questa categoria? Fate uso anche voi di integratori alimentari, che siano vitamine, minerali oppure enzimi? È necessaria questa supplementazione?

Cosa sono le vitamine e a cosa servono
Quando si pensa alle vitamine si pensa ad una salute vibrante. Le vitamine in realtá non sono cibo, o meglio, non sono utilizzate come cibo dal corpo umano. Le vitamine sono elementi proteici o semplici amminoacidi che assistono l’organismo a livello cellulare nell’assimilazione del cibo ingerito; stimolano inoltre il metabolismo quando si mangia in eccesso. Le vitamine non forniscono energia in forma di chilocalorie, rendono solo possibile l’assorbimento delle proteine, dei grassi, dei carboidrati e dei sali minerali. Un’altra cosa accertata è che sono fondamentali nella divisione cellulare e quindi vitali per la crescita e per il mantenimento di una salute vibrante. Alcune vitamine assistono gli enzimi nella loro attivitá e, per questa ragione, sono chiamate co-enzimi. Non solo assistono gli enzimi, ma anche gli ormoni, c’è infatti una sinergia tra questi, ossia collaborano per raggiungere benefici reciproci. Ci sono poi le pro-vitamine, precursori delle vitamine, sostanze che sono sintetizzate nel corpo umano in vitamine, come il carotene che é convertito in vitamina A. Queste sono solo alcune funzioni, l’attivitá completa delle vitamine resta ignota.

Dove troviamo le vitamine e i minerali
Il regno vegetale sintetizza le vitamine e il regno animale è dipendente da questo per il suo rifornimento. Le piante con le foglie piú scure contengono solitamente piú vitamine e minerali, e le parti che contengono piú vitamine contengono anche piú minerali. É interessante notare come la natura proporziona attentamente le quantitá di vitamine e minerali, un’altra prova della loro sinergia.
Fate attenzione peró, solo perché una pianta contiene un piú alto valore in vitamine, non significa che sia meglio di un’altra per il consumo umano. Ad esempio il peperoncino crudo contiene 21,600 unitá di vitamina A, una pesca, a paritá di peso, ne contiene 1,330. Il peperoncino, a causa di altre sostanze tossiche, è inadeguato per il consumo umano.

La nostra conoscenza ed esperienza dei processi bio-chimici del corpo umano è ancora in fase dell’asilo. La natura offre vitamine, minerali, enzimi e tutte le altre sostanze essenziali all’organismo in rapporto ottimale. Se non fosse cosí, ovviamente, non esisteremmo. Con questa scarsa conoscenza mettiamo a rischio la nostra salute quando cominciamo ad armeggiare con i sottili processi fisici. Fino ad oggi non è stato rilevato il vero fabbisogno di vitamine. Non conosciamo in quale proporzione una vitamina funziona in relazione ad un’altra, o in relazione ad un ormone o a un minerale. Ad esempio il minerale cadmio sempre esiste in concomitanza con il minerale zinco nei cibi. Lo zinco bilancia il cadmio e previene l’assorbimento nell’organismo in eccesso di questo. Il cadmio, in grandi quantitá è tossico ed è pericoloso per la salute umana (è peraltro uno dei veleni nelle sigarette). Nella raffinazione dei cereali lo zinco viene distrutto ma il cadmio no e quindi, quando mangiate dei cereali raffinati (pasta, pane, riso..), siete a rischio di assumere una grande quantitá di cadmio.

Il fabbisogno di vitamine è stato grandiosamente esagerato da certi interessi commerciali e come risultato troviamo milioni di persone disinformate che consumano centinaia di prodotti integratori diversi. Numeri che crescono di anno in anno e certificati da statistiche: nel 2012 l’Italia batte tutta l’Europa nell’acquisto di integratori, specialmente di vitamine. Siamo i piú creduloni? Basti pensare ai 2 miliardi spesi durante quest’anno, alla faccia della crisi!
Un fatto interessante è che un uomo nella media di 73kg contiene in sé appena 7 grammi di vitamine, includendo quelle di riserva.
La natura provvede per tutti. Un vero studente della salute si rende conto che il chimico o il produttore di supplementi non puó mettere Vita in una bottiglia o in una pillola. Prendete in mano una pastiglia e chiedetevi: come fa questa a darmi piú salute? L’essere umano non è ancora cosí intelligente da creare vita in una provetta. La forza vitale residente in una pianta non puó essere estratta senza danno, e tantomeno puó essere duplicata. Non esistono pillole magiche o soluzioni miracolose. Se mangiate i prodotti che la natura con tanta attenzione ha prodotto e sviluppato in milioni di anni, e quindi frutta fresca, verdura, insalata a foglie verdi commestibili, alcune noci e alcuni semi, riceverete vitamine, minerali ed enzimi in ampie quantitá.

Quando vi dicono che dovete supplementare la vostra dieta perché i terreni sono poveri, chiedetevi: come ha fatto quindi la pianta a svilupparsi e sopravvivere? Se ci fosse una vera mancanza di elementi non ci sarebbe la vita per quella pianta. Anche se i nostri terreni sono piú poveri di una volta, il minimo indispensabile è provveduto. Se potete, scegliete prodotti organici, o ancor meglio, coltivate i vostri prodotti, per lo meno le vostre insalate. Se aspirate al consumo massimo di vitamine e minerali, mangiate quei cibi che sono stati esposti al sole, cibi che crescono sopra la terra e mangiateli crudi.

Quindi perché ci sono cosí tante compagnie che cercano di venderci tutti questi integratori?
I due milioni di euro ricavati in un solo anno dalla vendita di vitamine sintetiche e la crescita nel campo degli integratori in una fase di crisi economica dovrebbero darvi qualche indizio 🙂
La vendita di vitamine è un affare! I guadagni superano spesso i costi di 10 volte.

Gli integratori non potranno mai rimpiazzare i prodotti freschi della natura. La vitamina C sintetica che trovate in pastiglia non è efficace come quella naturale che si trova nelle arance, nelle fragole, nei broccoli. Gli scienziati non sono ancora riusciti ad isolare la vita, possono solo riprodurre la formula molecolare. Il seme di una pianta puó essere riprodotto in laboratorio e, paragonato con il seme naturale, all’apparenza pare uguale, al microscopio pare uguale, ma solo uno dei due semi ha la capacitá di sbocciare e svilupparsi come la pianta madre.
Non solo le vitamine e i minerali sintetici sono inutilizzabili per l’organismo, ma lo aggravano! Qualsiasi elemento che non serve per il mantenimento, la crescita o la riparazione dell’organismo deve essere eliminato, solitamente attraverso l’urina facendone carico ai reni. Se questo processo risulta impossibile, i rifiuti tossici sono scaricati in posti dove causano (per il momento) meno danni. L’accumulo di dei rifiuti puó provocare, magari a distanza di anni, malattie acute e/o degenerative. Non sappiamo quali possano essere le controindicazioni di questi prodotti integratori, il mercato è ancora giovane. I milioni di persone che attualmente fanno consumo di integratori e di prodotti supplementari si offrono come cavie da laboratorio volontarie in questo grande esperimento, il cui risultato è completamente sconosciuto e imprevedibile. Volete farne parte anche voi?
Ci sono persone che addirittura consumano ultra-dosi di questa o quella vitamina, credendo di far bene al proprio corpo, ma questo non è di certo il caso. Solo il corpo ha la capacitá di ristabilire la salute o di mantenerla, l’unica cosa che possiamo fare è lasciare il corpo intelligentemente solo, rimuovere la causa in caso di malattia (tossicosi) e provvedere per le condizioni di salute. Qualsiasi persona che desideri una salute abbondante dovrebbe nutrirsi con i cibi naturali ai quali siamo geneticamente, fisiologicamente, anatomicamente e psicologicamente adattati, dovrebbe avere accesso a frutta e verdura fresca, preferibilmente organica.
Gli integratori e i supplementi alimentari non sono necessari per una vera salute vibrante, la maggior parte di questi è totalmente inefficace, sono uno spreco di denaro e sono potenzialmente dannosi per l’organismo.

Un voto per il tuo parere:

14 COMMENTI

  1. Cerco sempre di fare il pieno di vitamine tramite verdure e frutta. Sinceramente non ricordo se ho mai fatto uso di vitamine tramite integratori, mi pare proprio di no 🙂
    Sempre molto interessanti e chiari i tuoi articoli. Grazie!!
    Buon fine settimana. Patrizia

     
  2. buongiorno! non mai preso vitamine e integratori, forse qualcosina dopo le gravidanze!!!! preferisco anche per i miei figli delle belle spremute e frutta e verdura a volontà!!!!!!!saluti dall’Italia!!!!!!!!!

     
    • Ciao Bianca, grazie per questo tuo messaggio! Stai portando un bel quesito a galla. Sí, si sente parlare di cibi impoveriti, e fino ad un certo punto sono anche d’accordo. I terreni sono usurpati delle sostanze nutritive, sono sovraccaricati e spray e altri chimici sono usati sulle piante e questo lo trovo una vera disgrazia! Ma pensiamoci bene: anche se un terreno é cosiddetto impoverito, un minimo di tutte le sostanze ci dev’essere per far si che la pianta esista. Quando paragoniamo un frutto standard a uno bio si puó notare dalle analisi una carenza nelle vitamine o nei minerali (e da qui anche la differenza in profumo e in sapore), peró un minimo delle sostanze ci deve essere altrimenti la pianta non esisterebbe per sé. Questa “carenza”, che non é proprio una carenza, non puó essere in alcuna maniera giustificata dall’assunzione di integratori, di vitamine e minerali, perché questi sono nella loro forma inorganica e inutilizzabile dall’organismo (parzialmente o totalmente). Quindi non solo si trovano meno vitamine nella frutta e nella verdura convenzionalmente prodotte, ma si carica l’organismo di rifiuti (perché gli integratori sono metabolizzati come veleni), sovraccaricando il lavoro dei reni (per l’espulsione attraverso l’urina). Se tu o chi legge sente una mancanza di minerali o vitamine, faresti o farebbe bene ad evitare di consumare tutti quei prodotti che invece rapinano il corpo degli elementi nutritivi, cominciando con la carne, le uova, il latte e i prodotti caseari, passando alla pasta, alla pizza, biscotti, torte (praticamente qualsiasi cosa che si cucini), lasciando spazio a piú frutta e verdura fresche, possibilmente biologicamente prodotte.
      Ricordatevi che non esiste una mancanza di questo minerale, quella vitamina, come non si ha una malattia qui o una malattia lí. Il corpo umano lavora in simbiosi perfetta, se si ha un dolore o una malattia, é tutto il corpo che ne risente. E le vitamine, i minerali e gli enzimi e gli ormoni dipendono uno dall’altro. Quindi é sbagliato fissarsi solo su una vitamina (le vitamine sono tra l’altro delle sostanze a malappena conosciute, il termine “vitamina” é apparsa appena nel 1912), puó essere che si abbia una deficienza di una vitamina perché il suo assorbimento é difficile o impossibile perché manca un minerale, ad esempio. Il corpo umano é di una intelligenza infinita e noi siamo ancora all’asilo nel tentare di mistificare questo organismo. La Natura giá prepara e ci dona i suoi frutti in una perfetta combinazione e perfettamenete bilanciati per mantenere l’omeostasi del corpo umano – con tutte le vitamine, i minerali, gli amminoacidi, i grassi, gli zuccheri, le sostanze conosciute e ancora non scoperte. Che potenza!
      Ancora una volta miei cari lettori ribadisco: l’arancia é cosí come voi la vedete, perché contiene una certa quantitá si sostanze nutritive che a livello moleculare sono distribuite e arrangiate in una maniera ben precisa dalla Natura. Se anche solo una di queste sostanze mancasse, l’arancia non esisterebbe (andrebbe a male prima della raccolta, non crescerebbe fino a maturazione o la pianta d’arancio non sarebbe dov’é).
      Cara Bianca, se ci sono altri dubbi, rimango a disposizione.

       
        • Caro Michele, sarebbe corretto magari fare delle distinzioni… non proprio tutto ciò che è cotto “rapina” il corpo di nutrienti. Ci sono cibi però che sono peggio di altri. Ad esempio una patatina fritta satura d’olio alterato dalla cottura è un cibo che da molto poco, più che altro calorie, apporta tossine, ad esempio sostanze cancerogene, e non si può paragonare ad una patata al vapore o al forno.
          Diciamo che in generale quando si cucina si rende un alimento non ideale. Ma ci sono anche cibi che non sono commestibili se non sono cotti.
          Dipende dal cibo in questione. In alcuni casi può anche offrire dei nutrienti, ma il cibo cotto – solitamente – tassa il sistema digestivo e forma acidità, la quale deve venire neutralizzata da elementi alcalini, come il calcio e il magnesio, per riequilibrarsi.

          Ti saluto con calore!
          Serena

           
          • La ringrazio per la risposta,potrebbe spiegarmi a cosa è dovuta la formazione di acidità?

             
          • La formazione di acidità è un processo che priva le cellule di ossigeno e altri nutrienti. Il glucosio per sè non sarebbe “acido”, ma lo zucchero bianco viene categorizzato come un cibo/dolcificante acidificante.
            Buona giornata!

             
  3. Ciao, sono d’accordo con te sul fatto che le vitamine contenute nel cibo sono nettamente migliori, ma e c’è un ma..come si fa quando si è in carenza? io sono vegano igenista e mangio tendenzialmente crudista, sono pure uno sportivo, facendo le analisi sono carente di vitamina A e D, per la C siamo tutti carenti visto che il nostro organismo ha perso la capacità di produrla autonomamente. Mangio tante carote al giorno, verdure crude ecc. supplisco con 5000 UI di betacarotene e 1500 UI di retinolo e sono in carenza..i livelli di vitamina D secondo il guru Dr Michael Holick deve essere a livelli ottimali 50 ng/ml facilmente raggiungibili in estate..e in inverno? io mie livelli di vit D sono scesi..come dovrei fare?? io ripeto sono d’accordo con te ma se c’è carenza bisogna integrare a mio avviso però con integratori in forma NATURALE con poco o niente additivi innocui e non sintetica pieni di additivi anche tossici..ci sono vitamine e vitamine..illuminami per favore..grazie!

     
    • Ciao Giulio! Grazie per questo tuo commento interessante. Secondo l’igienismo, una carenza é solo un sintomo di un malessere generale. Purtroppo io non posso fare considerazioni precise nel tuo caso, non sapendo esattamente cosa mangi, chi sei e quello che fai. Ovviamente c’é da considerare il tuo stile di vita generale, ci sono altri fattori oltre la dieta che incidono sulla salute del corpo umano. Io personalmente non prendo alcun integratore e sto benissimo, anzi, dopo il mio mese da crudista, avevo anche fin troppa vitamina C. Ognuno é libero di fare ció che crede e se tu ritieni questi integratori utili, sei il benvenuto a farne uso. Io li ritengo non solo inutili, ma addirittura tossici. E sí, anche quelli che vendono come “naturali”. Dovrebbe essere chiaro dai miei articoli che io non mi cibo al 100% da crudista e non credo nemmeno che questo tipo di dieta possa essere ottimale a lungo andare. Almeno non per me, non per ora 🙂

       
  4. Ciao Serena, innanzitutto ti voglio fare i miei più sinceri complimenti per come metti a disposizione di tutti le tue conoscenze. Si percepisce il tuo entusiasmo e la tua vitalità! E credimi sono davvero contagiosi.
    Ora, sono una ragazza di 20 anni e sono tendenzialmente vegana da circa 4 anni. Ultimamente però a causa di uno stile di vita moooolto sedentario, orari di sonno davvero improponibili e in generale tanta pigrizia, il mio intestino ne ha pagato le conseguenze. Acidità, cibo indigerito nelle feci, dolori addominali, muscoli indolenziti. Ho capito che dovevo al più presto darmi una “svegliata”! Ho iniziato a fare almeno 30 minuti di camminata/corsa al giorno, stretching, a andare a letto prima della mezzanotte. Ho fatto anche un semi digiuno a base di estratti di frutta e verdura. Le cose sono decisamente migliorate. Però mi è stato consigliato di assumere dei probiotici al mattino a digiuno per regolarizzare la flora e quindi dingerire meglio. Io sono contraria a integratori e simili, so anche però che se il nostro intestino non riesce a assorbire ciò che serve al nostro organismo ci possono essere delle carenze, debolezze ecc… potresti dirmi cosa ne pensi? Ci sono alimenti che contengono naturalmente i probiotici? In generale come posso ristabilire la flora intestinale?
    Grazie mille, ti stimo molto, e spero un giorno di riuscire a venire a trovarti in quel paradiso in cui ti trovi ahahaha bacioni!

     
    • Ciao Sara! Grazie a te di questo commento 🙂 Sono felice che tu abbia deciso di (ri)partire!

      Personalmente – oltre ad essere totalmente contro gli integratori – non vedo la necessità di probiotici. Se non in casi particolari ed emergenze. Per casi particolari intendo digiuni prolungati (dai 10gg in su, e nemmeno sempre sono necessari), persone obese o fortemente in sovrappeso, persone di età avanzata… Ma tu? A 20 anni dovresti essere una cavalletta 😀 Ed hai tutta l’energia vitale di cui necessiti per rimetterti in carreggiata….

      Non sono pro probiotici per il semplice fatto che non hanno luogo nel nostro intestino. Perché dobbiamo assumerli ogni giorno? Perché il nostro corpo li espelle regolarmente. Le colonie batteriche, sebbene “benefiche”, se ne vanno. Il corpo dice “sciò!”. E quindi io mi chiedo: perché eliminare qualcosa di benefico? Il corpo non lo farebbe. Quindi non ne vedo la necessità, nè il bisogno di utilizzo.

      L’Igiene Naturale preferisce suggerire un riposo, quale il digiuno, per disinfiammare e ripristinare l’equilibrio interno (non la flora, si dice che dopo una settimana l’intestino diventi sterile. La flora va poi riavviata), e poi fornire al corpo tutti gli aspetti di una vita sana: buona alimentazione, attività fisica vigorosa, luce solare, acqua e aria pure, cercare di allontanarsi dallo stress, riposo e sonno adeguati, auto-controllo, una vita serena ecc…
      E non credo ci serva molto di più.

      Ma come sono gli uomini? Vogliono sempre “aiutare”. Interferire. E i probiotici sono una rimedio “naturale”….

      Io mi concentrerei di più sui pre-biotici. Che sono delle sostanze che si trovano nel cibo e che aiutano la flora batterica nell’intestino. Ma quella che risiede permanentemente. Frutta, verdura, legumi tipo lenticchie, cereali tipo orzo sono ricchi di pre-biotici. E quelli vanno a ripristinare la flora.

      Ti saluto con calore,
      Serena

       

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